COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO A HONG KONG: GUIDA COMPLETA E CONSIGLI PRATICI

Dopo aver trascorso i nostri primi 30 giorni in Cina, il nostro arrivo a Hong Kong ha segnato un punto di svolta nel nostro viaggio: qui l’atmosfera cambia improvvisamente e tutto si muove a un ritmo diverso. Pur avendo esplorato tantissime grandi metropoli in giro per l’Asia, possiamo dire in tutta sincerità che nessuna è come Hong Kong, una città di cui conoscevamo relativamente poco, ma che è riuscita ad affascinarci al primo sguardo grazie alla sua straordinaria capacità di fondere perfettamente l’anima occidentale con le sue profonde radici orientali.

Tra grattacieli futuristici incastonati nelle montagne lussureggianti, templi avvolti nel fumo dell’incenso e un’energia travolgente che si respira a ogni angolo, vi raccontiamo la nostra esperienza diretta raccogliendo tutti i consigli pratici e le informazioni fondamentali per organizzarvi al meglio e scoprire questa città unica nel panorama mondiale. Partiamo!

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BREVE STORIA E CURIOSITÀ SU HONG KONG

Nata come un insieme di tranquilli villaggi di pescatori e rifugio per marinai, Hong Kong ha cambiato radicalmente il proprio destino al termine della Prima Guerra dell’Oppio nel 1842, anno in cui l’Impero Britannico ne prese il controllo trasformandola in una colonia crown colony. Per oltre un secolo e mezzo, la città si è sviluppata con una rapidità impressionante, evolvendosi da avamposto commerciale a uno dei centri finanziari e portuali più importanti del pianeta. Questo lungo periodo di dominazione coloniale ha plasmato un’identità culturale unica, in cui le istituzioni e i costumi occidentali si sono fusi indissolubilmente con le profonde radici cinesi della popolazione locale. La svolta epocale più recente si è verificata il 1° luglio 1997 con lo storico handover, la cerimonia ufficiale con cui il Regno Unito ha restituito la sovranità della città alla Repubblica Popolare Cinese sotto la formula costituzionale di “Un Paese, Due Sistemi”, pensata per garantire a Hong Kong un alto grado di autonomia e conservare il suo stile di vita e il suo sistema economico.

Oltre alla sua complessa evoluzione politica, la metropoli custodisce dettagli e aspetti culturali affascinanti che ne rivelano l’anima più autentica:

  • Il significato del nome: il nome Hong Kong si traduce letteralmente come “Porto Profumato”. Questo appellativo poetico risale all’epoca della dinastia Ming, quando le sue baie rappresentavano il principale hub di smistamento e commercio del pregiato legno d’incenso prodotto nei Nuovi Territori ed esportato in tutta la Cina.
  • Architettura, Feng Shui e “Dragon Holes”: la modernità di Hong Kong è intimamente legata alle antiche credenze tradizionali. Architetture avveniristiche come la Bank of China Tower o il quartier generale della HSBC sono state progettate consultando maestri di Feng Shui per bilanciare l’energia (Qi). L’esempio più celebre di questa filosofia si nota in diversi complessi residenziali della costa sud, costruiti con imponenti fori rettangolari al centro degli edifici: i cosiddetti dragon holes (buchi dei draghi), ideati secondo la leggenda per permettere ai draghi spirituali di scendere liberamente dalle montagne al mare ogni mattina senza trovare ostacoli visivi o energetici.
  • La vera capitale mondiale dei grattacieli: nonostante l’immaginario collettivo associ le vette di cemento e vetro a New York o Dubai, è Hong Kong a detenere il primato mondiale assoluto: la città conta oltre 540 grattacieli (edifici superiori ai 150 metri d’altezza), quasi il doppio rispetto alla metropoli americana, creando uno skyline verticale senza eguali al mondo.
  • Un’inaspettata oasi verde: contrariamente alla fama di giungla di cemento iper-densificata, oltre il 40% del territorio di Hong Kong è costituito da parchi nazionali protetti, riserve naturali e montagne incontaminate. In meno di 20 minuti di autobus o metropolitana dal caos del centro finanziario è possibile ritrovarsi immersi lungo i sentieri di trekking del Dragon’s Back o su spiagge isolate affacciate sul mar Cinese Meridionale.

DOCUMENTI NECESSARI E REQUISITI DI INGRESSO

Per i cittadini italiani che viaggiano per turismo o affari a breve termine, l’ingresso a Hong Kong è estremamente semplice e non richiede un visto preventivo per soggiorni fino a 90 giorni.

All’arrivo è sufficiente mostrare un passaporto con una validità residua di almeno un mese oltre la data prevista di uscita dal territorio (è comunque altamente consigliato viaggiare con almeno sei mesi di validità residua). Durante i controlli di immigrazione non viene apposto un timbro fisico sul documento, ma viene rilasciato un piccolo tagliando di carta (Arrival Landing Slip) che attesta la regolare presenza sul territorio e che va conservato all’interno del passaporto fino al momento del rientro.

Se durante il vostro soggiorno a Hong Kong desiderate fare un’escursione nella Cina continentale (ad esempio verso Shenzhen o Guangzhou), ricordate che dovrete accedere a un territorio con un sistema d’immigrazione distinto, soggetto alle regole d’ingresso proprie della Repubblica Popolare Cinese.

Come sempre vi consigliamo di fare riferimento al sito Viaggiare Sicuri per rimanere aggiornati sulla situazione del paese e su eventuali cambiamenti in ambito burocratico.

Prima della partenza non dimenticarti di stipulare una polizza sanitaria, utilissima nel caso in cui dovessi stare male in vacanza. QUI trovi la nostra assicurazione di fiducia con uno sconto del 10% riservato ai nostri lettori!

COME ARRIVARE A HONG KONG

Grazie alla sua posizione strategica nel sud-est asiatico e alle sue infrastrutture all’avanguardia, Hong Kong è facilmente raggiungibile via aerea, via terra e via mare.

L’Hong Kong International Airport (HKG), costruito sull’isola artificiale di Chek Lap Kok, è uno degli hub più moderni ed efficienti al mondo, servito dalle principali compagnie aeree internazionali. Trovate diversi voli dall’Italia che collegano il nostro paese a Hong Kong, come sempre vi consigliamo di utilizzare Skyscanner per avere una panoramica di tutte le opzioni disponibili. Questo aeroporto è perfetto anche per chi da Hong Kong vuole raggiungere altri paesi asiatici, come il Giappone, la Corea del Sud o il nord della Cina continentale.

Per raggiungere il centro una volta atterrati, l’opzione più rapida e comoda è l’Airport Express, un treno veloce che impiega solo 24 minuti per coprire la tratta dall’aeroporto alla stazione centrale di Hong Kong, fermando anche a Tsing Yi e Kowloon. Il costo è di circa 9 euro a persona. Chi, invece, cerca una soluzione più economica può optare per gli autobus Express della linea A (come l’A21 per Kowloon o l’A11 per Hong Kong Island), che impiegano tra i 45 e i 65 minuti regalando una splendida vista panoramica dal secondo piano mentre si attraversa il ponte Tsing Ma. Ovviamente in questo caso la durata varia a seconda delle condizioni del traffico. Per chi vuole comodità oppure viaggia in gruppo o con bagagli ingombranti, i taxi urbani di colore rosso si trovano subito fuori dall’area arrivi e accompagnano i passeggeri direttamente a destinazione. Questa soluzione è senza dubbio la meno economica.

Se volete raggiungere Hong Kong dalla Cina continentale dovete sapere che dalla stazione ferroviaria di West Kowloon, situata in pieno centro, partono numerosi treni ad alta velocità che permettono di raggiungere Shenzhen in meno di 20 minuti e Guangzhou in circa un’ora. Noi abbiamo raggiunto Hong Kong proprio da Shenzhen ed è stato estremamente semplice: le procedure di immigrazione e il controllo dei passaporti di uscita dalla Cina e di ingresso a Hong Kong si svolgono entrambi direttamente all’interno della stazione di West Kowloon in un’unica struttura (Joint Boundary Control), permettendo di svolgere tutte le pratiche doganali in pochi minuti subito dopo essere scesi dal treno.

Infine, se arrivate dalla vicina Macao potete scegliere tra due opzioni: via terra e via mare. La prima prevede degli autobus navetta dedicati che percorrono i 55 chilometri del mastodontico ponte stradale Hong Kong-Zhuhai-Macao in circa 45 minuti di viaggio; la seconda, invece, dispone di aliscafi veloci di compagnie come TurboJet e Cotai Water Jet che salpano continuamente dai terminal marittimi di Sheung Wan e Tsim Sha Tsui, completando la traversata della baia in circa 60 minuti.

QUANDO ANDARE A HONG KONG E QUANTI GIORNI STARE

Il periodo migliore per visitare Hong Kong comprende i mesi autunnali, indicativamente da ottobre a dicembre. In questo momento dell’anno la città regala giornate limpide e soleggiate, con temperature ideali oscillanti tra i 20°C e i 25°C e un tasso di umidità decisamente più sopportabile rispetto al resto dell’anno. La primavera, che va da marzo a maggio, tende a essere molto umida e spesso velata da una foschia bassa che riduce la visibilità dai punti panoramici, mentre l’estate, da giugno a settembre, è caratterizzata da un caldo soffocante, precipitazioni intense con rischio di tifoni tropicali.

Per vivere appieno l’atmosfera della metropoli, è necessario dedicare alla città almeno 4 o 5 giorni pieni. Hong Kong è una città immensa, con tantissime cose da fare e da vedere..non basterebbero mesi per scoprirla nel dettaglio! Questo arco di tempo vi consentirà di coglierne l’atmosfera, visitare gli spot più famosi e scoprire qualche zona meno conosciuta, semplicemente esplorando senza meta lasciandovi guidare solo dal vostro istinto.

DOVE DORMIRE A HONG KONG

Scegliere dove alloggiare a Hong Kong può rivelarsi una delle tappe più complesse durante l’organizzazione del viaggio per diversi motivi. La città soffre di una cronica scarsità di spazio, un fattore che spinge le tariffe delle strutture verso l’alto e riduce al minimo la metratura media delle stanze. Trovare una soluzione che offra un buon rapporto qualità-prezzo richiede quindi un po’ di attenzione: il rischio concreto è quello di spendere cifre elevate per camere estremamente ridotte o, al contrario, di risparmiare optando per strutture datate e poco pulite (veri e propri tuguri!).

La zona di Wan Chai rappresenta, a nostro avviso, la scelta migliore per soggiornare in città. Situata lungo la costa nord di Hong Kong Island, si trova in una posizione strategica a metà strada tra il centro finanziario di Central e la vivace area dello shopping di Causeway Bay. È una zona che conserva un perfetto equilibrio tra l’anima storica della città, fatta di vecchi edifici coloniali, mercati rionali e templi nascosti, e una scena moderna ricca di ristoranti internazionali e bar.

Durante la nostra ricerca su Trip.com abbiamo scovato una sistemazione con un eccellente rapporto qualità-prezzo proprio in questo quartiere: il KiFi Boutique Hotel. Ci siamo trovati benissimo, in una stanza con dimensioni adeguate, molto pulita e in una posizione strategica a due passi dalle fermate del tram e della metropolitana, il tutto a un prezzo decisamente competitivo rispetto allo standard cittadino.

Se volete valutare altre zone della città, vi raccontiamo brevemente le loro principali caratteristiche:

  • Kowloon (Tsim Sha Tsui e Mong Kok): la scelta classica per molte persone che visitano Hong Kong per la prima volta. Soggiornare nel quartiere di Tsim Sha Tsui significa trovarsi a pochi passi dalla celebre passeggiata sul mare con vista frontale e spettacolare sullo skyline di Hong Kong Island, circondati da mercati serali come Temple Street e grandi centri commerciali. Salendo verso Mong Kok l’atmosfera diventa ancora più caotica e autentica allo stesso tempo.
  • Hong Kong Island (Central e Sheung Wan): siamo nel cuore pulsante della vita notturna, dell’alta finanza e dell’enogastronomia internazionale. Central è perfetta per chi cerca hotel di fascia alta e vuole muoversi a piedi tra i locali di Lan Kwai Fong e le boutique di SoHo. La vicina Sheung Wan, invece, offre un’atmosfera più rilassata ed eclettica, famosa per i suoi vicoli storici dedicati alla medicina tradizionale cinese e per le sue caffetterie moderne.
  • Causeway Bay: è l’epicentro commerciale di Hong Kong, un quartiere che non dorme mai, illuminato da enormi schermi LED e costellato da magazzini a più piani e boutique di moda. È la zona ideale per chi ama immergersi nell’energia travolgente della vita urbana e desidera fare shopping a tutte le ore del giorno.

COME SPOSTARSI A HONG KONG

Muoversi a Hong Kong è stat un’esperienza molto semplice e piacevole grazie a una delle reti di trasporto pubblico più efficienti, pulite ed economiche al mondo. Se vi trattenete in città un bel pò di giorni potete acquistare la Octopus Card, una carta ricaricabile contactless che vi permetterà di pagare non solo qualsiasi mezzo di trasporto, ma anche piccoli acquisti nei minimarket e nei ristoranti. È un acquisto consigliato ma non fondamentale: noi abbiamo pagato ovunque utilizzando la nostra carta vivid o con ApplePay, non riscontrando alcun tipo di problema e senza dover prelevare agli ATM.

Il mezzo che userete più spesso è la metropolitana, una rete capillare e velocissima che collega in modo impeccabile Kowloon, l’isola di Hong Kong e i Nuovi Territori. Per gli spostamenti tra le due sponde della baia, lo storico Star Ferry offre un’esperienza imperdibile: questo iconico traghetto in legno attraversa Victoria Harbour regalando una vista mozzafiato sui grattacieli a un costo quasi insignificante. Lungo la costa nord dell’isola di Hong Kong, invece, viaggiano i caratteristici “Ding Ding“, i leggendari tram a due piani che rappresentano il modo più economico e rilassante per osservare la vita cittadina scorrere dalle finestre del piano superiore. Abbiamo anche trovato una rete di autobus urbani molto efficiente e capillare. Insomma, qualunque sia il mezzo che prenderete e ovunque decidiate di andare, difficilmente avrete problemi!

Infine, per chi preferisce una corsa diretta o deve viaggiare negli orari notturni, i tipici taxi di Hong Kong costituiscono un’ottima alternativa: i veicoli rossi coprono l’intera area urbana principale, i verdi servono i Nuovi Territori mentre i blu sono dedicati all’isola di Lantau. In città trovate anche attivo il servizio di Uber.

Per orientarvi in città utilizzate senza problemi i navigatori classici, come Google Maps e Mappe di Apple.

COSA VEDERE E FARE A HONG KONG

Ci sono tantissime cose da fare e vedere a Hong Kong, ne verrebbe un articolo infinito! In questa guida abbiamo deciso di raccontarvi gli spot più celebri e i luoghi che abbiamo visitato personalmente, ideali per un primo viaggio in città. Per facilitarvi nella pianificazione degli itinerari giornalieri ed evitare inutili spostamenti avanti e indietro, abbiamo suddiviso tutte le tappe in base alla zona o all’isola in cui si trovano.

Hong Kong Island

Victoria Peak

Il Victoria Peak è il punto più alto dell’isola e regala una delle viste urbane più spettacolari e iconiche al mondo. La maggior parte delle persone si ferma alla terrazza panoramica dell’edificio commerciale alla fine della corsa del Peak Tram, ma il vero segreto per godersi il paesaggio senza folla è percorrere a piedi un breve tratto della Lugard Road. Questa stradina pedonale pianeggiante si snoda immersa nella vegetazione lungo il fianco della montagna e, dopo circa 15 minuti di camminata, si apre su una vista indimenticabile sui grattacieli e sul Victoria Harbour, straordinaria sia alla luce del giorno sia al tramonto. Se siete a Hong Kong salire al Victoria Peak è praticamente un obbligo!

Come arrivarci: il modo più suggestivo per salire è la storica funicolare Peak Tram, con partenza dalla stazione a valle raggiungibile a piedi dalla fermata MTR Central (uscita J2). In alternativa, è possibile prendere l’autobus 15 dalla stazione dei bus sotterranea di Central Exchange Square.

Quartiere finanziario e Hong Kong Park

Il quartiere finanziario di Central è un laboratorio a cielo aperto di architettura moderna, dove il dinamismo della finanza globale si rispecchia nei profili audaci dei suoi grattacieli. Passeggiando lungo i camminamenti pedonali sopraelevati che collegano un palazzo all’altro senza mai scendere a livello stradale, si ammirano da vicino capolavori ingegneristici come la Bank of China Tower, iconica con la sua struttura sfaccettata a prismi che richiama le canne di bambù, e il quartier generale della HSBC, un capolavoro di architettura high-tech progettato da Norman Foster secondo i più rigidi dettami del Feng Shui.

Inaspettatamente incastonato proprio alla base di questa selva di cristallo e acciaio si stende l’Hong Kong Park, una delle oasi urbane più affascinanti dell’Asia. Questo parco pubblico di oltre 8 ettari sfrutta sapientemente il pendio naturale della collina per creare un contrasto unico al mondo: specchi d’acqua popolati da tartarughe e carpe koi, cascate artificiali e vialetti immersi nel verde lussureggiante, tutti incorniciati dagli imponenti grattacieli che svettano alle spalle degli alberi.

Come arrivarci: prendete la metropolitana MTR e scendete alla stazione di Admiralty (uscita C1) oppure Central (uscita K), entrambe a ridosso dell’ingresso del parco e dell’area finanziaria.

Tempio di Man Mo

Situato lungo la storica Hollywood Road, il Man Mo Temple è uno dei luoghi di culto più antichi ed evocativi di Hong Kong, dedicato al dio della letteratura (Man) e al dio della guerra (Mo). Varcardone la soglia entrerete in una dimensione sospesa nel tempo: l’interno è costellato di sculture in legno intagliato, dettagli dorati e gigantesche spirali d’incenso rosse appese al soffitto che bruciano lentamente, inondando l’aria di un profumo intenso e creando giochi di luce suggestivi tra i fasci di sole che filtrano dall’alto.

Come arrivarci: potete raggiungere facilmente il tempio a piedi in circa 10-15 minuti dalla stazione MTR di Sheung Wan (uscita A2), salendo lungo le caratteristiche scalinate del quartiere, oppure utilizzando le scale mobili Central-Mid-Levels deviate su Hollywood Road.

Monster Building (Yick Cheong Building)

Ci spostiamo nel quartiere di Quarry Bay per raggiungere questo celebre complesso residenziale costruito negli anni ’70, diventato un’icona fotografica globale e un simbolo della verticalità e dell’iper-densità abitativa di Hong Kong. Composto da 5 blocchi di appartamenti interconnessi a forma di “E”, crea un cortile interno chiuso dove, alzando lo sguardo verso l’alto, la vista del cielo viene quasi del tutto incorniciata da una muraglia infinita di finestre e panni stesi. È sicuramente un luogo emblematico e controverso di Hong Kong, spesso preda di turisti intenti a replicare balletti e sketch a nostro avviso decisamente inappropriati. Il Monster Building non è un’attrazione ma un luogo che va visitato con rispetto e intelligenza, soprattutto perchè abitato da gente comune: un’occasione concreta per iniziare a riflettere sulle contraddizioni e sul grande divario economico e sociale di Hong Kong.

Come arrivarci: prendete la metropolitana MTR e scendete alla stazione di Quarry Bay (uscita A), dopodiché camminate per circa 5 minuti lungo King’s Road verso il complesso Yick Cheong Building.

Promenade sulla baia (Central e Wan Chai)

La passeggiata pedonale che corre lungo la costa nord dell’isola collega l’area di Central fino al quartiere di Wan Chai, offrendovi una prospettiva rilassante sul canale e sulla penisola di Kowloon. È il luogo perfetto per una camminata serale, arricchita da attrazioni come la ruota panoramica Hong Kong Observation Wheel e l’imponente Golden Bauhinia Square, la piazza che custodisce la statua dorata del fiore simbolo di Hong Kong dove nel 1997 si tenne la cerimonia ufficiale dell’handover.

Come arrivarci: questa zona è facilmente raggiungibile a piedi scendendo alla stazione MTR Central per il tratto occidentale, oppure alla stazione MTR Wan Chai (uscita A5) per la zona del Convention Center e della piazza.

I quartieri eclettici di SoHo, Tai Kwun e le scale mobili Mid-Levels 

Per scoprire il cuore dinamico e culturale dell’isola visitate la zona attorno al Central-Mid-Levels Escalator, il sistema di scale mobili coperte all’aperto più lungo del mondo (800 metri!). Risalendolo attraverserete SoHo, un quartiere vivace costellato di murales colorati, gallerie d’arte, caffè d’autore e ristoranti internazionali. Lungo il percorso fermatevi a Tai Kwun, un eccezionale progetto di recupero urbano che ha trasformato lo storico complesso della stazione di polizia coloniale e delle vecchie carceri in un polo museale e artistico d’avanguardia.

Come arrivarci: le scale mobili partono da Des Voeux Road Central, facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione MTR Central (uscita C).

Penisola di Kowloon

Tsim Sha Tsui Promenade e Nathan Road

La passeggiata di Tsim Sha Tsui offre uno dei panorami urbani più famosi del mondo, affacciandosi direttamente sul braccio di mare di Victoria Harbour di fronte all’isola di Hong Kong. Lungo il percorso si trova la Avenue of Stars, celebrativa del cinema locale con le impronte delle star (tra cui Bruce Lee e Jackie Chan). Voltando le spalle alla baia si arriva su Nathan Road, la spina dorsale di Kowloon: un’arteria pulsante lunga chilometri, famosa per la sua cascata di insegne al neon, negozi, mercati e una vivacità travolgente che non si spegne mai.

Come arrivarci: prendete la MTR fino alla stazione di Tsim Sha Tsui o East Tsim Sha Tsui (uscite E o J) per sbucare direttamente sulla promenade o all’inizio di Nathan Road.

A Symphony of Lights

Ogni sera alle ore 20:00, la baia si trasforma nel palcoscenico di A Symphony of Lights, uno spettacolo orchestrato di luci, laser e musica riconosciuto tra i più grandi al mondo. I tetti e le facciate di oltre 40 grattacieli disposti su entrambe le sponde del canale si illuminano a ritmo di musica, creando un gioco di fasci luminosi che danzano nel cielo notturno sopra i riflessi dell’acqua. Vi consigliamo di godervi questo spettacolo dalla passeggiata di Tsim Sha Tsui, avendo di fronte a voi la baia e lo spettacolare skyline di Hong Kong Isalnd.

Come arrivarci: il punto d’osservazione migliore e più popolare è lungo la Tsim Sha Tsui Promenade, nei pressi della storica Torre dell’Orologio, raggiungibile a piedi dalla stazione MTR Tsim Sha Tsui.

Chi Lin Nunnery e Nan Lian Garden

Ci allontaniamo dalla baia e raggiungiamo il quartiere di Diamond Hill per visitare questo monastero buddista e il suo giardino adiacente. L’atmosfera cambia completamente all’interno di quest’oasi di pace assoluta. Il Chi Lin Nunnery è un bellissimo complesso costruito secondo l’architettura della dinastia Tang, senza l’uso di un singolo chiodo di metallo. Subito di fronte si estende il Nan Lian Garden, un giardino tradizionale perfettamente curato tra laghetti di carpe Koi, bonsai secolari e il suggestivo Pavillon of Absolute Perfection, una pagoda dorata collegata da ponti rossi.

Come arrivarci: prendete la linea MTR verde (Kwun Tong Line) e scendete alla stazione di Diamond Hill (uscita C2): il complesso dista solo 5 minuti a piedi seguendo le indicazioni.

Mercato Notturno di Temple Street e i mercati tradizionali di Mong Kok 

Per immergersi nella vera anima popolare e frenetica di Kowloon è d’obbligo dedicare una serata ai suoi mercati all’aperto. Il Temple Street Night Market si accende al tramonto con luci colorate, bancarelle di souvenir, chiromanti, artisti di strada e gli storici Dai Pai Dong, chioschi all’aperto dove gustare frutti di mare e piatti locali. Poco più a nord, nel quartiere di Mong Kok, si possono esplorare mercati a tema unici come il Ladies’ Market, il Goldfish Market (dedicato ai pesci rossi portafortuna) o il Flower Market: un buon modo per immergersi nelle tradizioni e negli usi degli abitanti di Hong Kong.

Come arrivarci: per Temple Street scendete alla stazione MTR Jordan (uscita A) o Yau Ma Tei. Per i mercati di Mong Kok scendete alla stazione MTR Mong Kok (uscita E2).

Kowloon Walled City Park

Sulle ceneri dell’antica e famigerata Città Murata di Kowloon, un tempo l’area più densamente popolata e anarchica al mondo, sorge oggi il Kowloon Walled City Park, un raffinato giardino cinese progettato nello stile tradizionale della dinastia Qing. Passeggiando tra laghetti con carpe, padiglioni in legno e vialetti alberati, è difficile immaginare il labirinto cupo di edifici abusivi che sorgeva qui fino agli anni ’90. Il parco conserva tuttavia preziose testimonianze storiche, come lo Yamen (l’antico palazzo governativo restaurato), i resti della porta d’ingresso in pietra, cannoni d’epoca e una dettagliata riproduzione in bronzo che mostra com’era strutturato l’incredibile alveare umano della Walled City. Trovate infine una mostra permanente che riproduce con estrema accuratezza alcuni dei locali e delle abitazioni tipiche della vecchia Città Murata.

Come arrivarci: raggiungete facilmente il parco prendendo la linea metropolitana MTR Tuen Ma Line fino alla stazione di Sung Wong Toi (uscita B3), da cui il parco dista circa 5 minuti a piedi. In alternativa, si può scendere alla stazione MTR Lok Fu (uscita B) e proseguire a piedi per circa 15 minuti attraverso il quartiere.

Isola di Lantau

Funivia Ngong Ping 360 e Statua del Tian Tan Buddha

L’Isola di Lantau custodisce l’anima più spirituale e immersa nella natura di Hong Kong. La vostra esperienza può iniziare con la spettacolare funivia Ngong Ping 360, un tragitto panoramico di quasi 6 chilometri che sorvola la baia dell’aeroporto e le montagne lussureggianti dell’isola (è possibile scegliere le cabine Crystal con pavimento in vetro trasparente). Una volta giunti al villaggio di Ngong Ping, si raggiunge la maestosa statua in bronzo del Tian Tan Buddha, alta 34 metri e posizionata sulla cima di una collina a cui si accede salendo una scalinata di 268 gradini. Ai piedi del Buddha si trova inoltre il suggestivo Monastero di Po Lin, celebre per le sue sale decorate e per la cucina vegetariana servita dai monaci.

La statua del Tian Tan Buddha è visibile tutti i giorni con orario continuato dalle 10:00 alle 17:30, inclusi i giorni festivi, con ingresso gratuito. Il Monastero di Po Lin accoglie i visitatori dalle 09:00 alle 18:00, mentre la funivia Ngong Ping 360 segue orari leggermente differenti a seconda del giorno della settimana, rimanendo operativa dalle 10:00 alle 18:00 dal lunedì al venerdì e anticipando l’apertura dalle 09:00 alle 18:30 nei fine settimana e durante i festivi. 

Come arrivarci: prendete la linea metropolitana MTR Tung Chung Line fino al capolinea di Tung Chung (uscita B). Da lì, la stazione a valle della funivia Ngong Ping 360 si trova ad appena 2 minuti a piedi.

Il villaggio su palafitte di Tai O 

Situato sull’estremità occidentale dell’isola di Lantau, Tai O è un antico villaggio di pescatori: abitato storicamente dal popolo Tanka, il borgo conserva intatte le sue caratteristiche case in legno costruite su palafitte sopra i canali marini. È il posto ideale per passeggiare tra i mercatini di pesce essiccato, assaggiare street food locale e fare una breve gita in barca tra i canali per tentare di avvistare i rari delfini rosa indopacifici.

Come arrivarci: una volta giunti al villaggio di Ngong Ping (tramite la funivia Ngong Ping 360 o in bus), si prende il bus locale numero 21 diretto a Tai O in circa 20 minuti. In alternativa, dalla stazione MTR Tung Chungparte l’autobus diretto numero 11.

Bene! Speriamo di avervi dato un bel pò di informazioni e consigli per organizzare i vostri giorni a Hong Kong, una delle città più affascinanti dell’Asia. Abbiamo viaggiato tanto e continueremo a farlo e il nostro scopo è diffondere informazioni reali e basate sulla nostra esperienza diretta, raccontando pro e contro dei paesi che abbiamo visitato e che ci hanno dato tanto, sia nel bene sia a volte nel male.

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