Bangkok è una metropoli enorme, caotica e bellissima. Dopo le prime informazioni su come organizzare un viaggio a Bangkok (trovate l’articolo qui), oggi parliamo di cosa vedere nella capitale. Sono molte le cose da fare, ma dopo i nostri 30 giorni in città abbiamo provato a darvi tutti gli elementi a nostro avviso utili per organizzare i vostri giorni a Bangkok. Ovviamente occorre pianificare il viaggio e la quantità delle cose da vedere dipenderà da quanti giorni avrete a disposizione. Non fatevi spaventare dal fatto che sia una città, le cose da fare di certo non mancano e rimarrete davvero affascinati da quanto può offrire Bangkok. Storia, modernità, tradizione, cibo, shopping..quelli a Bangkok saranno giorni indimenticabili, garantito.
Un ultimo consiglio prima di partire: pianificare è importante, ma personalizzate sempre i vostri viaggi, in base alle vostre esigenze e preferenze; inoltre considerate un pò di tempo libero per lo shopping e per lasciarvi ispirare dalla città una volta che sarete in Thailandia.
Ma non perdiamoci in chiacchiere, ed ecco tutti i nostri consigli su cosa fare e vedere a Bangkok!

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Indice dei contenuti
I Templi di Bangkok
Una parte essenziale della vostra visita dovrebbe comprendere alcuni templi, tra i più belli e sfarzosi che troverete in Thailandia. Bangkok ha tante facce e sicuramente questi grandi edifici ben rappresentano una parte della cultura del paese, legata alla religione, alle tradizioni, alle origini. Vi abbiamo indicato i più belli e famosi, ma se non avete molti giorni a disposizione vi consigliamo di sceglierne alcuni e poi dedicarvi ad altri aspetti della città.
Prima di darvi qualche indicazione sui templi che abbiamo selezionato, vi ricordiamo che è essenziale essere vestiti in modo consono e decoroso prima di accedere a queste strutture, trattandosi ovviamente di luoghi sacri: per le donne ginocchia e spalle coperte, mentre per gli uomini il consiglio è evitare le canottiere. Per l’ingresso al Palazzo Reale anche agli uomini è richiesto di indossare pantaloni lunghi.
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Palazzo Reale / Wat Phra Kaew
Un tempo utilizzato come residenza reale, il Palazzo Reale è uno dei complessi religiosi più importanti del paese. E’ senza dubbio uno dei posti più visitati della città, per cui preparatevi a condividerlo con molti, molti visitatori. D’altronde la sua bellezza è ineccepibile: materiali diversi e pregiati, colori accesi e sgargianti, oro e un’architettura che lascia davvero senza parole. Il complesso è grande (circa un centinaio di edifici tra palazzi e padiglioni), prendetevi del tempo per visitarlo bene e ammirarne la bellezza e i particolari. L’edificio più importante è il Wat Phra Kaew, in cui è custodita l’immagine del Buddha più venerata in Thailandia: il Buddha di Smeraldo.
Informazioni per la visita:
Il Palazzo Reale è aperto tutti i giorni, dalle 8:30 alle 15:30. Il costo del biglietto è 500 THB (acquistabile online o direttamente in loco). Il complesso si trova in Na Phra Lan Road, Phra Nakhon, nella Città Vecchia. Vi consigliamo di raggiungerlo a piedi dopo aver visitato il vicino Wat Pho, di cui parliamo ora.
Wat Pho
Anche in questo caso parliamo di uno dei templi più famosi della Thailandia. Famoso ai più per la famosa e immensa statua del Buddha Sdraiato, il Wat Pho a nostro avviso è molto di più: è il tempio più antico della città, sede della prima università pubblica thailandese, e dal 1782 accoglie la più importante scuola di Massaggio Thai del mondo. I suoi giardini sono curati e bellissimi, caratterizzati da statue, piante, alberi secolari e l’importante albero della Bodhi, le cui radici derivano dall’albero sotto il quale il Buddha era solito sedersi in attesa dell’Illuminazione. Non male eh! Ovviamente menzioniamo anche la famosa statua del Buddha Sdraiato, lunga ben 46 metri e alta 15 metri (il dettaglio dei piedi in madreperla è incredibile). Questo complesso stupendo racconta molto della Thailandia e della sua storia, forse uno dei nostri preferiti in città, davvero incantevole. Anche in questo caso non sarete i soli a visitarlo (!): godetevi i suoi bellissimi giardini e datevi il giusto tempo per approfondire la visita.

Informazioni per la visita:
Il Wat Pho è aperto tutti i giorni, dalle 8:30 alle 18:30. Il costo del biglietto è 200 THB. Per raggiungerlo potete utilizzare i mezzi pubblici: prendete la linea blu della metro e scendete alla fermata Sanam Chai, da lì camminate per circa sei minuti per raggiungere l’ingresso.
Wat Arun
Dall’altra parte del fiume Chao Praya, rispetto al Palazzo Reale e al Wat Pho, si trova un altro bellissimo sito, il Wat Arun. Il suo nome deriva da quello della divinità indiana dell’aurora, Aruna e per questo è noto anche come il “Tempio dell’alba”. Anche in questo caso opulenza e dettagli preziosi non mancano, ma la caratteristica principale di questo complesso è rappresentata dalla sua torre centrale, un prang alto ben 81 metri, e da altre quattro torri vicine, a rappresentare il Monte Meru, la montagna sacra della mitologia buddhista e induista. Consigliamo di visitarlo al mattino presto o nel tardo pomeriggio, in prossimità del tramonto: in questi due momenti della giornata, infatti, i raggi del sole si riflettono sugli edifici in modo particolare, regalando una luce e un’atmosfera unica.

Informazioni per la visita:
Il Wat Arun è aperto tutti i giorni, dalle 8:30 alle 17:30. Il costo del biglietto è 100 THB. Si trova esattamente di fronte al Wat Pho, ma sull’altra sponda del fiume: si raggiunge via fiume, tramite un servizio di battello in poco meno di 5 minuti (costo del biglietto 10 THB).
Consiglio importante!
La maggior parte dei blog e dei tour organizzati consigliano la visita di questi tre siti, Palazzo Reale, Wat Pho e Wat Arun, nello stesso giorno. Secondo noi è meglio dividere le visite su due giornate, per evitare di essere frettolosi e dedicare a ogni sito il giusto tempo, se in autonomia o con un tour organizzato dipende da voi.
Wat Saket
Un tempio decisamente diverso dagli altri in città, il Wat Saket, o tempio della Montagna dorata, si erge su una collina artificiale, nel quartiere Banglamphu, a nord di Rattanakosin (dove trovate i templi di cui abbiamo parlato in precedenza). Per raggiungerlo dovrete salire i 344 gradini della Gold Mount immersi nel verde, quasi non vi sembrerà di essere nel centro di Bangkok. Arrivati in cima sarete ricompensati della fatica: potrete accedere al tempio e a una terrazza con vista sulla città e una stupa alta ben cento metri.
Informazioni per la visita:
Il tempio è aperto tutti i giorni, dalle 8:00 alle 17:00. Il costo del biglietto è 50 THB. Si trova al 344 Khwaeng Ban Bat, Khet Pom Prap Sattru Phai, Krung Thep Maha Nakhon 10100
Wat Benchamabophit
Una bellissima opera architettonica, oltre che di grande valore spirituale, talmente importante per il popolo thai da essere raffigurato sulla moneta da 5 THB. Il Wat Benchamabophit è conosciuto anche come il “Tempio di marmo”, in onore della sua sala interna, completamente rivestita da marmo di Carrara, importato dall’Italia.
Informazioni per la visita:
Il tempio è aperto tutti i giorni, dalle 8:00 alle 18:00. Il costo del biglietto è 20 THB. Si trova all’incrocio di Thanon Rama V e Thanon Si Ayutthaya.
Wat Traimit
A pochi passi da Chinatown trovate il Wat Traimit, conosciuto per ospitare la più grande statua in oro massiccio al mondo: si tratta di una rappresentazione del Buddha alta 3 metri e pesante più di 5 tonnellate! Il complesso non è enorme, ma è molto bello soprattutto perchè si trova molto vicino agli altri edifici del quartiere, quasi a nascondersi tra di loro. La statua si trova al quarto piano del tempio e fu scoperta circa sessant’anni fa quasi per caso, nascosta sotto uno strato di gesso probabilmente per nasconderla da possibili razzie nemiche.
Informazioni per la visita:
Il tempio è aperto tutti i giorni, dalle 9:00 alle 17:00. Il costo del biglietto è 100 THB. Per raggiungerlo potete utilizzare i mezzi pubblici: prendete la linea blu della metro e scendete alla fermata Hua Lamphong, da lì camminate per circa cinque minuti per raggiungere l’ingresso.
Wat Paknam Phasi Charoen
Cocludiamo con questo tempio, il Wat Paknam Phasi Charoen, che si trova sulla sponda occidentale del fiume Chao Praya. E’ un Tempio Reale situato nel distretto Phasi Charoen, circondato da numerosi Khlong, i famosi canali thailandesi. Non è ancora molto popolare a Bangkok e proprio per questo è possibile godersi la visita con tranquillità. Il complesso è molto grande ma il pezzo forte è certamente la statua del Buddha, alta ben 40 metri. Oltre al complesso religioso, consigliamo una visita dell’intero distretto, lontano dai circuiti turistici, vi piacerà!
Il tempio è aperto tutti i giorni, dalle 6:00 alle 20:00. Ingresso gratuito. Per raggiungerlo potete utilizzare i mezzi pubblici: prendete la linea blu della metro e scendete alla fermata Bang Phai, da lì camminate per circa dieci minuti per raggiungere l’ingresso.
I Parchi di Bangkok
A Bangkok, come in ogni cittadina thai, i parchi giocano un ruolo cruciale per la popolazione che vi abita: la vita all’aria aperta e l’attività fisica sono molto importanti e le persone frequentano quotidianamente i parchi, spesso dotati di spazi per i bambini e attrezzi per allenarsi. L’atmosfera, soprattutto nel tardo pomeriggio, è frizzante, con tante persone che si riversano nei parchi per rilassarsi, allenarsi e socializzare, lontani dal caos della città. Vi consigliamo di ritagliarvi del tempo per visitare i due parchi più famosi e grandi della città, per godervi un pò di tranquillità (cosa non scontata a Bangkok) e avvicinarvi un pò alle abitudini e agli usi della popolazione locale.
Lumphini Park
Il Lumphini è il polmone verde più grande della città, ideale per qualche ora di relax o di attività fisica, lontani dal caos della città. E’ senza dubbio uno dei luoghi più amati dagli abitanti di Bangkok. Oltre all’importante estensione del parco (ben 58 ettari), il Lumphini offre un panorama stupendo sullo skyline della moderna Bangkok..da non perdere.
Per raggiungere il parco Lumphini coi mezzi pubblici vi basterà scendere all’omonima fermata della linea blu della metro, oppure alla fermata Silom della stessa linea.

Benjakitti Park
A poca distanza dal Lumphini trovate il Benjakitti Park, ugualmente bello e scenografico. I due parchi sono collegati da una passerella sopraelevata che, soprattutto al tramonto, vi regala una vista sulla città pazzesca.
Potete raggiungere il parco direttamente a piedi provenendo dal Lumphini, oppure coi mezzi pubblici: le fermate più vicine sono la Asok della BTS e la fermata Sukhumvit della linea blu.

I quartieri di Bangkok
A questo punto del racconto avrete capito che Bangkok è una città immensa, tentacolare e ricca di sfaccettature. Per aiutarvi nella pianificazione della vostra visita vi elenchiamo brevemente i quartieri principali, ognuno con le proprie attrazioni, caratteristiche e peculiarità.
Chinatown
La Chinatown di Bangkok, una delle più grandi al mondo, non ha bisogno di presentazioni: caotica, colorata, frizzante, viva. Qui troverete di tutto: ristoranti, bancarelle di street food, negozi di ogni tipo, luci e neon, traffico a non finire e tanta, tanta gente. La Yaowarat Road è la strada principale attorno alla quale si sviluppa il quartiere, ma noi vi consigliamo di perdervi tra le vie e i vicoli laterali e assaporare fino all’ultimo l’essenza di questo quartiere vibrante e pieno di vita.
Potete raggiungere Chinatown a piedi dal Wat Traimit, il tempio del Buddha d’Oro, di cui abbiamo parlato poco fa. In alternativa raggiungetela coi mezzi pubblici scendendo alla fermata Wat Mangkon sulla linea blu.

Banglamphu
Nel cuore della città vecchia, questo quartiere regala ancora scorci autentici e vibrazioni della Bangkok tradizionale. In questa zona si trovano il Tempio della Montagna Dorata, il Monumento alla Democrazia, e il tempio Loha Prasat. A Banglamphu troverete anche la celebre Khaosan Road, di cui parleremo nel dettaglio tra poco.
Thomburi
Thomburi è situato sulla sponda occidentale del Chao Praya. Qui trovate non solo il Wat Arun, ma anche case tradizionali e piccoli mercati galleggianti visitabili grazie a un’escursione in barca lungo i khlong, i canali che attraversano il quartiere. L’atmosfera a Thomburi è tranquilla e piacevole, la Bangkok d’altri tempi, lontana dal turismo di massa e dal processo di modernizzazione che ha coinvolto gran parte della città. Come in ogni angolo della Thailandia, anche qui non mancano i mercati: a Thomburi segnaliamo l’Indy Market, poco turistico e ricco di ottimo streetfood tutto da provare.
Rattanakosin
E’ il quartiere storico di Bangkok, in cui si trovano il Wat Pho e Palazzo Reale. Queste ultime sono due delle attrazioni principali della città, per cui inevitabilmente avrete modo di fare un breve giro anche in questa zona della città. Insieme al quartiere Banglamphu costituisce il cuore della città vecchia.
Sukhumvit
Uno dei quartieri più interessanti della città, Sukhumvit è il simbolo della Bangkok moderna e all’avanguardia. Si tratta di una strada lunghissima (una delle vie più lunghe al mondo) in cui troverete numerosi locali e ristoranti davvero deliziosi (con varie tipologie di cucina internazionale), alberghi, ostelli e sistemazioni più lussuose. Come vi abbiamo raccontato nel precedente articolo su Bangkok, per noi Sukhumvit è il posto migliore in cui alloggiare durante un viaggio a Bangkok, possibilmente trovando una soluzione vicino a una stazione della linea blu della metropolitana (se siete arrivati fino a qui avrete notato che grazie alla linea blu arrivate praticamente ovunque).

Come in tutte le grandi città asiatiche, anche a Bangkok troverete numerosi club e rooftop per un cocktail ad alta quota, con vista mozzafiato sulla città; i migliori locali di questo tipo li trovate a Sukhumvit.
Siam Square
Un altro quartiere moderno e ricco di centri commerciali, ideale per gli amanti dello shopping. Segnaliamo in questa zona un’attrazione diversa dal solito, la casa di Jim Thompson, noto imprenditore della seta statunitense, amante dell’arte, che rianimò il mercato tessile thailandese. Al di là del valore architettonico, la casa-museo di Jim Thompson è nota anche per il mistero legato alla morte dell’imprenditore. Nel 1967, infatti, quando Thompson era all’apice del successo, scomparve misteriosamente durante un’escursione nella giungla malese. Nonostante l’impiego di oltre 400 uomini nelle operazioni di ricerca, il corpo non fu mai ritrovato.
Silom
Silom è il cuore finanziario di Bangkok, un quartiere moderno caratterizzato da grattacieli e banche. Lo segnaliamo non tanto perchè sia necessaria una visita, ma per evidenziare le diverse anime della città, il contrasto tra tradizione e modernità che rappresenta la sua cifra, che la rende tanto affascinante quanto difficile da comprendere.
Khaosan Road: sì o no?
Se ci conoscete e avete visto i nostri video sapete che la cosa più importante per noi è la trasparenza e la sincerità; per questo motivo è doverosa una parentesi per parlare di Khaosan Road, inserita praticamente in tutti gli itinerari di Bangkok, descritta come cuore della vita notturna della città. Noi non nutrivamo grosse aspettative (non amiamo quel tipo di vita notturna) e nonostante questo siamo rimasti decisamente delusi. Abbiamo viaggiato quattro mesi in Thailandia, conoscendola da nord a sud, e vi possiamo assicurare che a Khaosan Road non c’è nulla di Bangkok, men che meno della Thailandia: un circo a cielo aperto costruito ad hoc per i turisti alla ricerca di alcool, droghe e vita notturna. Se tutto ciò non interessa vi consigliamo di bypassare serenamente questa zona senza rimpianti, per godervi tanti altre zone della città che meriterebbero molta più pubblicità e considerazione.
Alcune guide la indicano addirittura come una buona zona per trovare alloggio, dati i prezzi a buon mercato: bene, a meno che non abbiate intenzione di non dormire durante il vostro soggiorno (letteralmente mai, ve lo diciamo per esperienza personale), evitate Khaosan Road.
I mercati Bangkok
Come parlare di Bangkok e della Thailandia senza parlare di mercati? Impossibile! Ci sono centinaia di mercati in città e migliaia di chioschetti sui marciapiedi e a ogni angolo: i mercati e lo street food a Bangkok sono un’istituzione, un tratto culturale imprescindibile, che caratterizza la vita quotidiana e le abitudini dei sui abitanti. Ecco qualche consiglio per scoprire anche questo lato dell’affascinante cultura thai.
Chatuchak Market
Il Chatuchak è il mercato più grande e famoso della città: si svolge nel weekend in una grande area a nord della città. Qui si può trovare letteralmente di tutto: streetfood, vestiti, oggetti di artigianato, piante, cianfrusaglie..non manca davvero nulla! Si tratta di un mercato molto grande e celebre, per cui anche molto turistico: se avete molto tempo a disposizione potete pensare di includerlo nel vostro itinerario, ma se cercate qualcosa di più semplice e autentico, non preoccupatevi, abbiamo due alternative da proporvi.
Indy Market
Ve lo abbiamo già anticipato qualche paragrafo fa: l’Indy Market è un mercato notturno (apre alle 18:00) che si trova nel quartiere Thomburi, dall’altra parte del fiume. E’ un mercato frequentato dalla gente del quartiere, più contenuto nelle dimensioni e decisamente meno turistico. Troverete ottimo streetfood, bancarelle che vendono vestiti e gadget di ogni genere, e diversi locali che offrono musica dal vivo.

I mercati di quartiere
Concludiamo con il consiglio più semplice ma, a nostro parere, il più efficace: camminando per la città troverete bancarelle e piccoli mercati di quartiere. Vi basterà attraversare questi posti per avere un assaggio di quanto il mercato sia un luogo centrale nella vita delle comunità thailandesi.
Train market e mercato galleggiante: trappola per turisti?
Un’altra esperienza raccomandata dalla maggior parte dei blog è quella che include la visita al Train Market di Maeklong e al mercato galleggiante Damnoen Saduak, situati rispettivamente a 65 e 100 km da Bangkok. La maggior parte dei visitatori per praticità visita questi posti con un tour organizzato che inizia al mattino presto e termina nel primo pomeriggio. Ne avrete sicuramente sentito parlare per cui andiamo al sodo: sono trappole per turisti? Decisamente sì. Anche in questo caso si tratta di luoghi costruiti ad hoc per i turisti, spesso sovraffollati e totalmente privi di atmosfera e autenticità, con prezzi gonfiati per qualsiasi cosa. I tour sono organizzati al minuto e la maggior parte della mattinata la trascorrerete in van, lasciandovi davvero poca libertà e poco tempo per esplorare.
Non abbiate remore, come nel caso di Khaosan Road, nel bypassare questa esperienza, che a noi non ha lasciato davvero nulla, se non una fastidiosa sensazione di amaro in bocca.
Una gita fuori Bangkok: Ayutthaya
Ultima, ma non per importanza, è un’altra visita fuoriporta, a circa tre ore di treno da Bangkok: l’antica capitale del regno del Siam, oggi sito archeologico Patrimonio UNESCO, Ayutthaya. Potete decidere di raggiungere il sito ed esplorarlo in autonomia oppure affidarvi a uno dei numerosi tour organizzati che partono dalla città. Se volete avere un assaggio della storia antica di questo paese non dimenticatevi di inserirla nel vostro itinerario.
Ultimi consigli utili
Siamo quasi alla fine di questo articolo infinito, ma ci tenevamo ad essere il più possibile precisi ed esaurienti nel nostro racconto. Chiudiamo con qualche consiglio spassionato, all’apparenza indicazioni banali, ma quanto mai necessarie:
- programmate i vostri giorni a Bangkok, ma non troppo: lasciatevi del tempo libero per esplorare in libertà e soprattutto lasciatevi guidare dal vostro istinto una volta arrivati in città;
- non condensate troppe visite in un solo giorno, per la fretta di vedere più cose possibili; evitate piuttosto qualche attrazione ma godetevi quelle che visitate, ne conserverete un ricordo migliore;
- prendete spunto dai tanti articoli come questo, dalle guide e dai video su YouTube, ma alla fine scegliete voi! Il viaggio è vostro e non ci sono cose che bisogna assolutamente fare e vedere. Mai. In nessun posto. Informatevi ma poi scegliete in base al vostro istinto, alle vostre passioni, a ciò che vi interessa e vi appassiona;
- anche se si tratta di culture differenti dalle nostre, andate oltre le apparenze e provate la cucina thai, una delle più buone che abbiamo provato durante i nostri numerosi viaggi;
- a Bangkok c’è tanto da fare e da vedere, e quindi c’è anche molto da camminare! Conservate un pò di tempo per un massaggio thai, un’esperienza a tratti dolorosa (!) ma efficace e divertente (e decisamente a buon prezzo!).
Bene, questi sono tutti i consigli che vi servono per organizzare i vostri giorni a Bangkok. Se state organizzando un viaggio in Thailandia trovate qui tutti i nostri consigli, maturati in ben quattro mesi di viaggio in questa bellissima terra. Abbiamo viaggiato tanto e continueremo a farlo e il nostro scopo è diffondere informazioni reali e basate sulla nostra esperienza diretta, raccontando pro e contro dei paesi che abbiamo visitato e che ci hanno dato tanto, sia nel bene sia a volte nel male.
Se non l’avete ancora fatto, vi invitiamo a seguire le nostre avventure e i nostri video informativi sul canale YouTube Fai buon viaggio e raggiungerci sui nostri social, dove condividiamo la nostra quotidianità in giro per il mondo. In questo modo potrete vedere coi vostri occhi i posti che visitiamo e il nostro modo di viaggiare, e tutto ciò che a parole vogliamo raccontarvi anche qui.

