GUIDA PRATICA AL PARCO NAZIONALE DI ZHANGJIAJIE

Se nel nostro precedente articolo dedicato a Zhangjiajie abbiamo analizzato tutti gli aspetti logistici, da come arrivare in città a dove dormire e come muoversi, è arrivato il momento di tuffarci nel vero cuore pulsante di questo viaggio: il Parco Nazionale di Zhangjiajie. Possiamo dirvelo senza troppi giri di parole: è in assoluto uno dei siti naturalistici più incredibili e spettacolari che abbiamo mai visto in vita nostra, secondo probabilmente soltanto alla maestosità e alla varietà della Nuova Zelanda. Immaginate centinaia di giganti di quarzite ed arenaria alti oltre trecento metri che si ergono verticali verso il cielo, spuntando da una vegetazione lussureggiante e spesso avvolti da un velo di nebbia mistica. È proprio questo paesaggio surreale ad aver ispirato James Cameron per le celebri “Montagne Fluttuanti di Pandora” nel film Avatar.

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Tuttavia, ammirare questa meraviglia richiede un minimo di strategia. Il Parco Nazionale è una riserva sterminata, dotata di cinque ingressi differenti e attraversata da un’intricata rete di bus interni, funivie ed ascensori. In questo articolo vi guidiamo passo dopo passo tra i sentieri del parco, per aiutarvi a costruire l’itinerario perfetto e godervi la magia di questo posto pazzesco senza stress.

QUALCHE INFORMAZIONE SUL PARCO

Prima di addentrarci nei dettagli pratici, vale la pena capire la reale imponenza di questo gigante naturale. Il Parco Nazionale di Zhangjiajie costituisce il cuore pulsante della più vasta Wulingyuan Scenic Area, la primissima riserva forestale nazionale della Cina riconosciuta nel 1992 come Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO per le sue formazioni geologiche uniche al mondo. L’intera area si estende su una superficie sterminata di oltre 390 chilometri quadrati, dominata da più di tremila colonne e imponenti guglie di quarzite ed arenaria che superano anche i duecento metri d’altezza, tutte immerse in una lussureggiante foresta pluviale.

A rendere il parco un luogo davvero magico contribuiscono anche la sua storia e la sua biodiversità straordinaria. Nonostante l’impatto visivo ricordi una foresta di origine vulcanica o calcarea, queste torri rocciose sono il risultato di milioni di anni di erosione causata dai ghiacci e dalla pioggia su antichi fondali marini di quarzite. Tra questi canyon impervi ha trovato rifugio un ecosistema primordiale ricchissimo: qui vive infatti la salamandra gigante cinese, l’anfibio più grande del pianeta. Curiosa è anche la storia della trasformazione del nome della colonna più famosa: la Southern Sky Column, alta oltre mille metri, è stata ribattezzata ufficialmente dal governo locale Avatar Hallelujah Mountain per omaggiare il film di James Cameron, trasformando una leggenda cinematografica in una vera e propria attrazione geografica.

Per gestire l’elevato flusso di visitatori in un territorio così vasto, il parco mette a disposizione ben cinque porte d’accesso differenti. La porta principale e più moderna è il Wulingyuan East Gate, perfetta come base logistica per chi pernotta nell’omonima cittadina, affiancata dal classico South Gate, l’ingresso storico a sud da cui si accede direttamente alla valle del Golden Whip Stream e alla zona di Huangshizhai. Gli altri tre varchi d’accesso, situati nelle aree più periferiche, sono utilizzati raramente dal turismo internazionale e servono principalmente per flussi secondari o locali.

BIGLIETTI: TIPOLOGIE E DOVE ACQUISTARLI

Capire quale sia il biglietto migliore da acquistare può sembrare complesso a prima vista, ma la logica di base è in realtà molto semplice. L’ingresso principale al parco ha una validità straordinaria di quattro giorni consecutivi, un vantaggio enorme che permette di esplorare la riserva con calma e di rientrare in caso di maltempo. Questo biglietto base copre l’accesso ai sentieri e l’utilizzo illimitato della rete di autobus navetta interni, indispensabili vista la dimensione del parco. Il biglietto standard non include invece i trasporti meccanici verticali come le funivie, l’ascensore Bailong o il trenino panoramico, che richiedono un titolo di viaggio a parte. Per evitare di dover fare lunghe code intermedie alle cassa di ogni singola attrazione durante le giornate, la soluzione ideale è acquistare un pacchetto combinato.

Per l’itinerario che abbiamo strutturato, la combinazione perfetta è il pass che include l’ingresso al parco per quattro giorni unitamente al pacchetto per tre corse in funivia e una corsa sull’ascensore Bailong. Il costo varia, in base al periodo dell’anno, tra i 55 e i 65 euro.

Per quanto riguarda l’acquisto dei biglietti il canale più comodo e sicuro per noi viaggiatori stranieri è l’app Trip.com. Cercate “Zhangjiajie National Forest Park”, selezionate la data del vostro primo ingresso e la fascia oraria. Durante l’acquisto dovrete inserire i dati del vostro passaporto. Una volta completata la transazione, il biglietto sarà nominalmente collegato al vostro documento: ai tornelli d’ingresso non dovrete fare altro che mostrare il passaporto fisico per farlo scansionare.

ATTENZIONE: regola fondamentale per chi visita il parco in più giorni!

Se avete acquistato un biglietto plurigiornaliero (valido per 4 giorni consecutivi), c’è un dettaglio logistico fondamentale da conoscere: l’orario e la porta d’ingresso scelti per il primo giorno NON valgono automaticamente per i giorni seguenti. Per ciascun giorno di visita successivo al primo, è obbligatorio prenotare nuovamente sia lo slot orario sia il varco d’accesso specifico da cui volete entrare (ad esempio l’ingresso est di Wulingyuan o l’ingresso sud). La disponibilità degli orari e dei varchi può variare di giorno in giorno in base all’affluenza dei turisti.

Avete tre opzioni per gestire questa riconferma quotidiana:

  • Farsi aiutare dal proprio hotel (la nostra scelta): è in assoluto la soluzione più comoda e senza stress. Vi basterà comunicare alla reception il giorno prima da quale porta volete entrare il giorno dopo e a che ora: lo staff registrerà tutto sul vostro passaporto tramite il sistema cinese in pochi minuti.
  • Tramite la mini-app ufficiale su WeChat: per chi vuole muoversi in autonomia e mastica un po’ l’uso delle mini-app cinesi.
  • Di persona alla biglietteria il primo giorno: prima di varcare i tornelli durante il vostro primo ingresso, potete chiedere agli operatori dello sportello di programmare la porta e l’orario d’accesso anche per le giornate successive.

Percorso A vs Percorso B

Nella prima giornata di visita al parco entrerete sicuramente dal Wulingyuan East Gate. Da questo ingresso la gestione del parco incanala i visitatori attraverso due percorsi circolari ad anello principali per distribuire i flussi, sulla base dell’opzione che avete scelto al momento dell’acquisto:

  • Percorso A: Salita in quota con la Funivia di Tianzi Mountain → Esplorazione delle vette di Tianzi, Yangjiajie e Yuanjiajie → Discesa a valle con l’Ascensore Bailong.
  • Percorso B: Giro inverso. Salita immediata con l’Ascensore Bailong → Esplorazione in vetta → Discesa a valle con la Funivia di Tianzi Mountain.

Il nostro consiglio è quello di scegliere il Percorso A. La stragrande maggioranza dei gruppi di turisti sceglie il Percorso B per fiondarsi subito sull’Ascensore Bailong, creando code chilometriche già dalle prime ore del mattino. Facendo il Percorso A farete la salita in funivia quasi in solitudine e vi godrete i vari punti panoramici muovendovi “controcorrente” rispetto alla massa.

GEOGRAFIA DEL PARCO

Per non perdersi all’interno della riserva e per pianificare al meglio gli spostamenti, c’è un concetto fondamentale da stamparsi in testa fin da subito. Dal punto di vista geografico e altimetrico, il Parco Nazionale di Zhangjiajie si sviluppa su due livelli ben distinti:

  1. Il livello basso (a valle): è l’area che si sviluppa lungo la base delle montagne, ricca di vegetazione lussureggiante, canyon rinfrescanti e corsi d’acqua. Qui si cammina lungo sentieri pianeggianti e rilassanti (come il celebre Golden Whip Stream), guardando i giganteschi pilastri di roccia dal basso verso l’alto.
  2. Il livello alto (sulle vette): è il vasto altopiano situato in cima alle montagne, dove si concentrano i punti panoramici più spettacolari e famosi (come Yuanjiajie e Tianzi Mountain). Da qui la vista si apre a 360 gradi e si cammina lungo passerelle sospese per ammirare le vette e i canyon dall’alto.

Come spostarsi tra i due livelli? Passare dal livello basso al livello alto (e viceversa) richiede una scelta logistica. Le opzioni a disposizione sono tre:

  • I mezzi meccanici (rapidi e panoramici): è la scelta fatta dalla maggior parte dei visitatori. Per salire o scendere si possono utilizzare l’avveniristico ascensore Bailong o le comode funivie (come quella di Tianzi Mountain o di Yangjiajie). Permettono di superare dislivelli enormi in pochissimi minuti, ma richiedono l’acquisto di un biglietto extra o di un pass combinato.
  • A piedi tramite le scalinate (per i più allenati): esistono sentieri formati da migliaia di gradini in pietra che collegano la valle con le vette (come il sentiero Luocuogang o le scalinate vicine al Golden Whip Stream). La salita a piedi richiede dalle 2 alle 3 ore di sforzo intenso, ma è una scelta panoramica e totalmente gratuita che permette di immergersi nella natura incontaminata e lontano dalla folla.
  • I bus ecologici interni (per muoversi sullo stesso livello): una volta arrivati in quota (o rimanendo a valle), per spostarvi tra una macro-area e l’altra non dovrete camminare per chilometri lungo le strade asfaltate, ma vi basterà usufruire dei bus navetta gratuiti del parco (inclusi nel biglietto standard), che fanno continuamente spola tra le varie stazioni.

I PUNTI PANORAMICI PIÙ BELLI

Il Parco Nazionale è immenso, ma ci sono cinque zone principali che rappresentano la vera essenza del viaggio e che devono assolutamente rientrare nel vostro itinerario.

  • Yuanjiajie: è il cuore del parco, il luogo dove sono state girate le scene delle “Montagne Hallelujah” nel film “Avatar”. Si trova sul livello alto e offre passerelle panoramiche a picco su un baratro spettacolare. È qui che potrete ammirare da vicino la Southern Sky Column, la colonna di roccia alta ben 1.080 metri che ha direttamente ispirato le montagne fluttuanti del film. In questa zona potrete anche ammirare il “Primo Ponte del Mondo”, che si estende tra due montagne con un dislivello verticale di 357 metri. Se capita una leggera pioggia o se arrivate subito dopo, potrete ammirare lo spettacolo delle montagne avvolte nella nebbia e delle vette che si sovrappongono. È senza dubbio l’area più famosa, fotografata e frequentata dell’intero parco.
  • Tianzi Mountain: situata nella parte settentrionale del livello alto, Tianzi Mountain offre un panorama completamente diverso rispetto a Yuanjiajie. Qui i pilastri di roccia sono più affilati, sottili e fitti, creando una vera e propria “foresta di pietra” che sembra un dipinto ad acquerello cinese. È la zona ideale per assistere allo spettacolo della nebbia che si alza dai canyon e, rispetto a Yuanjiajie, pur essendo molto visitata permette di trovare angoli leggermente più tranquilli e contemplativi.
  • Huangshi: è la piattaforma panoramica situata nella parte sud-occidentale del parco, circondata da scogliere a picco e fitta vegetazione, con la cima spesso avvolta nella nebbia. Salendo in cima a Huangshizhai e guardandosi intorno, si può provare l’emozione di “dominare tutte le montagne dall’alto”. E’ una zona poca frequentata e per questo ancora più godibile e piacevole.
  • Golden Whip Stream (Jinbianxi): per staccare la spina dall’altitudine e dalla folla, non c’è posto migliore. Questo sentiero di circa 5,7 chilometri corre lungo il livello basso del parco, affiancando un limpido torrente montano. Si cammina completamente in piano all’ombra di alberi secolari, sovrastati dalle imponenti pareti di roccia che si innalzano verso il cielo. È il luogo perfetto per una passeggiata rilassante, per respirare aria pura e per avvistare le vivaci comunità di scimmie che popolano la valle.
  • Yangjiajie: principalmente caratterizzato dalla bellezza naturale del paesaggio incontaminato, con montagne alte e sentieri stretti, è noto per la sua “pericolosità”, ed è molto amato dagli escursionisti e dagli avventurieri.

L’ITINERARIO PERFETTO IN 2 GIORNI

Se ci conoscete già sapete che ci piace essere sinceri e trasparenti, anche a costo di dire qualcosa di insolito o controcorrente: viaggiare fin dall’altra parte del mondo per poi pretendere di liquidare un gigante naturale di queste dimensioni in una rapida toccata e fuga di poche ore non ha alcun senso. Per esplorare un luogo così unico e maestoso senza correre come maratoneti e per godersi davvero la magia servono almeno due giornate intere. Il primo giorno sarà più intenso e impegnativo, alla scoperta della parte alta del parco, la più famosa e frequentata; il secondo, invece, dedicato alla parte a valle, sarà più rilassante. Usando come base logistica Wulingyuan (vicino all’ingresso principale), ecco la roadmap perfetta per organizzare il vostro soggiorno e la visita al parco.

Prima della partenza non dimenticarti di stipulare una polizza sanitaria, utilissima nel caso in cui dovessi stare male in vacanza. QUI trovi la nostra assicurazione di fiducia con uno sconto del 10% riservato ai nostri lettori!

Giorno 1: la parte alta del Parco (da Tianzi a Yuanjiajie)

  • Mattina (Tianzi Mountain & Yangjiajie): entrate dal Wulingyuan East Gate di prima mattina e salite sul bus navetta interno diretto alla funivia di Tianzi Mountain. Una volta saliti in quota con la cabinovia, esplorate le spettacolari “guglie dell’imperatore” nella zona di Tianzi Mountain (come il Yubi Peak). Finito il giro, prendete il bus navetta interno che viaggia lungo l’altopiano in direzione Yangjiajie, un’area famosa per le sue pareti di roccia verticali e i sentieri leggermente più selvaggi.
  • Pomeriggio (Yuanjiajie & ascensore Bailong): proseguite sempre con i bus interni verso il cuore del parco: Yuanjiajie. Percorrete l’anello di passerelle panoramiche per ammirare da vicino la celebre Avatar Hallelujah Mountain e il First Bridge Under Heaven. Per concludere la giornata in bellezza, raggiungete l’avveniristico ascensore Bailong e provate la vertiginosa discesa di 326 metri incastonati nella roccia, per poi riprendere il bus a valle e fare ritorno all’East Gate. Se vi troverete in zona ascensore Bailong intorno alle 16,30/17 probabilmente dovrete fare un pò di coda per uscire dal parco.

Giorno 2: Huangshizhai e il Golden Whip Stream (ingresso dal South Gate)

  • Mattina (l’altopiano di Huangshizhai): iniziate la giornata varcando l’ingresso del South Gate (Zhangjiajie Park Gate). Se alloggiate a Wulingyuan vi basteranno un DiDi e 25 minuti di strada per raggiungerlo. Da qui avete subito accesso all’area di Huangshizhai (il Villaggio della Roccia Gialla), una delle zone storiche più spettacolari e spesso meno affollate rispetto a Yuanjiajie. Salite in quota utilizzando la comoda funivia di Huangshizhai (o a piedi tramite i gradini panoramici per i più allenati) e percorrete l’anello di terrazze panoramiche sulla cima dell’altopiano per una vista a 360 gradi su tutto il parco.
  • Pomeriggio (traversata verso l’East Gate): una volta scesi da Huangshizhai, vi troverete all’imbocco del Golden Whip Stream (Jinbianxi). Questo sentiero pianeggiante di circa 5,7 km è una vera e propria traversata naturale: seguendo il corso del ruscello all’ombra dei giganti di pietra, camminerete tagliando la valle fino a raggiungere direttamente l’area di Shuiraosimen, da cui i bus navetta interni vi porteranno all’uscita del Wulingyuan East Gate. È il modo perfetto per concludere l’esplorazione del parco rientrando comodamente alla base.

Per realizzare questo percorso ottimizzando costi e tempi, la scelta migliore in fase di prenotazione è quella di selezionare il pacchetto combinato che include l’ingresso base al parco per 4 giorni più il pass/combo per 3 funivie (Tianzi, Huangshizhai in salita e in discesa) e 1 ascensore Bailong. In questo modo avrete già tutti i passaggi coperti senza dovere fare inutili code intermedie ogni volta che cambiate livello.

ULTIMI CONSIGLI

Visitare un parco frequentato da milioni di persone all’anno può diventare stancante se non si conoscono le dinamiche locali. Per godervi l’esperienza al massimo ed evitare imprevisti, ecco i nostri ultimi consigli:

  • I bus ecologici navetta collegano costantemente i vari punti all’interno del parco e sono inclusi nel biglietto base. Non esistono orari fissi: partono non appena si riempiono. Assicuratevi solo di guardare bene la destinazione indicata sul parabrezza (o chiedete al personale mostrando il nome della fermata sul telefono) prima di salire.
  • Optate per un biglietto combinato per evitare di perdere tempo per acquistare i mezzi meccanici (funivie o ascensori).
  • Siamo in un sito naturalistico ma è pur sempre uno dei luoghi turistici della Cina motivo per il quale troverete tantissimi posti in cui mangiare e dissetarvi durante la vostra visita.
  • Cercate di programmare con anticipo le vostre giornate nel parco in modo da arrivare preparati. Evitate di uscire dai percorsi standard: il parco è davvero enorme e improvvisare potrebbe voler dire rischiare di perdersi.
  • Il Parco Nazionale di Zhangjiajie è famoso per la nebbia che fluttua tra i pilastri, creando l’effetto “montagne sospese”. Se piove leggermente non disperate: spesso è proprio dopo una pioggerellina che le valli regalano le atmosfere più mistiche. Se invece la nebbia è troppo fitta, vi basterà attendere un po’ che si alzi o scendere a valle per godervi il Golden Whip Stream.
  • Lungo il Golden Whip Stream e nei pressi delle stazioni di riposo incontrerete decine di macachi resus. Possono sembrare carini, ma sono dei veri e propri professionisti del furto. Non tenete cibo in mano, non aprite zaini davanti a loro e, soprattutto, evitate di mostrare sacchetti di plastica trasparenti, poiché le scimmie hanno associato la plastica al cibo e non esiteranno a saltarvi addosso per strapparvela dalle mani. Guardate, fotografate, ma mantenete sempre le distanze.

Bene! Speriamo di avervi dato un bel pò di informazioni e consigli per organizzare la vostra visita al Parco Forestale di Zhangjiajie. Sul sito trovate una sezione intera dedicata alla Cina, in continuo aggiornamento e adatta a voi se state pianificando un viaggio in questo paese incredibile. Abbiamo viaggiato tanto e continueremo a farlo e il nostro scopo è diffondere informazioni reali e basate sulla nostra esperienza diretta, raccontando pro e contro dei paesi che abbiamo visitato e che ci hanno dato tanto, sia nel bene sia a volte nel male.

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