FUERTEVENTURA: come organizzare il vostro viaggio

Dopo quasi due mesi a Lanzarote abbiamo pensato di visitare anche l’isola sorella, Fuerteventura. Sono bastati 35 minuti di traghetto per arrivare a Corralejo, cittadina all’estremo nord dell’isola e trovare un’atmosfera totalmente differente. Le due isole sono molto vicine ma a nostro parere hanno due anime molto diverse tra loro, ognuna coi propri pregi e i propri difetti.

A Fuerteventura la fa da padrona la natura incontaminata, a tratti dura e selvaggia: dune desertiche, grotte a picco sul mare, vulcani millenari, spiagge dorate e un mare cristallino sono solo alcune delle cose che troverete e di cui vi innamorerete. Tutti questi elementi e il paesaggio lunare unito allo spirito un po’ zingaro e libero vi trasporteranno letteralmente su un altro pianeta..provare per credere!

Come in tutti i nostri viaggi, partiamo con ordine: oggi parliamo di tutto ciò che occorre per organizzare al meglio la vostra vacanza a Fuerteventura. Vamos!

VOLO AEREO

Per raggiungere Fuerteventura è necessario prendere un aereo. Il volo dura circa 4 ore e ci sono diverse compagnie low cost che collegano molte città italiane all’isola. La compagnia più gettonata è Ryanair che opera da Roma, Bologna e Pisa. Altre compagnie che operano su Fuerteventura sono EasyjetWizzair e Vueling (quest’ultima probabilmente con scalo intermedio). L’aeroporto di Fuerteventura si trova ad Puerto del Rosario, la capitale dell’Isola e una volta atterrati potrete noleggiare o ritirare la vostra macchina e iniziare a esplorare l’isola in tutta calma. 

Piccolo consiglio per prenotare i biglietti: solitamente per i nostri viaggi utilizziamo sempre Skyscanner, per avere un ventaglio di soluzioni diverse da valutare e comparare tra loro. In questo caso vi sconsigliamo l’utilizzo di questa piattaforma, per evitare di tralasciare costi nascosti relativi all’aggiunta di bagagli o posti assegnati. Andate direttamente sul sito Ryanair e seguite da lì la procedura: in questo modo non rischiate di avere brutte sorprese né di incorrere in sovrapprezzi inaspettati.

Un’ulteriore opzione per arrivare a Fuerteventura è con un volo dall’Italia verso Lanzarote. Si tratta di una soluzione non solo più economica (i voli costano un po’ meno) ma che vi permette un maggior ventaglio di scelta: ultimamente infatti sono maggiori gli scali italiani che operano su Lanzarote e che garantiscono un collegamento più rapido e diretto tra le maggiori città italiane e le Isole Canarie. Una volta arrivati a Lanzarote sarà sufficiente prendere un traghetto da Playa Blanca (città che si trova a sud di Lanzarote) e raggiungere Corralejo (nella zona nord di Lanzarote). Il tragitto in traghetto è di circa 35 minuti e costa circa 28 euro a tratta: può essere acquistato direttamente sul posto oppure prenotato in anticipo (in alta stagione consigliamo di acquistarlo online utilizzando il sito Direct Ferries).

Consiglio per chi atterra a Lanzarote e vuole raggiungere Fuerteventura

Se acquistate un biglietto aereo per Lanzarote e volete raggiungere Fuerteventura avete due alternative:

  • noleggiare la macchina presso l’aeroporto di Lanzarote e raggiungere Playa Blanca con il veicolo noleggiato (informate sempre la compagnia di noleggio del cambio isola!). Il tragitto è di 33 km e impiegherete circa mezz’ora;
  • in alternativa, potete raggiungere coi mezzi pubblici Playa Blanca, prendere il traghetto, raggiungere l’aeroporto di Fuerteventura coi mezzi e noleggiare lì la macchina. In questo caso il tragitto sarà un pò più lungo ma fattibile e certamente più economico (non pagherete l’imbarco del mezzo sul traghetto). Dall’aeroporto di Lanzarote prendete il pullman 161 (la fermata si trova al piano arrivi, uscendo sulla destra) che in poco più di un’ora vi porterà a Playa Blanca (scendete alla fermata Muelle de Playa Blanca). Prendete il traghetto e raggiungete Corralejo: appena scesi, di fianco alle biglietterie, trovate la fermata del pullman numero 6, prendetelo fino al capolinea, la stazione degli autobus di Puerto del Rosario (tragitto di circa 30 minuti). Da lì prendete il pullman 3 che in circa 5 minuti vi lascerà all’aeroporto dove noleggerete il vostro mezzo. Per controllare gli orari dei pullman a Fuerteventura ecco il sito.

La seconda alternativa sembra incasinata e difficoltosa, ma per esperienza vi assicuriamo che è fattibile..ci vuole solo un pò di pazienza perchè i mezzi ci sono ma la loro frequenza non altissima.

QUANDO ANDARE A FUERTEVENTURA

L’isola di Fuerteventura ha un clima molto mite e desertico, con inverni piacevolmente caldi ed estati calde e soleggiate. 
Una costante sull’isola è il vento: Fuerteventura, infatti, è particolarmente esposta agli alisei, venti che soffiano con costanza tutto l’anno, da nord-est, soprattutto nel pomeriggio. Le onde che si generano sono particolarmente apprezzate dai surfisti, che abbondano, soprattutto sulla costa ovest.

Le temperature sono molto miti, primaverili per gran parte dell’anno: durante il giorno si passa dai 21 gradi di gennaio e febbraio, ai 29 di agosto e settembre. Il sole a Fuerteventura splende tutto l’anno, il che rende possibile un viaggio sull’isola in qualsiasi mese dell’anno. Le precipitazioni sono scarse.

Il mare a Fuerteventura è fresco, a causa della corrente marina fredda, detta Corrente delle Canarie, che scorre ad ovest del Marocco: tuttavia, a meno che non siate particolarmente freddolosi, il bagno è fattibile e piacevole.

Noi abbiamo soggiornato sull’isola “fuori stagione”, tra novembre e dicembre: c’è stato qualche giorno di allerta vento con mare agitato, ma il resto del tempo le temperature erano calde e il bagno possibile..infatti non ci siamo tirati indietro. Anzi, nella zona di Playa de Sotavento, a sud di Fuerteventura, ci siamo stupiti della piacevole temperatura dell’acqua (era il 9 dicembre!).

Il caldo secco e il vento rendono la temperatura piacevole, ma fate attenzione e usate la crema solare! Siamo pur sempre poco distanti dalle coste africane.

COME MUOVERSI A FUERTEVENTURA

Come muoversi sull’isola? L’opzione migliore è certamente noleggiare un auto. In questo caso vi consigliamo la piattaforma Discovercars che vi permette di comparare le offerte migliori, in alternativa anche la sezione di Booking dedicata ai noleggi è ottima. Noi le abbiamo utilizzate entrambe e ci siamo trovati bene.

Le compagnie che operano i noleggi sull’isola sono molte e ognuna ha le sue regole, per cui prestate attenzione. Raccomandiamo TopCar, Cabrera Medina e AceRent: ognuna di queste non richiede alcun deposito cauzionale tramite carta di credito. TurismPrime ci ha richiesto un deposito di 350 euro, GobyCar un deposito di 800 euro, mentre Gold Car ha richiesto ben 1000 euro di deposito più ulteriori “costi e depositi nascosti” relativi al carburante.

Tenete in considerazione queste informazioni e leggete le condizioni di noleggio prima di confermare. Se optate per una compagnia che richiede il deposito con carta di credito ricordatevi che la carta deve essere intestata a uno dei conducenti, altrimenti non sarà valida.

Il costo medio al giorno è di circa 15 euro, decisamente abbordabile.

Se decidete di prenotare con DiscoverCars vi verrà proposta un’assicurazione a parte per tutelarvi da eventuali danni al veicoli: sappiate che quell’assicurazione non ha nulla a che vedere con la compagnia di noleggio che probabilmente a sua volta vi chiederà di sottoscriverla direttamente con loro. Vi mettiamo in guardia da tutti questi cavilli per evitare che vi troviate impreparati o vi innervosiate davanti a imprevisti o incomprensioni. La scelta di assicurarsi noi la consigliamo sempre, per non avere pensieri ed essere tranquilli, ma la decisione finale spetta a voi.

Le strade principali sull’isola sono in buone condizioni, ben asfaltate e manutenute, ma tenete a mente che le principali attrazioni si raggiungono con dei tratti di strada sterrata, spesso non in ottimo stato. Un esempio tra tutti la strada che porta a Playa de Cofete, o ancora la zona delle spiagge a sud di El Cotillo Sappiate che la maggior parte dei noleggi non consente di guidare fuori dalle strade asfaltate: ciò significa che se doveste bucare o aver bisogno di un assistenza la spesa sarà a vostro carico.

Si può fare tutto, ma secondo noi sapere le cose in anticipo ci permette di fare delle scelte consapevoli e non incorrere in sorprese inaspettate, questo è il nostro motto!

Anche la benzina a Fuerteventura costa molto poco, soprattutto se paragonata ai prezzi italiani. Il costo medio che troverete sull’isola è circa 1,35 al litro, ma nell’entroterra siamo riusciti a trovare un distributore con un prezzo di 1,30 al litro! L’isola non è grandissima ma se decidete di spostarvi e visitarla il più possibile preparatevi a macinare chilometri e, soprattutto, decidete un posto in cui soggiornare che sia comodo per gli spostamenti, evitando troppe ore di guida al giorno; oppure optate per due soggiorni differenti..ma di questo ne parliamo più avanti.

TRASPORTI PUBBLICI

Spostarsi a Fuerteventura utilizzando i mezzi pubblici non è semplicissimo poiché la rete di trasporti è efficiente ma non raggiunge alcune zone dell’isola, la maggior parte delle quali vorrete visitare assolutamente (ad esempio la spiaggia di Cofete). Se durante la vostra vacanza vi serviranno i mezzi pubblici consultate il sito della compagnia Tiadhe Bus Fuerteventura, molto preciso e sempre aggiornato.

DOVE DORMIRE

Questo è un capitolo che va affrontato con cura per il motivo di cui vi parlavo prima. La tipologia di viaggio che intendete fare sarà determinante per stabilire il luogo o i luoghi in cui soggiornare, e in questo paragrafo cerchiamo di analizzare più situazioni possibili.

Partiamo dalle basi: per scegliere le nostre case abbiamo utilizzato con successo Booking e Airbnb, due garanzie che ci accompagnano in ogni nostro viaggio.

Data la natura selvaggia dell’isola sconsigliamo alberghi in zone particolarmente turistiche come Puerto del Rosario, Corralejo e Costa Calma, cittadine costruite a misura di turista. Se cercate i servizi, spiaggia e mare sono i posti giusti, ma a nostro parere in questi centri si perde un pò lo spirito e l’atmosfera dell’isola, ciò che la rende speciale. Ma queste sono scelte soggettive.

Se decidete di alloggiare nella zona nord dell’isola consigliamo El Cotillo: il suo centro centro è un vero gioiellino con ristoranti vista mare e negozi di tutti i tipi. Lajares, una piccola cittadina nell’entroterra a metà strada fra Corralejo e El Cotillo: la sua atmosfera rilassata e semplice vi garantirà pace e tranquillità.

Verso il centro dell’isola un borgo bellissimo, non a caso è nel circuito dei borghi più belli di Spagna, è Betancuria: vi aspettano architettura coloniale, fiori, paesaggi, buon cibo e musica nelle strade. Un luogo davvero affascinante che racconta la storia e l’essenza dell’isola. Unica nota negativa: il paese è molto piccolo e non servitissimo. Se volete rimanere vicini al mare ma nella stessa zona potete scegliere Caleta de Fuste, ottimo punto dove cercare una casa perché è centrale e comodo da raggiungere. Perfetto per le famiglie.

Nella parte sud di Fuerteventura, scegliete Morro Jable se cercate vivacità e vita notturna, mentre se volete stare vicino alle spiagge più belle dell’isola Costa Calma è il posto giusto per voi.

Se volete girare l’isola ed evitare di stare troppo tempo in macchina, vi consigliamo di dividere il vostro soggiorno in due posti differenti: in questo caso consigliamo il primo soggiorno a nord, a Lajares o El Cotillo, e il secondo soggiorno per avvicinarvi alla zona sud a Betancuria oppure, se volete stare più vicini al mare, la Costa Calma.

SICUREZZA

Le Isole Canarie sono una destinazione molto sicura e di rado avvengono crimini violenti. Come sempre però è bene stare attenti ai furti, specialmente nelle zone molto turistiche o nelle spiagge.

COSTI NASCOSTI?

Quanto costa la vita sull’isola? Ci sono altre spese da considerare? Poche in verità. Le spiagge sono libere, i parcheggi gratuiti; non ci sono caselli o strade a pagamento.

La benzina, come già detto, è meno cara rispetto all’Italia (circa 1,35 euro al litro) e comunque l’isola non è grandissima, quindi anche girandola assiduamente sarà difficile utilizzare più di due pieni alla settimana (esagerando!)

IL CIBO A FUERTEVENTURA

Il cibo alle Isole Canarie è gustosissimo e molto vario in base alla zona che visitate o se vi trovate nell’entroterra o sulla costa. Sulla costa il pesce e le grigliate la fanno da padrone mentre nel cuore dell’isola troverete carne, insaccati e formaggi di ogni tipo. Ci sono ristoranti di tutti i tipi e per tutti i prezzi. Le tapas sono un piatto tipico, consigliato per sperimentare i sapori della cucina locale: dalle papas arrugadas (patate servite con due salse, Mojo verde, a base di aglio e prezzemolo, e Mojo rosso, a base di paprika) alle albondigas, polpette di vari gusti e ripieni; senza dimenticare il queso, lo jamon serrano e le croquetas. Non perdetevi la tortilla, una frittata a base di patate e cipolla, la grande varietà di formaggi di capra e la paella de marisco, piatto tipico spagnolo che qui viene fatto quasi esclusivamente con il pescato del giorno.

CURIOSITA’ SU FUERTEVENTURA

  • Nel 2009 Fuerteventura è stata dichiarata Riserva Naturale della Biosfera dall’UNESCO.
  • Tra le Isole Canarie Fuerteventura è la più amata da chi pratica sport d’acqua come surf, kite e wind-surf.
  • Fuerteventura è soprannominata la terra di “cabrito”: la capra ed il famoso formaggio prodotto sull’isola col suo latte rappresentano il simbolo dell’isola.
  • Il nome Fuerteventura pare derivi dall’esclamazione ”Quelle forte aventure!” pronunciata dal nobile normanno Jean de Béthencourt, che nell’anno 1404, dopo aver preso Lanzarote, sbarcò sull’isola e la conquistò. Un’altra teoria vorrebbe che stia semplicemente a significare ”vento forte”.
  • Fuerteventura, insieme a Lanzarote è soggetta alla Calima, fenomeno atmosferico caratterizzato da un vento di scirocco proveniente dal vicino Sahara. Questo vento porta con sé aria calda africana, polvere e sabbia, che produce una foschia costante e il repentino innalzamento delle temperature. Il fenomeno comunque sia non è frequente e si verifica perlopiù nei mesi invernali.

Bene! Questi sono i primi consigli utili da sapere per organizzare un viaggio a Fuerteventura. Nei prossimi articoli vi racconteremo nel dettaglio tutti i posti da visitare, le spiagge più belle e qualche consiglio su qualche ristorante da provare. Abbiamo viaggiato tanto e continueremo a farlo e il nostro scopo è diffondere informazioni reali e basate sulla nostra esperienza diretta, raccontando pro e contro dei paesi che abbiamo visitato e che ci hanno dato tanto, sia nel bene sia a volte nel male.

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