PECHINO, GUIDA COMPLETA: VIAGGIO NELLA SPLENDIDA CAPITALE CINESE

Ci siamo lasciati alle spalle la scintillante modernità di Shanghai e il nostro viaggio in Cina è proseguito verso nord a bordo di un treno veloce e ultra moderno, direzione Pechino. Come sempre vogliamo essere sinceri: arrivavamo nella capitale con un bagaglio enorme di pregiudizi e aspettative che si sono rivelate totalmente sbagliate. Ci aspettavamo una metropoli monumentale sì, ma potenzialmente grigia, caotica e soffocata dal cemento. E invece Pechino è stata una vera e propria rivelazione, capace di spazzare via ogni cliché fin dal primo momento. Ci siamo ritrovati immersi in una città dalla vastità disarmante ma gestita con un’organizzazione impeccabile, dove l’imponenza della storia imperiale convive con un’inaspettata anima “green”. A colpirci non sono stati solo i palazzi d’epoca e le piazze sconfinate, ma la quantità impressionante di parchi, i grandi viali alberati e una rete di piste ciclabili che la rende una delle capitali più piacevoli da esplorare su due ruote. Pechino è una città viva, ariosa e sorprendentemente a misura d’uomo, che ci ha conquistati proprio dove pensavamo ci avrebbe sopraffatti.

Siamo stati molto felici di ricrederci e in questa guida vogliamo portarvi con noi alla scoperta di questa città. Vi racconteremo tutto ciò che vi serve per organizzarvi al meglio: da come arrivarci a dove dormire, come spostarsi e soprattutto le esperienze da non perdere assolutamente. Partiamo!

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BREVE STORIA E CURIOSITÀ SU PECHINO

Pechino (o Beijing, che significa letteralmente “Capitale del Nord”) è il cuore politico, culturale e storico della Cina da oltre 800 anni. Custode di un patrimonio immenso che conta ben 7 siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, la città è cresciuta attorno a una rigida e affascinante geometria imperiale basata sull’asse nord-sud, al cui centro esatto si trova la Città Proibita. Una delle curiosità più affascinanti riguarda la sua struttura urbanistica ad anelli concentrici (i cosiddetti ring roads), che si espandono dal centro storico verso la periferia moderna. Ma la vera sorpresa di Pechino risiede nel contrasto tra le sue dimensioni monumentali e la vivibilità quotidiana: contrariamente all’idea diffusa di una metropoli grigia e soffocata dal cemento, ci si ritrova immersi in una città inaspettatamente verde, punteggiata da parchi sconfinati, laghi imperiali e viali alberati, dove l’antica tradizione dei vicoli storici (i famosi hutong) convive con un’organizzazione urbana moderna ed efficiente.

COME ARRIVARE A PECHINO

Raggiungere la capitale cinese è molto semplice, sia che arriviate con un volo internazionale, sia che facciate tappa da un’altra città della Cina.

Se arrivate in aereo, usufruirete di uno dei due grandi scali presenti in città. Il più recente è lo spettacolare Beijing Daxing International Airport (PKX), capolavoro di architettura contemporanea firmato da Zaha Hadid situato a sud di Pechino. Da Daxing, raggiungere il centro è velocissimo grazie al treno ad alta velocità Daxing Airport Express: in soli 19 minuti vi porterà alla stazione di Caoqiao, da cui potrete fare il cambio diretto con le linee 10 e 19 della metropolitana per raggiungere qualsiasi quartiere. In alternativa vi consigliamo di utilizzare l’app Didi per una corsa privata che vi porterà centro in circa 45/60 minuti a seconda del traffico.

Se il vostro volo atterra invece allo storico Beijing Capital International Airport (PEK), situato a circa 25 chilometri a nord-est, il modo più pratico per muoversi è il Capital Airport Express. Questo treno dedicato collega sia il Terminal 2 che il Terminal 3 alle stazioni di Sanyuanqiao (scambio con la linea 10 della metro) e Dongzhimen (scambio con le linee 2 e 13) in appena 20/25 minuti. Per chi preferisce la comodità di un tragitto porta a porta senza cambi, anche in questo caso le corse con Didi sono facilmente accessibili all’uscita dei terminal e impiegano circa 45 minuti per raggiungere la zona centrale.

Se invece arrivate a Pechino da un’altra metropoli cinese, come Shanghai o Xi’an, l’opzione migliore in assoluto è il treno ad alta velocità (G-Train): i treni Fuxing sfrecciano fino a 350 km/h collegando, ad esempio, la stazione di Shanghai Hongqiao a Beijing Nan (Beijing South) in poco più di 4 ore e mezza, offrendo un viaggio comodo e confortevole. Quest’ultima è stata proprio l’opzione che abbiamo scelto per raggiungere la capitale cinese da Shanghai: abbiamo fatto il biglietto direttamente in stazione (i collegamenti tra le due città sono molto frequenti) e abbiamo pagato circa 85 euro a testa.

QUANDO ANDARE A PECHINO E QUANTI GIORNI STARE

Il periodo migliore per visitare Pechino è senza dubbio l’autunno (da settembre a novembre), quando le giornate sono limpide, le temperature fresche e i parchi della città si tingono dei meravigliosi colori del foliage. Un’altra ottima finestra è la primavera (da aprile a maggio), caratterizzata da splendide fioriture, anche se talvolta soggetta a giornate ventose. L’inverno è rigido e secco, pur regalando la magia della neve sui tetti imperiali, mentre l’estate può risultare molto calda e umida.

Un consiglio fondamentale da tenere a mente durante la pianificazione riguarda le festività nazionali: vi consigliamo di evitare le cosiddette “Gold Weeks”, ossia la prima settimana di maggio (festa del lavoro) e la prima settimana di ottobre (festa nazionale cinese). In questi periodi centinaia di milioni di cinesi si spostano in tutto il Paese, rendendo i monumenti della capitale estremamente affollati, la disponibilità dei biglietti quasi nulla e gli spostamenti molto più complessi.

Per quanto riguarda la durata del soggiorno, il nostro consiglio è di dedicare a Pechino almeno 5 giorni pieni: è il tempo minimo indispensabile per esplorare con la dovuta calma i grandi complessi imperiali, perdersi nei vicoli storici, godersi il verde cittadino, dedicare un’intera giornata alla spettacolare gita fuori porta sulla Grande Muraglia Cinese e, perchè no, scoprire anche un pò della Pechino moderna. Intendiamoci, per metropoli come questa non basterebbero mesi, ma per un primo viaggio in Cina questi 5 giorni sono a nostro avviso il minimo da dedicare a una città così affascinante e ricca di storia.

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DOVE DORMIRE A PECHINO

Scegliere dove alloggiare in una città estesa come Pechino richiede una strategia ben precisa, e la nostra esperienza ci ha portato a una conclusione quasi controcorrente: stare a due passi dai monumenti più centrali come Piazza Tienanmen o la Città Proibita non è sempre un vantaggio. Le aree super turistiche del centro storico sono spesso soggette a controlli di sicurezza continui e stringenti, varchi d’accesso affollati da comitive e un’atmosfera fin troppo artefatta. Al tempo stesso, alloggiare troppo lontano significa perdere ore preziose sui mezzi di trasporto. Quindi, prima di entrare nel dettaglio, partiamo con la regola d’oro: scegliete un hotel che sia a brevissima distanza a piedi da una fermata della metropolitana, possibilmente su una linea principale.

Le zone che ci hanno conquistato per il perfetto equilibrio tra comodità, autenticità e tranquillità sono due in particolare. La prima è l’area nei pressi del Lama Temple: un quartiere affascinante, vivace e autentico, ricco di locali, caffetterie d’atmosfera e splendidi vicoli tradizionali, ben collegato grazie all’incrocio tra la linea 2 (che circonda il centro) e la linea 5. La seconda zona altamente consigliata è il quartiere attorno al Tempio del Cielo: più tranquillo, immerso nel verde e frequentato dai residenti locali che la mattina popolano il parco per praticare tai chi e fare ginnastica. In questa zona potrete respirare la vera vita quotidiana pechinese, evitando il caos dei flussi turistici di massa e potendovi spostare in qualsiasi punto della capitale in modo rapido, fluido e senza stress.

Per prenotare l’hotel la piattaforma che abbiamo usato per tutto il viaggio e che vi consigliamo è Trip.com, un’ applicazione che avevamo già utilizzato in passato e che ci ha definitivamente convinto per la sua affidabilità e facilità di utilizzo. Grazie a Trip.com siamo sempre riusciti a trovare ottime soluzioni con un rapporto qualità-prezzo imbattibile, una vera e propria costante in Cina. Utilizzandola avrete la possibilità di vedere foto, leggere recensioni da parte degli ospiti, selezionare una zona preferita, utilizzare filtri in base alle vostre necessità (lavanderia, wi-fi, bagno privato e molto altro): tutto per personalizzare al massimo la vostra ricerca e trovare la soluzione migliore per voi.

COME SPOSTARSI A PECHINO

Muoversi a Pechino è un’esperienza che smentisce subito ogni pregiudizio sulla vivibilità della capitale: le alternative sono tante, economiche e tutte efficienti al massimo. Il vero pilastro della mobilità cittadina è la straordinaria metropolitana, un capolavoro di ingegneria moderna che vanta ben 27 linee e centinaia di stazioni, posizionandosi tra le reti sotterranee più estese e tecnologiche al mondo. Nonostante la vastità, orientarsi sarà incredibilmente semplice e intuitivo: tutte le mappe, i cartelli di indicazione, i display sui treni e gli annunci vocali sono integralmente tradotti in inglese, con ogni fermata numerata e chiaramente contrassegnata. Dimenticate le lunghe file alle biglietterie automatiche per acquistare i ticket fisici: il metodo più veloce e comodo per viaggiare è scannerizzare il QR code della carta dei trasporti integrata nell’app Alipay direttamente ai tornelli, sia in entrata che in uscita, consentendovi di addebitare automaticamente sul telefono la tariffa (che varia in base ai chilometri percorsi ma resta sempre incredibilmente economica). Le stazioni sono estremamente pulite, sicure e dotate di controlli di sicurezza rapidi con scanner ai bagagli tipo aeroporto prima dell’accesso.

Tra le tante tratte disponibili, due linee in particolare diventeranno i vostri punti di riferimento: la linea 1 (rossa), che attraversa la città da est a ovest tagliando l’asse storico di Piazza Tienanmen e della Città Proibita, e la linea 2 (blu), un’ampia linea circolare che ricalca il perimetro delle antiche mura imperiali collegando snodi strategici come la stazione centrale, il Lama Temple e la zona dei laghi.

Oltre alla metro, Pechino vanta un’impressionante e modernissima rete di piste ciclabili separate dal traffico, che corrono lungo viali alberati meravigliosi e smentiscono l’idea di una capitale grigia e caotica: sbloccare una delle tantissime biciclette in bike sharing utilizzando Alipay è un modo piacevole, rapido ed ecologico per esplorare la città con calma. Non dimentichiamoci, da utilizzare all’occorrenza, del nostro alleato DiDi, un supporto sempre valido ed economico magari a fine giornata o per percorrere brevi tratte.

Lo strumento indispensabile per orientarsi e muoversi sia a piedi, in bici o in metro è l’app Amap, precisa al millimetro nell’indicare percorsi pedonali, coincidenze e persino il numero esatto dell’uscita della metro più vicina alla vostra destinazione.

COSA VEDERE E FARE A PECHINO

La Città Proibita e Piazza Tienanmen: il cuore di Pechino

Se c’è un luogo che incarna da solo tutta la grandezza, il mistero e la solennità della storia cinese, questo è la Città Proibita. Per oltre 500 anni dimora inaccessibile di 24 imperatori delle dinastie Ming e Qing, questo capolavoro architettonico è un vero e proprio regno a sé stante: un labirinto di ben 9999 stanze, cortili immensi, padiglioni in legno intagliato e tetti dalle tegole dorate che brillano sotto il sole della capitale. Varcare le sue mura monumentali significa compiere un viaggio nel tempo, passeggiando dove un tempo era concesso camminare solo alla famiglia imperiale e alla corte. Una visita che non potete perdere. A sud della Città Proibita troverete Piazza Tienanmen, il cuore identitario, politico e culturale del Paese. Questa immensa piazza pubblica è dominata dalla Porta della Pace Celeste e dal celebre ritratto di Mao Zedong.

Un consiglio che vogliamo darvi, dettato dalla nostra esperienza, per godervi la visita a questi due siti è il seguente: evitate assolutamente di andare al mattino presto, orario in cui si concentrano le grandi comitive e i tour organizzati creando lunghe attese (trovate un articolo dedicato qui). Noi abbiamo fatto una scelta controcorrente e siamo stati ripagati: abbiamo acquistato i biglietti in anticipo online tramite la piattaforma GetYourGuide e ci siamo presentati all’ingresso della Città Proibita poco prima delle 13:00. La scelta si è rivelata vincente: zero coda ai controlli e all’accesso, un ingresso fluido e la possibilità di esplorare i cortili imperiali con un’atmosfera molto più vivibile, rilassata e suggestiva. Terminata la visita abbiamo raggiunto Piazza Tienanmen e anche in questo caso i controlli sono stati rapidi. Questo perchè la maggior parte dei turisti visita prima la piazza e solo dopo l’antica corte imperiale, muovendosi da sud verso nord. Noi abbiamo provato a invertire la rotta e ne abbiamo decisamente giovato!

Come arrivarci: per raggiungere prima di tutto la Città Proibita, prendete la linea 1 (rossa) della metropolitana e scendete alla stazione di Tian’anmen East o Tian’anmen West. Entrate direttamente al palazzo imperiale attraverso la Porta del Meridiano (Meridian Gate). Una volta terminata la visita, potrete poi raggiungere Piazza Tienanmen a piedi, dopo aver attraversato i varchi di sicurezza dedicati.

Il Parco Jingshan: la vista sulla Città Proibita

Usciti dalla porta nord della Città Proibita, vi basterà attraversare la strada per immergervi in uno dei luoghi che più di tutti incarna la sorprendente anima “green” della capitale: il meraviglioso Parco Jingshan (storicamente noto anche come la Collina del Carbone). Questo parco, insieme al Behai Park, è la dimostrazione di quanto il centro di Pechino sia in realtà un’oasi rigogliosa, curatissima e ricca di natura. Passeggiare tra i suoi viali alberati, all’ombra di cipressi secolari e circondati da splendide fioriture, permette di respirare un’atmosfera di pace autentica, dove gli abitanti locali si ritrovano quotidianamente per cantare, suonare e praticare tai chi.

Il parco sorge su una collina artificiale alta circa 45 metri, creata in epoca imperiale con la terra scavata per realizzare il fossato della Città Proibita. La salita verso la cima richiede solo 10 o 15 minuti di camminata, ma ciò che vi attende una volta arrivati è impagabile. Raggiunto il Padiglione della Suprema Armonia (Wanchun Pavilion), vi ritroverete davanti al punto panoramico più spettacolare e iconico di tutta Pechino: una vista dall’alto sull’intera Città Proibita, da una prospettiva unica che vi farà apprezzare il gioco di geometrie e simmetrie perfette che caratterizzano l’antica dimora imperiale. Visitare il parco nel tardo pomeriggio, quando la luce calda illumina i parchi e i dettagli dei palazzi imperiali, è un’emozione indimenticabile.


Come arrivarci: se arrivate direttamente al termine della visita alla Città Proibita, vi basterà uscire dalla Porta della prodezza divina (uscita nord) e attraversare la strada tramite il sottopasso pedonale per trovarvi subito all’ingresso del parco. Se invece volete visitarlo in modo indipendente, la soluzione più comoda con i mezzi è prendere la linea 8 della metropolitana e scendere alla fermata Shichahai o National Art Museum, proseguendo poi con una breve passeggiata a piedi o in bike sharing.

Il Tempio del Cielo (Tiantan)

Il Tempio del Cielo, immerso in un parco sconfinato di quasi 3 chilometri quadrati, non è soltanto un capolavoro assoluto dell’architettura sacra Ming e Qing, ma una delle oasi naturali più pacifiche e suggestive di tutta la capitale. Passeggiare sotto i suoi viali alberati, protetti dall’ombra di oltre 4000 cipressi secolari, vi farà dimenticare all’istante di essere nel cuore di una megalopoli da 20 milioni di abitanti. Era qui che due volte all’anno gli imperatori si recavano in solenne processione per compiere complessi rituali propiziatori e pregare per i buoni raccolti. Il cuore del complesso è la celebre Sala della preghiera per i buoni raccolti, un’incredibile struttura circolare a 3 livelli in legno intagliato, eretta interamente senza l’uso di un singolo chiodo e sormontata da tetti in tegole blu cielo che simboleggiano la volta celeste. Ma la vera magia del Tempio del Cielo risiede nell’abbraccio tra la maestosità della storia e la bellezza del parco che lo circonda: fin dal mattino presto, sotto le chiome degli alberi e lungo i corridoi in legno dipinto, centinaia di residenti si radunano per praticare tai chi, ballare a ritmo di musica, giocare a carte o fare ginnastica. È uno spaccato di vita quotidiana pechinese incredibilmente autentico, gioioso e immerso nella natura, che trasforma la visita in un’esperienza dall’ atmosfera indimenticabile. L’ingresso al parco è gratuito, mentre per raggiungere la Sala della preghiera per i buoni raccolti sarà necessario acquistare un biglietto: potete farlo direttamente all’ingresso del parco, il costo è di circa 4 euro. Tenete a mente che il parco è aperto quasi tutta la giornata (dalle 6 del mattino fino alle 22), mentre la zona del Tempio del Cielo ha orari ridotti (in genere fino intorno alle 16/17). Per questo motivo vi consigliamo di visitarla al mattino o nel primo pomeriggio.

Come arrivarci: prendete la linea 5 della metropolitana e scendete direttamente alla stazione di Tiantan Dongmen (uscita A), che vi porterà esattamente davanti all’ingresso est del parco.

Il Tempio del Lama (Yonghegong)

Ci spostiamo nella zona nord-orientale del centro e raggiungiamo il Lama Temple, uno dei luoghi più affascinanti e spiritualmente vivi di tutta Pechino. Nato alla fine del Seicento come residenza principesca per il futuro imperatore Yongzheng, il complesso venne poi convertito in monastero e divenne il centro principale del buddismo tibetano al di fuori del Tibet. Entrare in questo sito è come addentrarsi in un’oasi di profonda serenità: l’aria è costantemente impregnata del profumo dell’incenso che sale dai grandi bracieri in bronzo, mentre i fedeli compiono i loro rituali di preghiera tra le sculture in legno e il suono sommesso delle campane.

Il tempio si sviluppa lungo un asse lineare attraverso 5 cortili consecutivi, circondati da padiglioni dai tetti dorati e alberi rigogliosi. Ogni padiglione custodisce tesori artistici e religiosi straordinari, fino a raggiungere il punto culminante della visita nel Padiglione della beatitudine infinita (Wanfuge), in cui troverete una meraviglia dell’artigianato mondiale: un’imponente statua del Buddha Maitreya alta ben 18 metri, intagliata interamente da un unico ceppo di legno di sandalo bianco. La bellezza del Tempio del Lama non finisce all’interno delle sue mura: l’intera area circostante, infatti, è molto piacevole, caratterizzata dai vicoli storici (Hutong) di Wudaoying, in cui troverete stupende caffetterie, botteghe artigiane e ristoranti, ottimi per una pausa rilassante.

Come arrivarci: l’accesso è semplicissimo grazie alla fermata Yonghegong (Lama Temple), servita sia dalla linea 2 (circolare) che dalla linea 5. L’uscita F vi lascerà a pochissimi metri dall’ingresso del tempio.

Gli Hutong e i laghi Shichahai

Se i grandi templi e i palazzi imperiali mostrano il volto solenne di Pechino, è addentrandosi negli Hutong che si scopre l’anima più vera, intima e nostalgica della capitale. Questi storici vicoli intrecciati, caratterizzati dalle tradizionali Siheyuan (le tipiche abitazioni a corte quadrata), rappresentano il tessuto urbano originale della città, un labirinto di pietra grigia dove la vita scorre a un ritmo sorprendentemente lento e a misura d’uomo. Passeggiare o pedalare in bicicletta tra questi viottoli significa imbattersi in spaccati di quotidianità autentica: anziani che giocano a xiangqi (gli scacchi cinesi) all’ombra degli alberi, panni stesi ad asciugare al sole, piccole botteghe storiche e venditori di street food.

La zona più affascinante, verde e piacevole da esplorare si sviluppa attorno alla Torre del tamburo e della campana e si estende verso le sponde dei laghi Shichahai (Qianhai, Houhai e Xihai). Qui il fascino della storia e la vivacità contemporanea si incontrano, creando la vera magia. Non sarà importante avere una meta, basterà girovagare tra questi vicoli e il resto arriverà da sè.

Come arrivarci: potete scendere alla fermata Shichahai lungo la linea 8 per trovarvi subito vicini al lago e agli Hutong orientali, oppure alla fermata Guloudajie (incrocio tra linea 2 e linea 8) per iniziare la passeggiata partendo direttamente dalla Torre del tamburo.

Il Parco Beihai

A poca distanza dalla Città Proibita, il Parco Beihai è stato in assoluto uno dei luoghi che abbiamo amato di più in tutta Pechino. Questo splendido spazio verde è un tassello fondamentale di quella straordinaria rete di parchi storici che rende il centro della capitale sorprendentemente verde e piacevole da vivere. Considerato uno dei giardini imperiali più antichi, vasti e meglio conservati dell’intera Cina, con oltre 1000 anni di storia alle spalle, il parco si sviluppa attorno a un grande lago artificiale che occupa più della metà della sua superficie, regalando scorci naturali di rara poesia.

Dominato dalla sagoma maestosa della Stupa Bianca (Baita), arroccata sull’isola centrale di Qionghua, il parco è il luogo perfetto per rallentare il ritmo e rilassarsi un pò, magari concedendosi una merenda nella deliziosa caffetteria interna al parco.

Come arrivarci: la soluzione migliore è prendere la linea 6 della metropolitana e scendere alla stazione di Beihai North (uscita B), che si trova a brevissima distanza dall’ingresso nord del parco.

Il Palazzo d’Estate

Ci spostiamo ora nella zona nord-occidentale della città per raggiungere il Palazzo d’Estate. Nato come rifugio estivo per la corte imperiale, desiderosa di sfuggire al caldo soffocante e alla rigidità cerimoniale della Città Proibita, questo immenso parco si sviluppa attorno al magnifico lago Kunming e alle pendici boscose della collina della longevità.

Durante la nostra visita ci siamo concessi una splendida passeggiata, godendoci semplicemente l’atmosfera rilassata e la bellezze del luogo. Il punto più suggestivo del percorso è senza dubbio il celebre lungo corridoio: un’infinita galleria coperta in legno dipinto a mano che si snoda per oltre 700 metri lungo la riva del lago. Vi consigliamo di trascorrere qualche ora in questo posto magico e, perchè no, concedervi un giro in barca per ammirare tutto il sito da una diversa prospettiva .

Come arrivarci: per raggiungere l’ingresso est usate la linea 4 e scendete alla fermata Xiyuan (uscita C2); se invece volete iniziare la visita dal Beigongmen (ingresso nord), la stessa linea 4 vi fermerà esattamente alla stazione Beigongmen (uscita D).

La Grande Muraglia Cinese

Nessun viaggio a Pechino può dirsi davvero completo senza aver camminato lungo la Grande Muraglia Cinese, e tra le varie sezioni accessibili dalla capitale noi abbiamo scelto Mutianyu. Situata tra colline rigogliose e montagne verdi, questa sezione è famosa per essere meravigliosamente conservata: il suo lungo segmento di pietra si arrampica sui crinali montuosi a perdita d’occhio, intervallato da ben 23 torri di guardia che regalano scorci da togliere il fiato.

Per visitarla abbiamo applicato la nostra solita strategia basata sugli orari controcorrente, e anche in questo caso si è rivelata vincente(trovate un articolo dedicato qui)! Siamo partiti all’ora di pranzo da Pechino prendendo un Didi, il tragitto è durato circa un’ora e 40 minuti e abbiamo pagato 29 euro. Una volta arrivati al centro visitatori nel primo pomeriggio, abbiamo acquistato direttamente sul posto il pacchetto completo comprensivo di ingresso, pulmino navetta e cabinovia panoramica per circa 25 euro a testa, trovando una situazione da sogno con zero coda. Arrivati finalmente sulla muraglia, la ricompensa è stata indescrivibile: pochissima gente attorno, una tranquillità quasi magica e una vista panoramica mozzafiato. Per la discesa abbiamo scelto di riprendere la cabinovia, anche se esistono alternative più avventurose come la seggiovia o lo scivolo toboggan su rotaia. Arrivati al parcheggio abbiamo contrattato direttamente all’uscita un rientro con un autista Didi che in un’ora e 40 minuti ci ha riportati a Pechino per soli 26 euro. Un’esperienza meravigliosa, gestita in totale libertà.

Bene! Speriamo di avervi dato un bel pò di informazioni e consigli per organizzare il vostro soggiorno a Pechino, l’incredibile e affascinante capitale cinese. Sul sito trovate una sezione intera dedicata alla Cina, in continuo aggiornamento e adatta a voi se state pianificando un viaggio in questo paese incredibile. Abbiamo viaggiato tanto e continueremo a farlo e il nostro scopo è diffondere informazioni reali e basate sulla nostra esperienza diretta, raccontando pro e contro dei paesi che abbiamo visitato e che ci hanno dato tanto, sia nel bene sia a volte nel male.

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