Il nostro viaggio in Cina prosegue verso sud e, dopo aver salutato la sorprendente regione del Hunan, raggiungiamo la regione autonoma del Guangxi, nello spettacolare triangolo Guilin- XingPing- Yangshuo. Ci addentriamo in uno dei paesaggi naturali più celebri, poetici e fotografati dell’intero pianeta: il regno dei rilievi carsici e la valle del fiume Li. Senza dubbio una delle regioni più famose della Cina e uno dei luoghi più amati dai cinesi stessi. Non vedevamo l’ora di visitare questo territorio, per noi è stata la realizzazione di un sogno e, dobbiamo dirlo senza mezzi termini, le aspettative sono state ampiamente rispettate! A cominciare dalla città di Guilin, che molti itinerari online liquidano come un semplice snodo logistico di passaggio, consigliando di scappare il prima possibile verso le più famose Yangshuo o Xingping. Noi la pensiamo diversamente! Guilin merita assolutamente del tempo: è una città incredibilmente piacevole, pulita, verde e a misura d’uomo, costruita attorno a un sistema di laghi e fiumi spettacolari e incastonata tra picchi rocciosi che spuntano direttamente tra i palazzi.
Nell’organizzare questa tappa, però, ci siamo trovati di fronte a un pò di grattacapi legati agli spostamenti e alla logistica. Non è sempre stato semplice capire a che distanza si trovassero le diverse cittadine e attrazioni e, soprattutto, come e in quanto tempo raggiungerle. Ecco perchè nasce questo articolo, un guida completa basata sulla nostra esperienza diretta, utile a chi sta organizzando questa tappa straordinaria del viaggio. Partiamo!

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Indice dei contenuti
QUANDO ANDARE E QUANTI GIORNI STARE
Il periodo perfetto per visitare il triangolo Guilin- Xingping- Yangshuo coincide con la primavera, da aprile a giugno, e l’autunno, da settembre a novembre. Durante i mesi primaverili il fiume è carico d’acqua, la vegetazione esplode in tutta la sua potenza e le risaie, specialmente a Longji, vengono allagate regalando uno straordinario effetto specchio. Le frequenti foschie mattutine, infine, avvolgono i paesaggi rendendo l’atmosfera incredibilmente poetica. L’autunno offre invece il clima migliore in assoluto, caratterizzato da giornate secche, cieli limpidi e temperature molto piacevoli, ideali per esplorare la zona in scooter. Nei mesi di settembre e ottobre, inoltre, le risaie si tingono di un giallo oro spettacolare, poco prima del raccolto. Se possibile, conviene invece evitare le settimane di festa nazionali e i mesi di luglio e agosto, estremamente afosi, caldissimi e presi d’assalto dalle vacanze scolastiche. Lo stesso vale per il periodo invernale, tra gennaio e febbraio, quando il clima si fa rigido e il livello del fiume si abbassa notevolmente.
Per quanto riguarda la durata del soggiorno, l’ideale è dedicare a quest’area un totale di 4 o 5 giorni, distribuiti come segue: due giorni pieni a Guilin per esplorare la città, fare la bellissima crociera sul fiume Li per godersi appieno il panorama della regione da un punto di vista unico e chiudere con altri due giorni a Yangshuo per completare la visita dell’area, circondati da vette carsiche e paesaggi mozzafiato.

GUILIN, YANGSHUO E XINGPING: FACCIAMO CHIAREZZA
Quando abbiamo organizzato la nostra tappa in questa regione abbiamo fatto un pò di fatica a comprendere dove fossero le cose, quali fossero le distanze e, soprattutto, la logistica legata agli spostamenti. Vogliamo quindi fare chiarezza perchè tra le tre località c’è molta differenza e, soprattutto, una certa distanza.
- Guilin, è il punto d’accesso principale a nord, una vera e propria città di quasi un milione di abitanti, vivace e immersa nel verde. È la base ideale per organizzare le escursioni alle terrazze di riso di Longji e per godersi attrazioni urbane scenografiche tra laghi e pagode. Se il vostro viaggio è itinerante molto probabilmente raggiungerete questa zona arrivando in treno o in aereo a Guilin.
- Xingping è situata a circa 60 km a sud di Guilin, ed è un piccolo villaggio storico (ormai divenuto molto turistico ma pur sempre affascinante) adagiato sull’ansa più celebre del fiume (quella della banconota da 20 Yuan). È perfetta per chi cerca scorci fotografici da favola e ritmi rilassati.
- Yangshuo, infine, dista circa 65 km da Guilin e 25 km da Xingping. È la zona più conosciuta e frequentata, la capitale del divertimento all’aria aperta. Qui vi troverete immersi nella natura tra risaie e picchi carsici da esplorare di giorno, con il contrasto di un centro storico molto vivace e pieno di vita la sera.
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COME ARRIVARE E SPOSTARSI TRA GUILIN, YANGSHUO E XINGPING
La regione del Guangxi è ottimamente collegata con il resto della Cina grazie a un’infrastruttura di trasporti moderna ed efficiente. Guilin rappresenta l’hub principale dell’area ed è servita dall’Aeroporto Internazionale di Guilin Liangjiang (KWL), ben collegato con le principali metropoli cinesi e asiatiche. In alternativa, le sue tre stazioni ferroviarie (Guilin, Guilin Nord e Guilin Ovest) sono raggiunte costantemente dai treni ad alta velocità provenenti da città come Changsha, Guangzhou, Hong Kong e Chengdu. Noi abbiamo raggiunto la stazione di Guilin Nord (Guilinbei) partendo da Fenghuang e impiegando circa 6 ore. Dalla stessa stazione siamo ripartiti per raggiungere Shenzhen in circa 3 ore e mezza.
Per spostarsi da Guilin verso Xingping e Yangshuo ci sono diverse opzioni:
- La prima è la classica e scenografica crociera di quattro ore lungo il Fiume Li, che parte al mattino dai moli a sud della città. Ne parleremo nel dettaglio più avanti nell’articolo perchè per noi è stata un’esperienza fantastica. Questa opzione collega Guilin e Yangshuo passando per i luoghi scenografici di XingPing, ma senza fermarsi nel borgo.
- La seconda opzione è il treno ad alta velocità che collega la stazione centrale di Guilin a Yangshuo Station in appena 25/30 minuti. Occorre però fare molta attenzione a un dettaglio fondamentale: la stazione denominata “Yangshuo Station” si trova in realtà nei pressi del borgo di Xingping, a circa 10/15 minuti dal suo centro. Se non vi interessa fare tappa a Xingping la soluzione del treno è poco consigliabile, poiché una volta scesi vi toccherà raggiungere la stazione locale dei pullman per prendere un minibus per Yangshuo o prenotare un viaggio in Didi, per un ulteriore tragitto di circa 45 minuti.
- Per andare direttamente a Yangshuo, l’opzione via terra più comoda ed economica consiste nel prendere un bus diretto dalla stazione centrale di Guilin oppure un Didi, che copre la tratta in circa un’ora di superstrada (attenzione perchè qui le tariffe non saranno così economiche come nel resto della Cina). Se non scegliete la crociera optate per la soluzione in pullman.
- Se invece volete raggiungere Yangshuo direttamente dall’aeroporto di Guilin, la distanza da coprire sarà di circa 80 chilometri. In questo caso potrete fare affidamento sui bus diretti che partono ogni ora e mezza dalle 9:30 alle 22:30 e impiegano circa 90 minuti per arrivare alla stazione degli autobus di Yangshuo, oppure prenotare un transfer privato via Didi.

DOVE DORMIRE
Per vivere al meglio ciascuna tappa senza sbagliare zona, la scelta dell’alloggio gioca un ruolo fondamentale. A Guilin conviene fare base nel cuore del centro cittadino, preferibilmente nei dintorni del Lago Banyan o lungo le rive del Fiume Shan: sarete a pochi passi a piedi dalle Pagode del Sole e della Luna, immersi in un’ area tranquilla, verde e ricca di ristoranti, locali e passeggiate serali. A Xingping l’ideale è dormire all’interno del borgo antico o nelle sue immediate vicinanze lungo il fiume. Troverete deliziose guesthouse tradizionali in legno che vi permetteranno di godervi il silenzio e la poesia del villaggio prima dell’arrivo dei turisti e al calar del sole. Infine, per Yangshuo il consiglio è evitare il caos rumoroso del centro e di West Street, optando invece per un boutique hotel appena fuori dal centro o un resort immerso nella natura. Vi sveglierete circondati dal silenzio, con una vista impagabile sulle vette carsiche avvolte dalla nebbia mattutina, pur rimanendo a breve distanza di scooter o taxi da tutte le attrazioni principali.
Per prenotare l’hotel la piattaforma che abbiamo usato per tutto il viaggio è stata Trip.com, un’ applicazione che avevamo già utilizzato in passato e che ci ha definitivamente convinto per la sua affidabilità e facilità di utilizzo. Utilizzando Trip.com avrete la possibilità di vedere foto, leggere recensioni da parte degli ospiti, selezionare una zona preferita, utilizzare filtri in base alle vostre necessità (lavanderia, wi-fi, bagno privato e molto altro): tutto per personalizzare al massimo la vostra ricerca e trovare la soluzione migliore per voi.
Noi a Guilin abbiamo alloggiato qui, in zona centrale, in un alberghetto pulito e grazioso. Ci siamo trovati benissimo, spendendo l’equivalente di 21 euro a notte!
A Yangshuo, invece, abbiamo scelto questa struttura. Anche in questo caso abbiamo fatto un affare, spendendo circa 18 euro a notte. Questo albergo, inoltre, ci ha organizzato il transfer per tornare alla stazione dei treni di Guilin ad una tariffa decisamente economica ( 7 euro a testa per quasi due ore di viaggio in minibus).
COSA VEDERE E FARE A GUILIN
Dedicate a Guilin almeno un paio di giorni, un tempo ideale per accorgervi rapidamente di come l’armonia tra natura e urbanizzazione renda questa città, il cui nome significa letteralmente “foresta di osmanto“, estremamente vivibile, rilassante e affascinante. Passeggiando per le sue strade e nei suoi parchi, specialmente in autunno, sarete infatti avvolti dal profumo dolcissimo dei minuscoli fiori di osmanto, che la popolazione locale utilizza per preparare profumati tè, liquori ed elastici dolcetti tradizionali da assaggiare assolutamente durante le vostre passeggiate. Camminando mel cuore della città, all’interno del parco del Lago Banyan, troverete le due pagode gemelle del Sole e della Luna, vero simbolo romantico di Guilin. La prima è la più alta ed è realizzata interamente in rame, mentre la seconda è in marmo bianco ed è collegata alla compagna da un tunnel subacqueo in vetro. Il momento migliore per ammirarle è sicuramente la sera quando, dopo il tramonto, si illuminano simultaneamente di luce dorata e argento brillante specchiandosi sulle acque del lago. Vi consigliamo di prendervi del tempo e passeggiare per questo bellissimo parco nel centro di Guilin, un polmone verde caratterizzato da laghetti, ponti sospesi e un’atmosfera talmente rilassante che non vi sembrerà neanche di essere in una città cinese da un milione di abitanti! Un’ altra icona della città è la Elephant Trunk Hill, una formazione carsica che assomiglia in modo incredibile a un elefante intento ad abbeverarsi, situata alla confluenza tra il fiume Li e il fiume Taohua. A circa due ore a nord del centro di Guilin, i rilievi di Longji ospitano uno dei capolavori di ingegneria agricola più incredibili al mondo, con terrazze scolpite a mano versante per versante che si arrampicano fino a oltre 800 metri d’ altezza, ricordando le squame della schiena di un drago. Potete visitarle con un’escursione in giornata oppure fermarvi a dormire una notte nei villaggi tradizionali in legno come Ping’an o Dazhai.

LA CROCIERA SUL FIUME LI: UN’ESPERIENZA UNICA
Per spostarsi da Guilin verso Yangshuo, l’esperienza classica per eccellenza è percorrere il fiume via acqua. La crociera sul fiume Li copre un tratto di circa 80 chilometri ed è considerata una delle tratte fluviali più scenografiche al mondo. Noi abbiamo vissuto questa bellissima esperienza prenotandola comodamente tramite Civitatis, un’opzione che vi consigliamo a occhi chiusi per godervi la giornata in totale relax. Abbiamo scelto Civitatis perchè garantiva il pick up direttamente in albergo: considerate infatti che i moli da cui partono le imbarcazioni si trovano a circa un’ora di macchina dal centro di Guilin. Le barche, disponibili in categorie a tre o quattro stelle, partono al mattino, tendenzialmente tra le 9 e le 10, e impiegano circa quattro ore per completare il percorso.
Durante la navigazione si scivola lentamente tra pittoreschi villaggi di pescatori e centinaia di iconici picchi carsici dalla forma appuntita che sorgono direttamente dalle rive del fiume, come la parete dei 9 cavalli e l’iconico scorcio immortalato sulla banconota da 20 RMB. Vedrete il meglio di quest’area da una prospettiva unica, vi sembrerà di essere all’interno di un quadro..un’emozione difficile da spiegare. Da un punto di vista pratico, infine, non dovrete preoccuparvi nemmeno delle valigie: le motonavi dispongono infatti di ampi spazi dedicati ai bagagli dei passeggeri, permettendovi di imbarcarvi a Guilin con tutti i vostri effetti personali al seguito e di sbarcare comodamente a Yangshuo, pronti per effettuare il check-in nella struttura successiva. Trovate soluzioni simili anche su Get Your Guide.

COSA VEDERE E FARE A XINGPING
Molto prima che Yangshuo diventasse la vivace meta turistica di oggi, Xingping era già uno storico ed elegante villaggio di pescatori adagiato su una delle anse più spettacolari del fiume Li. Il luogo più famoso e fotografato dell’intera regione si trova a pochi minuti a piedi dal suo centro, dove la terrazza panoramica permette di ammirare esattamente lo scorcio montuoso immortalato sul retro della banconota da 20 RMB. Per gli amanti dei punti panoramici mozzafiato, la salita sulla collina di Laozhai è un must assoluto: si tratta di una camminata molto ripida di circa 1100 scalini in pietra, in parte attrezzati con scalette, che parte proprio dal retro del molo di Xingping. Arrivati in cima, accanto al padiglione panoramico, la ricompensa è un’impressionante vista a trecentosessanta gradi su tutto il canyon, con il fiume Li che compie un’ ampia curva a gomito tra i rilievi rocciosi, regalando uno spettacolo unico specialmente al tramonto, quando la luce calda dora le vette delle montagne. Infine, il piccolo nucleo antico del borgo, con la sua via principale lastricata in pietra e racchiusa tra vecchie case tradizionali con cortili interni, è il posto ideale per passeggiare con calma senza meta, fare acquisti di artigianato locale o fermarsi in un piccolo caffè a sorseggiare un tè prima di esplorare i dintorni.

COSA VEDERE E FARE A YANGSHUO
Yangshuo rappresenta il mix perfetto tra avventure immerse nella natura, ideali da fare durante il giorno, e una vivace vita cittadina la sera. Il modo in assoluto migliore per esplorarla è noleggiare uno scooter elettrico, accessibile a tutti e facile da guidare, oppure una bicicletta. Percorrere la pista ciclabile della valle del fiume Yulong è un’esperienza indimenticabile, circondati da risaie verde smeraldo, alti boschetti di bambù, antichi ponti in pietra, come il famoso Yulong Bridge, e i maestosi picchi carsici che si innalzano tutt’ attorno. A differenza delle grandi motonavi a motore del fiume Li, la navigazione sul fiume Yulong avviene esclusivamente su zattere di bambù tradizionali spinte manualmente con lunghe aste dai barcaioli locali, un’attività molto gettonata e amata dai turisti. Dopo una giornata di esplorazioni, la vita si sposta su West Street, la via pedonale più antica e famosa della città: vi attendono ristoranti tipici, chioschi di street food, pub con musica dal vivo e mercatini dove fare shopping fino a tarda notte. Una situazione un pò troppo turistica a nostro parere, oltre che overpriced, ma per un paio di sere può andare bene. Infine, per chi cerca una serata culturale un pò diversa dal solito, lo spettacolo Impression Sanjie Liu è un appuntamento imperdibile: diretto dal regista Zhang Yimou, curatore anche delle cerimonie olimpiche di Pechino, è uno show teatrale all’ aperto dove il fiume fa da palcoscenico e dodici colline carsiche illuminate nel buio creano la scenografia naturale per oltre seicento attori e pescatori locali che mettono in scena i canti e le tradizioni dell’etnia Zhuang. Ci sono tutti gli ingredienti per una serata indimenticabile!

Bene! Speriamo di avervi dato un bel pò di informazioni e consigli per organizzare la vostra visita in questa regione magnifica. Sul sito trovate una sezione intera dedicata alla Cina, in continuo aggiornamento e adatta a voi se state pianificando un viaggio in questo paese incredibile. Abbiamo viaggiato tanto e continueremo a farlo e il nostro scopo è diffondere informazioni reali e basate sulla nostra esperienza diretta, raccontando pro e contro dei paesi che abbiamo visitato e che ci hanno dato tanto, sia nel bene sia a volte nel male.
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