CHONGQING GUIDA DI VIAGGIO: LA CITTÀ PIÙ SCONVOLGENTE DELLA CINA

Se pensate di aver visto tutto in fatto di metropoli moderne, significa che non avete ancora messo piede a Chongqing! Arrampicata sulle montagne e stretta tra la confluenza del fiume Yangtze e del fiume Jialing, questa metropoli conta un’area municipale che supera l’incredibile cifra di 32 milioni di abitanti, numeri che la rendono a tutti gli effetti una delle agglomerazioni urbane più popolose ed estese del pianeta. Nonostante le sue dimensioni colossali, Chongqing è famosa in tutto il mondo soprattutto per la sua incredibile architettura verticale e tridimensionale. Qui il concetto classico di spazio salta completamente: potete trovarvi al dodicesimo piano di un edificio e, guardando fuori dalla finestra, accorgervi che davanti a voi c’è una normale strada trafficata da auto e pedoni. È una città che si sviluppa verso l’alto e verso il basso in un labirinto di ponti colossali, ascensori pubblici che collegano quartieri distanti tra loro e scale infinite che mettono a dura prova le gambe dei viaggiatori.

Per noi Chongqing è stata una delle tappe più sconvolgenti e affascinanti dell’intero viaggio in Cina: non è una città da visitare con la classica mappa alla mano, ma è un posto in cui bisogna perdersi, un luogo da esplorare e scoprire, aldilà degli spot virali che l’hanno resa celebre. Dai treni della metropolitana che attraversano letteralmente i condomini residenziali fino ai mercati tradizionali che si nascondono all’ombra di grattacieli futuristici, questa città vi lascerà costantemente a bocca aperta.

In questa guida vogliamo portarvi alla scoperta di questa città fuori dal comune, raccontandovi tutto quello che serve per organizzarvi al meglio: da come arrivarci a dove dormire, come spostarsi e cosa vedere, dai luoghi più famosi ad altri incredibilmente poco conosciuti. Preparate la macchina fotografica e, soprattutto, indossate scarpe comode, partiamo!

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COME ARRIVARE A CHONGQING

Raggiungere Chongqing è molto facile, grazie a una rete di trasporti moderna ed efficiente che la collega al resto della Cina e del mondo. Se state organizzando un itinerario a tappe e, proprio come abbiamo noi, arrivate dalla vicina Chengdu, la soluzione migliore è il treno ad alta velocità: in appena un’ora e mezza di treno proiettile sarete a destinazione, vedendo scorrere i paesaggi dal finestrino a trecento chilometri orari. Noi siamo arrivati a Chongqing Xi, la stazione situata a ovest della città, a circa 25 minuti di DiDi dal centro.

Abbiamo affrontato l’argomento treni in Cina qui

Se invece Chongqing rappresenta una delle vostre prime tappe di volo o arrivate da distanze importanti, la vostra porta d’ingresso sarà l’Aeroporto Internazionale di Chongqing Jiangbei. Questo hub avveniristico gestisce un traffico enorme di voli sia interni che internazionali ed è situato a circa venti chilometri a nord del centro. Anche in questo caso la logistica è impeccabile: l’aeroporto è collegato direttamente alla linea 3 e alla linea 10 della metropolitana, permettendovi di raggiungere i quartieri centrali in modo economico ed evitando il traffico stradale. Ovviamente, se preferite la comodità (soprattutto se viaggiate con i bagagli), potete contare su DiDi per chiamare un’auto privata che vi condurrà direttamente all’hotel a tariffe che, per gli standard europei, restano straordinariamente convenienti.

QUANDO ANDARE A CHONGQING E QUANTI GIORNI STARE

Per vivere al meglio la città senza rischiare che il clima rovini l’esperienza, le stagioni migliori per pianificare il viaggio sono la primavera, da marzo a maggio, e l’autunno, tra i mesi di settembre e novembre. In questi periodi le temperature sono piacevoli e l’aria è fresca, il che è fondamentale visto che vi ritroverete a camminare e a salire scale continuamente. Vi consigliamo, se possibile, di evitare l’estate, in particolare i mesi di luglio e agosto: Chongqing è storicamente soprannominata una delle “tre fornaci” della Cina a causa di un’afa opprimente e temperature che superano facilmente i quaranta gradi. Anche l’inverno può essere complicato, non tanto per il freddo, quanto per la nebbia fittissima che avvolge la città, riducendo drasticamente la visibilità dei suoi famosi panorami verticali. Se non avete alternative non rinunciate a visitare Chongqing ma, per quel che vale, partite preparati e consapevoli!

Per quanto riguarda la durata del soggiorno, il tempo ideale da dedicarle è di quattro giorni. A nostro avviso molte persone commettono l’errore di considerarla una meta da toccata e fuga, ma la complessità e l’enormità di questa metropoli richiedono tempo per essere assimilate. Quattro giorni vi permetteranno di esplorare con calma i diversi quartieri del centro, dedicare il giusto tempo alle attrazioni più famose sparse sui vari livelli della città, godervi i mercati notturni senza fretta e cercare di capire, per quanto possibile, una delle città più complesse e affascinanti della Cina.

DOVE DORMIRE A CHONGQING

Trovare la posizione in cui alloggiare a Chongqing è cruciale e la scelta, a nostro avviso, non può che essere il distretto di Jiefangbei, il cuore nevralgico della città. Scegliete un hotel vicino alla Pedestrian Walking Street, un’immensa area pedonale circondata da grattacieli, centri commerciali e una scelta infinita di ristoranti. Dormire a Jiefangbei significa trovarsi a pochi passi dalle attrazioni più famose e, soprattutto, avere l’accesso immediato alle principali linee della metropolitana. Poter uscire a piedi la sera e ritrovarsi subito immersi tra le luci e l’energia della città senza dover impazzire tra salite, discese e ponti è un vantaggio che vi svolterà il soggiorno.

Per prenotare l’hotel la piattaforma che abbiamo usato per tutto il viaggio è stata Trip.com, un’ applicazione che avevamo già utilizzato in passato e che ci ha definitivamente convinto per la sua affidabilità e facilità di utilizzo. Grazie a Trip.com siamo sempre riusciti a trovare ottime soluzioni a prezzi contenuti: una vera e propria costante in Cina. Qui infatti il rapporto qualità-prezzo è ottimo e siamo decisamente distanti dalle tariffe europee o dei vicini Giappone e Corea del Sud. Utilizzando Trip.com avrete la possibilità di vedere foto, leggere recensioni da parte degli ospiti, selezionare una zona preferita, utilizzare filtri in base alle vostre necessità (lavanderia, wi-fi, bagno privato e molto altro): tutto per personalizzare al massimo la vostra ricerca e trovare la soluzione migliore per voi.

Noi abbiamo alloggiato qui, a pochi passi dalla Jiefangbei Pedestrian Street e ci siamo trovati benissimo, spendendo l’equivalente di 20 euro a notte!

COME SPOSTARSI A CHONGQING

Il mezzo principale, come in tutte le grandi città cinesi, è la metropolitana che, in molti tratti, diventa una monorotaia sopraelevata. Come sempre per pagare vi basterà attivare la tessera dei trasporti all’interno di Alipay, passando comodamente il QR Code ai tornelli (abbiamo parlato delle app da utilizzare in Cina qui). Tenete a mente un dettaglio unico: qui le stazioni non si sviluppano solo sotto terra, ma spesso si trovano all’interno di palazzi o a diversi metri d’altezza, collegate alla strada da ascensori pubblici verticali e scale mobili che fungono da veri e propri prolungamenti dei marciapiedi.

Per chi preferisce la comodità di un’auto privata, magari la sera dopo aver camminato tutto il giorno o quando vi spostate con i bagagli, la soluzione definitiva si chiama DiDi. Questa applicazione, l’equivalente cinese di Uber, funziona in modo impeccabile ed è completamente integrata all’interno di Alipay. Potete inserire la vostra destinazione direttamente in inglese o cercarla sulla mappa e il sistema vi mostrerà subito il prezzo fisso della corsa, che verrà scalato in automatico a fine viaggio senza bisogno di usare contanti. La cosa migliore di DiDi è che abbatte completamente la barriera linguistica: se l’autista ha bisogno di contattarvi per capire dove siete, la chat interna dell’applicazione traduce istantaneamente i suoi messaggi dal cinese all’inglese e viceversa, permettendovi di rispondere senza alcuna incomprensione e di viaggiare in totale serenità.

A causa dei diversi livelli sovrapposti della città, i navigatori satellitari e le mappe GPS a Chongqing possono andare in confusione, ma se utilizzate Amap non avrete grosse difficoltà.

Prima della partenza non dimenticarti di stipulare una polizza sanitaria, utilissima nel caso in cui dovessi stare male in vacanza. QUI trovi la nostra assicurazione di fiducia con uno sconto del 10% riservato ai nostri lettori!

COSA VEDERE A CHONGQING

Prima di parlare dei luoghi simbolo di questa città, è necessaria una premessa fondamentale. Negli ultimi anni Chongqing è letteralmente esplosa sui social, diventando famosa in tutto il mondo per i suoi spot virali e futuristici. Tuttavia, questa città è molto più di un semplice sfondo per qualche foto o reel. Chi decide di visitarla fermandosi solo alle inquadrature più famose commette un grosso errore e si perde la vera anima, complessa e affascinante, di una delle città più stratificate dell’Asia. La viralità è un ottimo punto di partenza per farsi incuriosire, ma il viaggio acquista definitivamente senso solo quando si decide di andare oltre quello che di cui tutti parlano.

Il cuore pulsante di Chongqing: Jiefangbei

Il distretto di Jiefangbei è il punto di partenza perfetto per respirare a pieni polmoni l’energia della città. Caratterizzato da un’enorme area pedonale sviluppata attorno alla storica Torre del Monumento alla Liberazione, questo quartiere è il paradiso della modernità e si contraddistingue per i grattacieli avveniristici e i centri commerciali d’alta moda. A pochi passi dalla torre principale si snoda la famosa via del cibo, un labirinto di profumi e colori dove potrete assaggiare i piatti tipici locali a ogni ora del giorno e della notte.

Nascosto all’ombra di queste immensi edifici si trova il Tempio di Luohan, un’oasi buddhista millenaria che crea un contrasto visivo a dir poco surreale tra antico e moderno. Oltrepassando le sue porte ci si ritrova in un mondo sospeso nel tempo, famoso per il suo spettacolare corridoio dove sono allineate ben cinquecento statue di santi buddhisti (i Luohan, appunto), ognuna scolpita con un’espressione facciale unica e diversa dalle altre.

Per gli amanti della cultura e dell’arte contemporanea, in questa stessa zona si incontra la Chongqing Art Gallery, una struttura dall’architettura d’impatto caratterizzata da un intreccio geometrico di travi rosse e nere che ricorda le tradizionali bacchette cinesi. Camminando infine verso la confluenza dei fiumi si raggiunge il maestoso Raffles City, un complesso futuristico formato da otto grattacieli uniti in cima da una gigantesca galleria trasparente sospesa nel vuoto.

Come arrivare: L’intera area è comodamente servita dalla fermata della metropolitana Jiefangbei (linea 2) o dalla stazione di Xiaoshizi (linea 1 e linea 6), che vi lasceranno a pochissimi passi sia dal Tempio di Luohan che dal centro esatto del distretto.

Gli spot virali: treni nei palazzi e illusioni ottiche

In questa sezione raccogliamo le tappe che hanno fatto il giro del web, quasi una tappa obbligata quando si decide di visitare Chongqing, se non altro per verificare di persona se valgono tutta la loro fama. La prima cosa che vogliamo dirvi è di prepararvi psicologicamente perché, trattandosi di luoghi famosi in tutto il mondo, troverete sempre tantissima gente, forse in alcuni momenti anche troppa!

La prima tappa è senza dubbio la stazione di Liziba, dove la linea monorotaia attraversa letteralmente un condominio residenziale all’altezza dell’ottavo piano. Gli ingegneri hanno progettato la struttura in modo che le vibrazioni siano azzerate, creando uno spettacolo visivo unico al mondo. Un altro luogo che sfida le leggi dello spazio è la Kuixing Tower: qui vi ritroverete su una grande piazza sospesa e, affacciandovi dal parapetto, vi accorgerete che sotto di voi si apre un baratro di ben ventidue piani che dà su una strada sottostante. Infine, non si può non citare Hongyadong (o Hongya Cave), un immenso complesso di palazzi tradizionali in legno aggrappati al fianco della collina. La sera, quando l’intera struttura viene illuminata da migliaia di luci calde, sembra di essere catapultati all’interno del film d’animazione “La Città Incantata”. Attenzione però: se di giorno l’area è godibile, la sera Hongyadong diventa davvero invivibile per via della folla oceanica che si accalca sui ponti e sulle terrazze per scattare foto. Il consiglio è di ammirarla da lontano, magari dal ponte Dongshuimen, per godersi lo spettacolo delle luci senza essere travolti dalla calca.

Come arrivare: per la stazione di Liziba vi basterà scendere alla fermata omonima sulla linea 2. La Kuixing Tower si raggiunge a piedi in pochi minuti dalla stazione di Linjiangmen (linea 2), mentre Hongyadong è comodamente accessibile a piedi scendendo alla stazione della metropolitana di Xiaoshizi, servita dalla linea 1 e dalla linea 6.

Shibati e Xiahuali: il fascino della vecchia Chongqing

Per allontanarsi un attimo dai grattacieli e respirare l’atmosfera della Chongqing di un tempo, bisogna visitare Shibati e Xiahuali, due aree storiche situate sui lati opposti del fiume. Shibati, il cui nome significa letteralmente “i diciotto gradini”, è un antico quartiere arroccato sulla collina recentemente riqualificato, che oggi ospita diversi negozi e locali alla moda. Camminando tra i suoi vicoli in pietra e le case tradizionali in legno si può percepire la fatica e la vita quotidiana della vecchia città commerciale, prima dell’avvento della modernità. Sulla sponda opposta del fiume Yangtze, a pochi passi dal Dongshuimen Bridge, si trova Xiahuali, un quartiere simile a Shibati ma meno turistico, con uno stile autentico e vintage, vecchi edifici in mattoni, botteghe artigiane e stradine silenziose. Entrambi i quartieri offrono uno spaccato nostalgico e affascinante della vita comunitaria della città prima della grande espansione verticale.

Come arrivare: Shibati si raggiunge facilmente a piedi dalla fermata della metropolitana di Jiaochangkou (linea 1 e linea 2). Per raggiungere Xiahuali nel distretto di Nan’an, la fermata di riferimento è Shangxin street (linea 6 e linea Loop), seguita da una breve camminata.

Tramonto al Nanbin Park: lo skyline di Chongqing visto dal fiume

Per concludere la giornata con un’esperienza indimenticabile, il consiglio è di spostarsi lungo il Nanbin Park, un lunghissimo e curato parco fluviale che si estende sulla sponda sud del fiume Yangtze. L’atmosfera qui cambia completamente: le strade diventano più larghe, il traffico più scorrevole e i grattacieli sono un pò meno opprimenti. Questo è il luogo prediletto dagli abitanti della città per fare una passeggiata rilassante al tramonto, quando il sole scompare dietro i grattacieli e le luci della città iniziano ad accendersi una a una. Lungo il parco si trovano numerosi locali e terrazze perfette per fermarsi a fare un aperitivo con vista panoramica sul fiume e sullo skyline illuminato di Jiefangbei. Questo ‘ uno dei ricordi più belli che abbiamo dei nostri giorni a Chongqing.

Questo parco è il luogo perfetto anche per assistere al grandioso spettacolo dei droni che si svolge tutti i sabato sera intorno alle 20.

Come arrivare: Il Nanbin Park è molto esteso ma il punto panoramico migliore si raggiunge scendendo alla fermata della metropolitana di Haichanglu (linea Loop) e prendendo un breve DiDi verso il fiume, oppure utilizzando la fermata Dongshuimen Bridge per attraversare a piedi il suggestivo ponte panoramico.

I tesori nascosti: di questi posti se ne parla troppo poco

Se volete scoprire la Chongqing più autentica, lontana dalle rotte turistiche di massa, ci sono quattro luoghi straordinari che meritano assolutamente una visita. Il primo è l’Eling Park, uno dei parchi più antichi della città situato su una stretta cresta montuosa; offre una vista panoramica a 360 gradi sui due fiumi e sui ponti della città all’interno di un’oasi di giardini cinesi tradizionali. A nostro avviso I parchi, insieme ai mercati, sono i posti più interessanti da visitare nelle città asiatiche, soprattutto per chi vuole cercare di conoscere e capire la quotidianità degli abitanti del posto. Il Tempio di Huayan, invece, è un complesso buddhista monumentale immerso nel verde e circondato da laghetti artificiali e colline, dominato da una gigantesca statua dorata di Buddha. Sulla cima di una collina boscosa, a qualche chilometro dal centro città, sorge l’Hong’en Pavilion, una maestosa pagoda tradizionale a più piani che la sera viene illuminata d’oro, regalando una delle viste più spettacolari e meno fotografate dell’intera metropoli. Infine, il Tempio Taoista di Laojundong, arrampicato sulle pendici della Montagna del sud, è un luogo mistico scavato in parte nella roccia, dove il profumo di incenso e i sentieri immersi nella foresta vi faranno dimenticare completamente il caos della città sottostante.

Come arrivare: L’Eling Park si raggiunge scendendo alla fermata Eling sulla linea 1. Per il Tempio di Huayan la fermata consigliata è Huayan Temple (linea 5). L’Hong’en Pavilion si trova all’interno dell’Hong’enhan Park ed è raggiungibile prendendo un DiDi dalla stazione di Sanhuaishi (linea 9). Il Tempio di Laojundong, infine, si raggiunge prendendo un DiDi o un autobus locale dalla stazione della metropolitana di Shangxin Street (linea 6).

Chongqing dall’alto: l’esperienza dell’Eye in the Clouds

Per una vista che vi farà letteralmente girare la testa e che vi permetterà di cogliere appieno la vastità tridimensionale di Chongqing, non c’è luogo migliore dell’Eye in the Clouds (conosciuto anche come Chongqing Eye). Situato sulla cima del grattacielo dello United International Mansion, questo osservatorio all’aperto si trova a una vertiginosa altezza di oltre trecento metri. La particolarità che lo ha reso celebre, oltre alla vista a 360 gradi sulla penisola di Yuzhong e sulla confluenza dei due fiumi, è la sua spettacolare scala rossa all’aperto che conduce alla piattaforma panoramica più alta. Ammirare lo skyline da lassù, sospesi sopra le nuvole, offre una scarica di adrenalina unica e vi regalerà uno dei ricordi migliori di Chongqing, specialmente all’ora del tramonto o la sera, quando la città si trasforma in un oceano di luci al neon.

Come arrivare: L’osservatorio si trova nel cuore di Jiefangbei. Per raggiungerlo vi basterà scendere alla stazione della metropolitana di Xiaoshizi (linea 1 e linea 6) e dirigervi a piedi verso l’edificio dello United International Mansion, dove potrete acquistare il biglietto per gli ascensori ad alta velocità che portano direttamente in cima. Il costo è di circa 8 euro

Bene! Speriamo di avervi dato un bel pò di informazioni e consigli per organizzare il vostro soggiorno a Chongqing. Sul sito trovate una sezione intera dedicata alla Cina, in continuo aggiornamento e adatta a voi se state pianificando un viaggio in questo paese incredibile. Abbiamo viaggiato tanto e continueremo a farlo e il nostro scopo è diffondere informazioni reali e basate sulla nostra esperienza diretta, raccontando pro e contro dei paesi che abbiamo visitato e che ci hanno dato tanto, sia nel bene sia a volte nel male.

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