NUOVA ZELANDA: le spese principali

La Nuova Zelanda è una terra incredibile, affascinante e piena di contrasti: grande natura varia e incontaminata che alle volte cede il passo a città moderne e cosmopolite.

Nel primo articolo della sezione abbiamo parlato di tutte le informazioni utili prima di partire. Oggi, invece, cerchiamo di rispondere a una delle domande fondamentali: ma quanto costa un viaggio in Nuova Zelanda?

Partiamo col dire che di certo non si tratta di una meta economica, per tanti motivi: la distanza dall’Italia, lo stile di vita, la qualità dei servizi. In base alla nostra esperienza di oltre quaranta giorni di viaggio itinerante nelle due isole, ecco un bilancio delle spese di viaggio da tenere assolutamente in considerazione.

VOLO AEREO

Il primo punto è ovviamente l’acquisto dei biglietti aerei. Parliamo di una tratta aerea di circa 24/26 ore di solo volo, senza contare gli scali. Prenotare i biglietti con largo anticipo (diversi mesi) può essere un fattore per risparmiare ma non vogliamo illuderti, non moltissimo.

E’ molto importante prima di acquistare il biglietto stabilire che tipo di itinerario volete fare, spieghiamo meglio. Se avete intenzione di visitare una sola delle due isole, acquisterete dei biglietti andata/ritorno per Auckland o Wellington nel caso dell’isola nord, oppure per Christchurch se opterete per l’isola sud. Se invece volete visitare entrambe le isole sarebbe opportuno valutare l’andata ad esempio su Auckland, e il ritorno da Christchurch, per evitare di dover fare avanti e indietro, sprecando soldi e tempo prezioso.

Con due scali minimo il costo si aggira intorno ai 1500/1700 euro andata e ritorno, se però optate per il comfort allora potete affidarvi a compagnie come Emirates, Singapore Airlines, Turkish Airlines o anche Qatar Airways che effettuano un unico scalo; in questo caso arriviamo a circa 2000 euro per il biglietto.

Noi per tutti i nostri viaggi utilizziamo la piattaforma Skyscanner, che ci permette di vagliare tutte le offerte disponibili e personalizzare le nostre ricerche.

Un altro consiglio per provare a risparmiare e alleggerire un viaggio di certo impegnativo può essere quello di effettuare uno stop over in una meta asiatica. Ad esempio potresti spezzare il viaggio a Singapore, approfittandone per vedere la città 2-3 giorni e poi ripartire verso la Nuova Zelanda. In questo modo è possibile che il costo dei biglietti diminuisca, anche se non di molto. Se vi interessa valutare questa ipotesi, non perdetevi la sezione dedicata a Singapore.

NOLEGGIO AUTO/ CAMPER/ VAN

La seconda spesa fondamentale riguarda il noleggio di un mezzo per spostarsi. Se sei amante del camping la Nuova Zelanda è il posto giusto per raggiungere posti unici e vivere un’esperienza a stretto contatto con la natura. Ci sono tantissime compagnie di noleggio, la più famosa ed economica per i camper/van è senza dubbio Jucy. Ti consigliamo però di prenotare con largo anticipo perchè i loro mezzi sono molto richiesti e vanno spesso sold out.

Per quanto riguarda la macchina (opzione che abbiamo utilizzato noi) la scelta è varia. Noi ci siamo affidati a Discovercars per scegliere la compagnia giusta per noi: per regolarvi sui prezzi considerate un costo di 50 euro al giorno per un’utilitaria, simil Yaris/Toyota Swift.

La maggior parte dell’offerta consiste in macchine con cambio automatico, perfetto per chi non ha mai guidato nel senso opposto. Scegliete tra le opzioni il chilometraggio illimitato (utile considerando tutti i chilometri che percorrerete) e controllate se la compagnia che scegliete richiede come garanzia una carta di credito intestata a voi.

Piccola nota: i collegamenti tra le due isole sono molto efficienti. Da Wellington sono numerosi i traghetti giornalieri che collegano l’isola nord a quella sud arrivando a Picton, e viceversa. E’ possibile quindi, una volta noleggiato il mezzo, imbarcarlo con voi e proseguire il viaggio fino alla vostra destinazione (parleremo meglio degli itinerari possibili nei prossimi articoli). Altrimenti potrete optare per l’aereo e noleggiare un nuovo veicolo sulla seconda isola: i voli interni sono numerosi, efficienti e non eccessivamente costosi.

DOVE DORMIRE

Se avete noleggiato l’auto e non il camper dovete trovare un posto in cui dormire. Anzi, più di uno. Un viaggio nella terra dei kiwi è per sua natura itinerante e ci sono tantissime cose da vedere, per cui bisogna muoversi e girare. Ammettiamo che non è stata una passeggiata organizzare logisticamente un viaggio così impegnativo e così lungo, ma a tratti è stato molto divertente. Ci sono diverse strutture ricettive ed ostelli, ma noi ci siamo affidati ad Airbnb. Tantissimi locals mettono a disposizione camere o veri e propri loft/appartamenti con tutti i comfort e i servizi, tra cui parcheggio gratuito e wifi di ottimo livello. Solo in un paio di circostanze abbiamo pernottato in motel, trovandoci meravigliosamente bene. E’ stata una bellissima esperienza e siamo contenti della scelta che abbiamo fatto perchè in questo modo abbiamo potuto interfacciarci con la popolazione locale e godere della loro genuina ospitalità e gentilezza. Per quanto riguarda i costi considerate sempre l’isola sud leggermente più costosa di quella nord e questo è valso anche per gli alloggi: noi abbiamo speso mediamente 45/50 euro a notte nell’isola nord e 60 euro per quella sud. Vi assicuro, niente male per la qualità dei soggiorni che abbiamo avuto.

In alternativa potrete optare per gli ostelli, probabilmente leggermente meno cari, o al contrario per hotel e resort, aumentando decisamente la spesa.

DOVE MANGIARE

Altro punto cardine dell’elenco delle spese: il cibo. 

Leggendo un menù in un primo momento si potrebbe pensare che il costo sia molto alto, ma in base alla nostra esperienza vogliamo farvi notare un paio di cose: un “main course”, piatto principale, spesso incluso di contorno costa tra i 20 NZDe i 35 NZD (tra gli 11€ e i 20€). Il coperto non si paga e l’acqua viene servita gratis a tutti i tavoli. La qualità della materia prima è alta e le porzioni sono molto abbondanti. 

Ci sono molti supermercati (New World, Countdown, i nostri preferiti) in cui è possibile trovare dei prodotti freschi (le famose meat&cheese pies ad esempio), per ovviare a qualche pranzo on the road e risparmiare qualcosa.

Noi abbiamo alternato le cose, togliendoci qualche sfizio e cercando di risparmiare quando potevamo. In generale non abbiamo trovato grosse differenze di costo con l’Italia.

BENZINA

Spesso ci si scorda ma, dati i chilometri che farete, è opportuno considerare anche il costo della benzina se non si vuole tralasciare nulla. Il prezzo generalmente è più basso rispetto all’Italia, mediamente 2 dollari al litro, che equivale a 1,09 euro.

I distributori di benzina si trovano molto spesso nelle zone più densamente popolate, ma fate attenzione e rifornitevi di benzina tutte le volte che ne avete occasione perchè non è sempre scontato trovare distributori disponibili. A noi è capitato ben due volte di rischiare di rimanere a secco non avendo trovato distributori per più di 120 km..quindi se non volete vivere questi attimi di terrore misto adrenalina cercate sempre di avere più di mezzo pieno disponibile. 

SIM LOCALE

Di questo ne abbiamo già parlato nel precedente articolo, ma comunque ci sembra doveroso includere anche questa spesa al conto. Noi ci siamo affidati a Vodafone, molto popolare in Nuova Zelanda e abbiamo fatto la sim direttamente in aeroporto: per 40 GB in 60 giorni abbiamo speso 35 euro. Non propriamente economico ma neanche così impensabile come spesa, soprattutto se rapportata a periodi inferiori rispetto alla durata del nostro viaggio. 

Il wi-fi è sempre disponibile negli  alloggi e ha un’ottima copertura, ma ci sentiamo comunque di consigliare l’acquisto di una sim locale.

COSTO ESCURSIONI

Ultimo ma non per importanza è considerare la spesa per le esperienze/escursioni che si vogliono fare. Partiamo col dire che vedere i luoghi naturali in Nuova Zelanda è quasi sempre gratuito. Tutti i percorsi di trekking, le spiagge, i percorsi per raggiungere i ghiacciai e i fari a picco sul mare non prevedono alcun costo. Al contrario la Nuova Zelanda è la patria del parapendio e sono tantissime le esperienze adrenaliniche che potrete provare, pienamente a contatto con la natura. In questo caso preparatevi perchè la spesa si alza notevolmente, quindi sta a voi, a quello che volete fare e al vostro portafoglio. Noi non siamo amanti del rischio, ma non ci siamo risparmiati, per cui vi elenchiamo le escursioni che abbiamo fatto a pagamento e i relativi costi per darvi un’indicazione di massima. Piccolo consiglio: i siti delle attrazioni sono aggiornati e molto efficienti, vi consiglio sempre la prenotazione, anche con discreto anticipo (ad esempio Hobbiton!) per non rischiare di rimanere a bocca asciutta.

Ecco l’elenco delle esperienze a pagamento che abbiamo fatto noi con tutti i link ai siti ufficiali: 

Isola Nord

Waitomo Caves: 35 euro a persona

Hobbiton, visita standard: 52 euro a persona 

Wai-o-Tapu (parco geotermale bellissimo nei pressi di Rotorua): 17 euro a testa

Auckland SkyCity Tower: 20 euro a persona

Weta Studios Wellington: 27 euro a persona

Isola Sud

Kaikoura whale watching: 90 euro a testa

Crociera nell’Abel Tasman National Park: 35 euro a testa

Escursione di una giornata a Milford Sound: 117 euro a persona

Questa attività sono caldamente consigliate e come vedete i prezzi sono variano molto in base alla natura dell’escursione. Considerate che rappresentano all’incirca il 30% di tutte ciò che abbiamo fatto e visto; la maggior parte delle cose come già detto potranno essere fatte in autonomia e gratuitamente. 

Bene! Con questo articolo entriamo sempre più nel dettaglio di questa meravigliosa terra e di cosa considerare per organizzare al meglio il vostro viaggio. Non perdetevi gli altri articoli in cui parleremo degli itinerari migliori e di molto altro, per godersi il meglio delle due isole. Abbiamo viaggiato tanto e continueremo a farlo e il nostro scopo è diffondere informazioni reali e basate sulla nostra esperienza diretta, raccontando pro e contro dei paesi che abbiamo visitato e che ci hanno dato tanto, sia nel bene sia a volte nel male.

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