Sukhothai è stata una delle nostre tappe di rientro dal Laos: volevamo da tempo visitare il suo famoso Parco Storico ma dobbiamo dire che i nostri giorni in città sono stati molto di più. Sukhothai è una piccola realtà thai, perlopiù rurale, e qui siamo riusciti a rallentare e a goderci la tranquillità e la pace di questo posto. Si trova quasi a metà strada tra Bangkok e Chiang Mai, le due mete principali durante un viaggio nella Thailandia del Nord, un ottimo motivo per fermarsi un paio di giorni e conoscere una parte straordinaria della storia di questo paese. Il nostro soggiorno è durato cinque giorni, ma mediamente Sukhothai è considerata una tappa piccola, quasi di passaggio, durante un viaggio in Thailandia. Ed è giusto così: noi consigliamo 1/2 notti, per avere il tempo di visitare il parco e rilassarvi in una delle tante belle strutture che potete trovare nelle vicinanze. Non troverete tantissimi servizi in città, basti pensare che è uno dei pochi posti in Thailandia in cui non trovate Grab, ma secondo noi Sukhothai non può mancare in un vostro itinerario in terra thailandese.
Se siete pronti a scoprire questa meta, qui troverete tante informazioni utili basate sulla nostra esperienza: come arrivare e muoversi a Sukhothai, dove dormire e soprattutto tutte le info per visitare il Parco Storico.

Hai bisogno di aiuto?
Prenota la tua consulenza con noi per ricevere supporto, informazioni e tanti consigli per organizzare il tuo prossimo viaggio!
Indice dei contenuti
COME ARRIVARE A SUKHOTHAI
Sukhothai è ben collegata via terra, tramite autobus e treno, sia alle più importanti città a sud di essa (Bangkok su tutte), sia a quelle più a nord (ad esempio Chiang Mai).
Noi abbiamo raggiunto Sukhothai in pullman partendo da Khon Kaen, una cittadina nel nord est del paese. Vi consigliamo il pullman perchè vi permette di trovare, soprattutto dalle località principali, delle tratte dirette, senza dover fare scali o prendere più mezzi. Arrivando in treno, invece, anche da località come Bangkok, Ayutthaya o Lopburi, sarà necessario fare un cambio a Phitsanulok, prendendo da qui un bus per Sukhothai. Partendo con un autobus, invece, si arriva direttamente a Sukhothai.
Prima della partenza non dimenticarti di stipulare una polizza sanitaria, utilissima nel caso in cui dovessi stare male in vacanza. QUI trovi la nostra assicurazione di fiducia con uno sconto del 10% riservato ai nostri lettori!

Per l’acquisto dei biglietti potete recarvi direttamente alla stazione dei treni o dei pullman (risparmierete qualcosa), oppure utilizzate l’applicazione 12GoAsia, una piattaforma efficiente e affidabile.
DOVE DORMIRE A SUKHOTHAI
Sukhothai si divide in due parti: quella nuova, cittadina tranquilla ma con pochi servizi e comunque distante 12 km dal parco Storico, e quella vecchia, dove troverete il Parco e le rovine della città antica.
Noi per la scelta della struttura ci siamo affidati a Booking, dove si ha la possibilità di vedere foto, leggere recensioni da parte degli ospiti, selezionare una zona preferita, utilizzare filtri in base alle proprie necessità. Abbiamo deciso di alloggiare nella città vecchia, al Vieng Tawan Sukhothai Hotel: camere ben arredate e pulite, bellissima piscina immersa nel verde, noleggio biciclette a 50 THB al giorno, utili per la visita al parco, personale disponibile e attento. Il tutto a 17 euro a notte.
Se invece prendete il treno potete valutare di alloggiare direttamente a Phitsanulok, piacevole e moderna cittadina thai, e poi effettuare la visita a Sukhothai in giornata: i pullman partono dalla città ogni 30 minuti e raggiungono il parco archeologico in un’ora.

VISITA AL PARCO STORICO
Mappa del sito e costi
Il Parco Storico di Sukhothai è un sito archeologico che comprende le rovine di quasi duecento templi dell’antica capitale del Regno di Sukhothai, fondato nel 1238 e che si può considerare come l’inizio del Regno del Siam, dal quale è nata a sua volta l’attuale Thailandia. Situata a circa 10 chilometri ad ovest dell’attuale città di Sukhothai, fu rifondata alla fine del XVIII secolo da re Rama I. Nel 1991 fu dichiarata patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.
Il sito è diviso in 5 aree: la più importante è la zona centrale, racchiusa tra le vecchie mura e dove sono custoditi i templi principali; troviamo poi i quattro settori esterni, nord, sud, est e ovest.
La zona centrale del Parco Storico è un luogo piacevolissimo da esplorare, immerso nel verde e in un’ area davvero ben curata, tra alberi, stagni e fiori di loto.
Il biglietto d’ingresso costa 100 THB, poco più di 2 euro. Questo biglietto include la visita al settore centrale, mentre per il settore nord e ovest occorre pagare un biglietto a parte; gli altri settori sono gratuiti. All’ingresso vi verrà consegnata una mappa che agevolerà la vostra visita.

Come visitare il Parco
Il modo migliore per esplorare il Parco Storico è affittando una bicicletta, direttamente all’ingresso dell’area centrale o presso la struttura che vi ospita (noi l’abbiamo noleggiata presso l’hotel per soli 50 THB al giorno). La bicicletta vi permetterà di visitare comodamente la zona centrale e di raggiungere anche i templi lontani.
Alternative valide ma non necessarie a nostro parere (almeno in questo caso) sono lo scooter, il tuk-tuk e la golfcar.
Per visitare il parco in bicicletta è richiesto un sovrapprezzo di 10 THB, mentre per visitare il parco utilizzando una golfcar dovrete pagare 50 THB.
Se decidete di visitare solo la zona principale potete farlo anche a piedi, non essendo troppo estesa; il nostro consiglio rimane comunque quello di utilizzare la bici, per un’esperienza insolita e divertente.

Quanto tempo per visitare il Parco
La visita del Parco utilizzando mezzi come bicicletta o scooter non porta via molto tempo: in mezza giornata è assolutamente fattibile. In un viaggio itinerante in Thailandia è quindi sufficiente dedicare a questa tappa poco tempo, una notte, massimo due sono sufficienti.
I templi principali
Partiamo dal settore centrale, in cui sono custoditi i templi principali:
- il Wat Mahathat, il tempio più importante del parco, famoso per la statua del Buddha seduto, la fila di colonne che conduce alla pagoda centrale e le due imponenti statue del Buddha in posizione eretta;
- Wat Sri Savaya, formato da 3 prang uno di fianco all’altro;
- Wat Trapang Nguen, un piccolo complesso formato da un chedi e una statua del Buddha seduto. La cosa più piacevole di questo tempio è la location, sulle sponde del lago;
Passiamo ora al settore nord:
- Wat Si Chum, contraddistinto dall’enorme statua del Buddha racchiusa all’interno di una struttura di spesse mura. Uno dei simboli del Parco;
- Wat Phra Phai Luang, uno dei monumenti più antichi di Sukhothai. Risale infatti alla fine del XII secolo e dell’antica struttura costituita da tre prang, oggi ne rimane solo uno, quello a nord;
Eccoci infine ai settori est e ovest:
- Wat Saphan Hin, caratterizzato da una statua del Buddha alta 12 metri;
- Wat Sarasak, il cui segno distintivo è una stupa sostenuta da diverse statue di elefanti che costituiscono la sua base.

Bene, questi sono tutti i consigli che vi servono per organizzare la vostra visita a Sukhothai. Se state organizzando il vostro viaggio in Thailandia trovate qui tutti i nostri consigli, basati sulla nostra esperienza. Abbiamo viaggiato tanto e continueremo a farlo e il nostro scopo è diffondere informazioni reali e basate sulla nostra esperienza diretta, raccontando pro e contro dei paesi che abbiamo visitato e che ci hanno dato tanto, sia nel bene sia a volte nel male.
Se non l’avete ancora fatto, vi invitiamo a seguire le nostre avventure e i nostri video informativi sul canale YouTube Fai buon viaggio e raggiungerci sui nostri social, dove condividiamo la nostra quotidianità in giro per il mondo. In questo modo potrete vedere coi vostri occhi i posti che visitiamo e il nostro modo di viaggiare, e tutto ciò che a parole vogliamo raccontarvi anche qui.

