La Cina è entrata nelle nostre mire a ottobre del 2023: dopo aver vissuto tutto l’anno in Asia stavamo pianificando il nostro 2024 alla scoperta del Sud-est asiatico e questo paese è diventato un pensiero persistente nella nostra testa. Abbiamo dato la precedenza ad altro e poi un 2025 sfortunato ci ha tenuto lontani dall’Asia. Appena abbiamo avuto la possibilità di rimetterci in viaggio non abbiamo avuto dubbi su quale sarebbe stata la nostra prima meta, e così è stato. Difficile raccontare ciò che è stata la Cina per noi: un paese coì grande, sfaccettato, complesso, diverso. Bisogna essere pronti per viaggiare in un paese così, altrimenti il rischio è quello di fermarsi alla superficie e notare solo le cose più stupide, che poco ci dicono della profondità di questa cultura millenaria. Per noi la Cina è stata uno spartiacque, ci sarà sempre un “prima e dopo la Cina”. Un paese che ha continuato a sorprenderci, giorno dopo giorno, anche quando, forse con un pò di superbia, pensavamo di aver visto quasi tutto di quella parte del mondo. Quasi tutto, appunto. Non è stato un viaggio facile, come dicevamo, bisogna essere aperti e pronti ad accogliere diversità e usi così lontani dai nostri. Bisogna essere pronti a mettere in discussione ciò che pensiamo di sapere su questo paese, ciò che ci raccontano. Bisogna essere pronti ad affrontare i propri limiti e i propri pregiudizi, anche quando crediamo di non averne. Sembra complicato e a tratti forse lo è. Ma se ci riesci, questo paese saprà ricompensarti e nulla nella percezione delle cose sarà più uguale a prima.
In questa sezione del blog parleremo di tutto questo ma oggi partiamo dalle basi, iniziamo quindi con tutte le informazioni da sapere per organizzare un viaggio in questo bellissimo paese. Partiamo!

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Indice dei contenuti
DOCUMENTI NECESSARI PER UN VIAGGIO IN CINA
E’ necessario il passaporto con almeno sei mesi di validità residua.
Fino al 31 dicembre 2026 i cittadini italiani potranno viaggiare in Cina per motivi di affari, turismo, visite a familiari o amici e transito, per un soggiorno massimo di 30 giorni, senza richiedere il visto di ingresso. Tuttavia è necessario compilare online la “Carta di Ingresso per Stranieri”, una sorta di Arrival Card: vi consigliamo di farlo prima dell’arrivo in Cina tramite il sito web ufficiale dell’Amministrazione Nazionale per l’Immigrazione (https://s.nia.gov.cn/ArrivalCardFillingPC/). Una volta compilata la domanda riceverete via mail un codice QR da esibire una volta atterrati nel paese, per poter proseguire con la procedura di immigrazione e ingresso nel paese. Nel caso non riusciste ad effettuare la registrazione prima della partenza potrete procedere alla compilazione in loco.
Per eventuali aggiornamenti consultate sempre il sito Viaggiare sicuri.
VACCINAZIONI
Non sono necessarie specifiche vaccinazioni.

COME ARRIVARE IN CINA
Il modo più rapido è comune per arrivare in Cina è senza dubbio l’aereo. Ci sono diversi voli diretti che collegano l’Italia alle principali città cinesi, come Pechino, Shanghai, Shenzhen e Chongqing, senza contare le infinite opzioni con scalo. Il vero valore aggiunto è senza dubbio l’incredibile convenienza dei voli per la Cina, soprattutto se paragonato alla vicina Corea del Sud o al Giappone. Noi siamo partiti da Malpensa con un volo Hainan Airlines, destinazione Chengdu con scalo a Shenzhen, pagando circa 270 euro a testa..un vero lusso per un volo così lungo! Al ritorno l’esperienza è stata simile: volo diretto Pechino – Milano con Air China pagato 314 euro a testa..lasciamo a voi le considerazioni. L’esperienza con entrambe le compagnie è stata accettabile, senza particolari disguidi né grandi sorprese, sia in positivo sia in negativo.
Per quanto riguarda la ricerca del volo noi siamo soliti utilizzare Skyscanner come motore di ricerca, per incrociare dati e trovare la soluzione migliore per noi. Per la finalizzazione, invece, alterniamo l’acquisto del biglietto aereo direttamente sul sito della compagnia con l’utilizzo della piattaforma Trip.com, un’applicazione che utilizzavamo già prima del nostro viaggio in Cina ma che di certo in questo paese diventerà la vostra migliore amica.
Se state organizzando un viaggio in Cina probabilmente avrete in mente un viaggio itinerante, motivo per il quale vi sconsigliamo di acquistare il volo di andata e ritorno sulla stessa città: mettete a terra l’itinerario desiderato, simulate gli spostamenti e i giorni da destinare a ogni località, dopodiché definite la città da cui ripartire.
QUANDO ANDARE IN CINA?
Questa è una domanda difficile a cui rispondere, date le dimensioni del paese. È forse più facile parlare di quando è meglio evitare di andarci: il Capodanno cinese, la Festa del Lavoro (prima settimana di Maggio) e la Festa Nazionale (prima settimana di Ottobre). In questi periodi il turismo interno è ancora più vivace del solito: i siti più famosi vengono presi d’assalto, i biglietti dei treni vanno sold out in poco tempo e tutto diventa più complicato e stressante. Non sottovalutate questo aspetto per nessun motivo.
Anche agosto non è proprio il periodo migliore per visitare la Cina, sia per il clima nella maggior parte del paese (caldo, umido e piovoso), ma anche per la quantità di persone che troverete. In mancanza di alternative non rinunceremmo mai a un viaggio in questo paese stupendo, l’importante è essere preparati e consapevoli delle condizioni non ottimali che si troveranno.

ASSICURAZIONE MEDICA IN CINA
Assolutamente necessaria quando si viaggia all’estero, per evitare di incorrere in spese impreviste in caso di malattia o infortunio: situazioni, ahinoi, non così rare e improbabili. In Cina, nello specifico, solo nelle metropoli è possibile trovare personale medico e sanitario competente, ma con limitata conoscenza dell’inglese o di altre lingue veicolari. I costi di degenza ospedaliera per i cittadini stranieri sono elevati (fino a 500,00 euro al giorno nella capitale); molto onerosi sono anche i servizi forniti da alcune cliniche gestite da associazioni straniere, presenti solo nelle grandi città. Viaggiare in Cina senza assicurazione può essere molto rischioso.
Noi per i nostri viaggi ci affidiamo da molto tempo a Heymondo e dobbiamo dire che ci troviamo molto bene. QUI c’è il link per vedere tutte le opzioni di assicurazioni di viaggio con un 10% di sconto riservato ai nostri lettori!
MONETA LOCALE E PAGAMENTI IN CINA
La moneta locale lo yuan, con un 1 euro = 7,75 CNY.
Cosa dire dei pagamenti in Cina, uno degli aspetti che preoccupano di più prima di partire: una delle cose più semplici mai sperimentate nei nostri viaggi. L’utilizzo dei contanti è molto raro e anche delle carte di debito/credito dei classici circuiti Mastercard, Visa o similari. E allora come si paga? Semplicemente con Alipay, un’applicazione che, quando terminerà il vostro viaggio in Cina, sarà una delle cose che vi mancherà di più. Vi consigliamo di scaricare l’app e registrarvi prima della partenza: inserite i vostri dati, collegate la vostra carta e il gioco è fatto. All’inizio sarete un pò impacciati, ma dopo il primo giorno diventerà la cosa più facile e comoda del mondo, fidatevi. La cosa stupenda è che potrete pagare con Alipay praticamente ovunque: nei ristoranti, nei negozi, negli alberghi, nelle biglietterie, nei mercati. Ogni persona in Cina ha un codice QR (anche voi) che gli permette di inviare e ricevere denaro.
Approfondiremo l’utilizzo delle app necessarie e di Alipay in uno dei prossimi articoli: sappiamo essere uno degli aspetti che spaventa di più prima di un viaggio in Cina, ma è tutto più semplice di quanto si pensi.

SIM TELEFONICA E VPN: COSA SCEGLIERE?
Qua si apre un altro argomento controverso quando si parla di Cina e trovare informazioni univoche è spesso complicato. Per questo motivo durante il nostro mese e mezzo di viaggio abbiamo fatto diversi “esperimenti” per cercare di essere il più possibile precisi e affidabili, provando varie combinazioni tra sim tradizionali, virtuali e diverse VPN. Vogliamo essere onesti, la risposta che diamo oggi non è una sola, ma diverse opzioni, tutte con pro e contro. Cercheremo di riassumere le principali caratteristiche di ogni alternativa, per darvi la possibilità di scegliere l’opzione più giusta per voi, in base alle vostre esigenze. Ma state tranquilli, non ci tiriamo indietro e non vi lasciamo soli con la patata bollente in mano: dopo avervi spiegato tutto troverete quella che, secondo noi, è la soluzione migliore da utilizzare. Vediamo tutto nel dettaglio:
SIM TELEFONICA IN CINA
Abbiamo provato tre diverse soluzioni: due sim virtuali e la classica sim fisica.
- E-sim tradizionale: per chi cerca comodità e praticità. La acquistate e attivate in Italia, e appena atterrati in Cina sarete online dopo pochi minuti. Noi abbiamo utilizzato Saily, come in tutti i nostri viaggi, sim virtuale di cui conosciamo affidabilità, facilità di utilizzo e le innumerevoli funzionalità che rendono l’esperienza estremamente agevole (trovate due video sul canale in cui ve ne parliamo nel dettaglio). Un altro vantaggio della e-SIM è il fatto di avere integrata la VPN, anche se non vi nascondiamo di aver comunque utilizzato in alcune circostanze la VPN separata. Oltre a questo avrete anche l’hotspot. Utilizzando questa e-SIM non avrete il numero cinese: lo specifichiamo per trasparenza anche se, per la nostra esperienza, non è strettamente necessario averlo. Se pensate che questa sia la soluzione migliore per voi QUI c’è il link per vedere tutti i piani disponibili e utilizzando il coupon FAIBUONVIAGGIOSCONTO avrete un 15% di sconto riservato ai nostri lettori!
- E-sim acquistata su Alipay: Alipay è un’applicazione semplicemente fondamentale in Cina. Ne parleremo nel dettaglio nei prossimi articoli, per il momento vi basta sapere che all’interno di questa applicazione potete anche effettuare questo acquisto. Come nel caso di Saily, avrete hotspot e VPN integrata e non avrete il numero cinese. Le differenze, invece, sono le funzionalità accessorie (assenti in questo caso), ma un costo più accessibile, soprattutto per piani con dati illimitati.
- Sim fisica: se il vostro telefono non supporta le eSIM, dovrete comprarne una direttamente in Cina. La procedura vi porterà via circa 20/30 minuti e sarà necessario avere con sé il passaporto (oltre al traduttore!). Gli operatori telefonici in Cina sono tre: China Unicom, China Telecom e China Mobile (noi abbiamo scelto questa). Con questa soluzione sarà necessaria la VPN per poter utilizzare i social media e molti altri siti occidentali, come Google. Di contro avrete un numero cinese utile se, ad esempio, vorrete utilizzare app di consegna a domicilio come Meituan e simili. Il costo della sim fisica è a metà strada tra la e-SIM di Alipay (la più economica) e Saily (la più costosa).
VPN IN CINA: È ESSENZIALE?
Ma perchè serve la VPN in Cina? Partiamo dal presupposto che secondo noi la VPN serve sempre (anche in Italia), ne abbiamo parlato nel dettaglio in questo articolo. In Cina, in particolare, la VPN è strettamente necessaria per aggirare il Great Firewall, il sistema di censura che blocca l’accesso a moltissimi siti web e app occidentali (ad esempio Google e le sue derivazioni e i social media). Ed ecco il secondo cruccio: quale scegliere? Noi ne abbiamo testate due:
- Let’s VPN: economica, ma con pochi server disponibili; supporta solo due dispositivi alla volta. L’abbiamo utilizzata sporadicamente nel primo mese di viaggio mentre nelle ultime due settimane non ha mai funzionato.
- Nord VPN: meno economica della prima anche se il costo rimane accessibile (circa 15 euro per un abbonamento mensile), supporta fino a 10 dispositivi contemporaneamente. Noi consigliamo di utilizzarla sui server di Hong Kong, Seul, Tokyo e Macao (i più veloci in caso di necessità). Se volete valutare questa VPN trovate qui uno sconto dedicato ai nostri lettori. La VPN sarà essenziale quando utilizzerete la rete wi-fi negli alberghi.
Tirando le somme ecco qual è, a nostro parere, la soluzione migliore: acquistare la e-SIM su Alipay, possibilmente un piano con dati illimitati per non avere problemi nel monitoraggio dei consumi, affiancando NordVPN, da utilizzare in caso di necessità.
LA LINGUA
Allora, qua apriamo un piccolo discorso sul grande assente del nostro viaggio in Cina: l’inglese. Nelle grandi città troverete la maggior parte delle indicazioni anche nei caratteri latini (i nostri) e spesso, soprattutto nei luoghi turistici, troverete i menù dei ristoranti tradotti in inglese. Ma in generale non troverete molte persone che parlano in inglese e se vi addentrate in luoghi non così mainstream e nei quartieri meno famosi potreste avere qualche difficoltà. Tenete sempre a portata di mano il traduttore, sarà uno dei vostri alleati più fidati per comunicare con le persone del posto. Oltre a questo vi consigliamo di vivere eventuali difficoltà e incomprensioni, che saranno all’ordine del giorno, con serenità e leggerezza, fanno parte del pacchetto e saranno sicuramente momenti del viaggio che ricorderete. D’ altro canto potrete contare sulla gentilezza e cordialità del popolo cinese.
APP NECESSARIE PER UN VIAGGIO IN CINA
Come dicevamo qualche paragrafo fa, una delle cose che spaventa di più è l’utilizzo di specifiche applicazioni in Cina. Un dubbio e un cruccio lecito, destinato a sgretolarsi dopo soli pochi giorni nel paese, soprattutto per alcune applicazioni che utilizzerete quotidianamente. Ne parleremo nel dettaglio in un articolo dedicato, ma iniziamo a elencare quelle che secondo noi sono indispensabili, in ordine di importanza e utilizzo effettivo:
- Alipay: utilizzata per pagamenti digitali, trasporti pubblici, prenotazioni integrate come servizi di ride-hailing (ad esempio DiDi), noleggio biciclette e mille altre funzioni;
- Trip.com: migliore applicazione per prenotare hotel, treni, voli e attrazioni;
- Amap: principale navigatore e “super app” di mappe in Cina, disponibile anche in inglese ed estremamente precisa per organizzare percorsi a piedi o con i mezzi pubblici;
- DiDi: l’equivalente di Uber, ma decisamente più comodo ed economico. Si trova anche come mini-app all’interno di Alipay;
- WeChat: integra messaggistica, social media e pagamenti mobili in un’unica applicazione. Spesso utilizzata per comunicare con le strutture ricettive;
- Google Traduttore/ Traduci: non credo che servano spiegazioni!

PRESE ELETTRICHE
Durante un viaggio in Cina potreste imbattervi in diversi tipi di prese: tipo I con i tre poli piatti disposti ad angolo (lo standard più diffuso nella Cina continentale); tipo G con i tre poli rettangolari (perlopiù a Hong Kong e Macao); tipo A, con due poli piatti paralleli e infine tipo C, con due poli tondi (standard europeo, spesso presente nelle strutture turistiche).
Per questo motivo, soprattutto se avete diversi dispositivi da caricare, vi consigliamo di portare con voi un adattatore universale multifunzione. Vi lasciamo qui il link per acquistare il modello che utilizziamo noi e che potete utilizzare in tutto il mondo: 4 tipi di prese coi i rispettivi attacchi, standard europeo, UK inglese, americana e australiana. Il bello di questo adattatore, inoltre, sono le prese posteriori: 2 USB-C e 3 USB, per collegare fino a 5 dispositivi contemporaneamente.
COME MUOVERSI IN CINA
Se viaggiate in Cina è molto probabile che vorrete fare un viaggio itinerante. Ne abbiamo lette e sentite di ogni prima di partire e non vi nascondiamo che, nonostante la nostra esperienza, un pò di ansia è salita. Anche in questo caso le preoccupazioni si sono rivelate uno spreco di energia: la rete di trasporti cinese è senza dubbio tra la più efficienti al mondo, paragonabile a quella giapponese: mezzi puliti, efficienti, economici e soprattutto puntuali renderanno i vostri spostamenti in giro per le città e per il paese una vera e propria esperienza a sé. Parleremo più nel dettaglio di questo argomento in un articolo dedicato, approfondendo la questione treni, la più spinosa sulla carta, la metropolitana nelle grandi città e l’utilizzo di Alipay per i biglietti, il noleggio delle biciclette e infine DiDi, un’altra applicazione di cui vi innamorerete.
LA CINA È SICURA?
Non ci dilungheremo troppo su questo argomento: in poche parole SÌ! E non è solo una questione legata al numero delle telecamere. In Cina abbasserete senza remore la vostra soglia dell’attenzione perchè vi sentirete sempre tranquilli e al sicuro, a tutte le ore del giorno e della notte. Ovviamente vale la regola del buonsenso e del “non andarsele a cercare”, ma questo è proprio uno degli ultimi problemi che potenzialmente potrete avere in Cina. Troverete pacchi dei corrieri lasciati incustoditi per strada, caschi lasciati sui motorini, oggetti di valore non sorvegliati utilizzati per tenere occupati i tavoli..nessuno tocca nulla che non sia di sua proprietà. Un lusso che noi, in Europa, non possiamo permetterci da un bel pò.

Bene! Questi sono i primi consigli utili da sapere per organizzare al meglio un viaggio in Cina. Nei prossimi articoli entreremo nel vivo e parleremo di tantissimi altri aspetti da considerare quando si organizza un viaggio in Cina, per poi raccontarvi nel dettaglio tutti i posti che abbiamo visitato. Abbiamo viaggiato tanto e continueremo a farlo e il nostro scopo è diffondere informazioni reali e basate sulla nostra esperienza diretta, raccontando pro e contro dei paesi che abbiamo visitato e che ci hanno dato tanto, sia nel bene sia a volte nel male.
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