Fuerteventura: 14 cose da vedere

Eccoci arrivati alla parte più interessante del viaggio: cosa vedere a Fuerteventura?

Ci sono tante cose da fare e da vedere alternate alle bellissime spiagge bagnate dal mare cristallino: tutto ciò permette di vivere una vacanza varia e movimentata, a stretto contatto con la natura. Nel precedente articolo abbiamo parlato di tutto ciò che serve sapere per organizzare un viaggio sull’isola canarina, per poi scendere nel dettaglio per decidere in quale zona alloggiare. Oggi parliamo di tutti i luoghi che vi raccomandiamo, per conoscere tutto il meglio di Fuerteventura.

La maggior parte delle visite che vi segnaliamo sarà libera e gratuita, trattandosi perlopiù di luoghi naturali o viewpoint panoramici. Abbiamo deciso di indicarvi i posti che secondo noi sono imperdibili per chi vuole spaziare e conoscere l’isola nelle sue sfaccettature ma senza rischiare di fare le trottole e passare da un posto all’altro senza goderseli e con la fretta di “spuntare una lista di cose da fare”. Prendetevi il vostro tempo, programmate ma seguite il vostro istinto: meglio un posto in meno ma un pò di relax in più..altrimenti rischierete di tornare dal vostro viaggio più stanchi di quando siete partiti!

Abbiamo deciso di raggruppare e raccontarvi i luoghi di interesse dividendoli per zona dell’isola, in modo da facilitarvi la creazione di un itinerario personalizzato.

Potete fare tutte queste visite tranquillamente in una settimana, alternandole a una buona dose di mare e relax (vi segnaleremo anche diverse spiagge): in questo modo potrete conoscere le diverse anime di Fuerteventura.

Partiamo!

ZONA NORD

El Cotillo, situato sulla costa ovest a non di Fuerteventura, è una parte davvero molto caratteristica: si tratta di un vecchio villaggio di pescatori ormai trasformato in un centro che accoglie persone da tutto il mondo. in questa zona, a nostro parere, troverete alcune delle spiagge più scenografiche di tutta l’isola. La Playa del Cotillo altro non è che una serie di spiagge, che si susseguono una dopo l’altra, incastonate in altissime scogliere. Per raggiungerle occorrerà percorrere un pò di strada sterrata ma il panorama selvaggio e incontaminato è semplicemente stupendo: sulla sinistra i vulcani, sulla destra l’oceano, oltre a questo il nulla. Non troverete chioschi né ristoranti per cui vi raccomandiamo di portarvi con voi tutto il necessario, soprattutto dell’acqua. Sono per lo più spiagge adatte a chi pratica surf e sport acquatici, ma vi consigliamo di vederle comunque anche se non siete surfisti provetti. Per chi vuole prendere il sole e fare il bagno in tranquillità c’è la spiaggia più vicina al paese, Playa del Cotillo. Trovandoci sulla costa occidentale questi scorci già panoramici e suggestivi di loro, si prestano per regalarvi dei tramonti mozzafiato: basta scegliere un baia, mettersi comodi e aspettare che lo spettacolo si materializzi davanti a voi.

Tra le baie da vedere e dove fare il bagno queste secondo noi sono le migliori:

  • Playa del Aljibe de la Cueva;
  • Playa de La Escalera, famosa per la scalinata in pietra utilizzata per raggiungere la spiaggia;
  • Playa de Esquinzo, una spiaggia selvaggia e incontaminata dove troverete anche i famosi corralitos, piccole costruzioni in pietra utilizzate per proteggersi dal vento.

E parlando di tramonti, non sottovalutate un visita al faro El Toston, a nord di El Cotillo, un vero e proprio simbolo di Fuerteventura.

Il nome originale è Playa del Bajo de la Burra, ma negli ultimi anni è diventata famosa, soprattutto grazie ai social, come Pop Corn Beach. Ciò che la rende speciale è la composizione della spiaggia, fatta di “coralli” bianchi a forma di pop corn (in termine tecnico si tratta di rodoliti, in pratica alghe calcificate). Sinceramente siamo partiti un pò prevenuti riguardo questa spiaggia: come tutte le cose virali temevamo fosse “tutto fumo e niente arrosto”..un posto a portata di foto e nulla piu. Ci siamo ricreduti e siamo rimasti stupiti, non solo dalla spiaggia, ma dall’intero contesto e dall’atmosfera che si è creata. Per questo vi consigliamo di visitarla nel pomeriggio, poco prima del tramonto: il mare mosso, la luce del sole ch sta calando, i vulcani di cornice e Lanzarote in lontananza creano un mix decisamente suggestivo.

Questa spiaggia si raggiunge facilmente da Corralejo, percorrendo alla fine un paio di km di strada sterrata.

Ci sembra una cosa ovvia ma preferiamo specificarla: è assolutamente vietato portare via dei coralli. Rimuovere i coralli da questa spiaggia è illegale e fioccano multe molto salate in aeroporto. Pensate che ogni mese i turisti rimuovono fino a 10 kg di coralli a forma di pop corn, con il rischio che questa spiaggia possa a breve sparire.

Quindi, perfavore, se visitate questa spiaggia o qualsiasi altro luogo naturale, non portatevi via nulla se non foto e bei ricordi.

Vogliamo essere onesti, Corralejo non ci ha fatto impazzire: una cittadina molto turistica che di fatto consiste in una serie di strade piene di negozietti di souvenir, ristoranti, locali e negozi che vendono attrezzatura per fare surf. La vera bellezza di questa zona si trova a pochi minuti dalla città, l’incredibile Parco Naturale di Corralejo, una distesa di 10 km di dune, sabbia bianchissima e lava. La strada FV-104 taglia a metà il parco, lo riconoscerete con molta facilità: da una parte le dune di sabbia, che verso sud lasciano il posto a depositi di lava che mutano completamente il paesaggio da desertico e arido in duro e roccioso; dall’altra spiagge e mare limpido e cristallino. La spiaggia è in piccolissima parte attrezzata, nella zona in cui ci sono gli hotel, mentre per il resto è selvaggia e bellissima. Anche in questo caso vi raccomandiamo di portare dell’acqua e qualche snack.

Il Calderon Hondo è il più vecchio vulcano di Fuerteventura ed è quello che ha generato la parte nord dell’isola circa 50.000 anni fa. E’ un bellissimo posto in cui venire a correre, camminare e fare il piccolo trekking che in tutta sicurezza vi porterà in cima, fino al cratere. Il percorso per arrivarci è perlopiù in piano, semplice e piastrellato per la maggior parte. Il punto di partenza di trova a Lajares, precisamente qui: una strada per metà sterrata e per metà con ciottoli porta verso il vulcano. Il panorama è tutto un programma, provare per credere! Per questa escursione raccomandate le scarpe da trekking, della crema solare e abbondante acqua (come sempre sarete in mezzo al nulla!).

ZONA CENTRALE

Passiamo alla zona centrale dell’isola e arriviamo al Tindaya, una montagna antichissima di Fuerteventura. Dalla costa di El Cotillo è difficile non notarla e vi basteranno pochi minuti per raggiungere l’omonimo paesino ai piedi della montagna. Il trekking per raggiungere la cima al momento è chiuso, ma noi vi consigliamo assolutamente di raggiungere il Mirador de Vallebron. Si trova facilmente, si raggiunge in auto e vi permetterà di godervi un panorama mozzafiato sulla valle in cui spicca la montagna sacra del Tindaya. Sacra perchè i mahos, gli aborigeni di Fuerteventura, pensavano che il Tindaya potesse avere dei poteri magici. Sulla sommità della montagna, infatti, sono state rinvenute circa 300 incisioni e pitture rupestri, tutte fatte in direzione del Teide o del Pico de las Nieves, due montagne ritenute egualmente sacre, la prima a Tenerife, la seconda a Gran Canaria.

Segnaliamo questo posto per chi vuole visitare angoli un pò più remoti e difficili da raggiungere. Il Puertito de los Molinos è un piccolo villaggio di pescatori in cui non troverete molto, ma se volete avere un assaggio di autentica vita locale è il posto giusto. Vi aspettano sabbia e pietre nere vulcaniche. E poi qui l’oceano è davvero speciale: azzurro, agitato, selvaggio. Un ottimo spot per un tramonto indimenticabile. Adatto a chi vuole riconnettersi alla natura incontaminata e per chi ama meditare e rilassarsi davanti al mare. Anche in questa zona si sente l’influenza delle maree: troverete la spiaggia grandissima in caso di bassa marea e potrete camminare lungo la scogliera arrivando fino all’interno di alcune grotte scavate dal mare. Troverete un unico piccolo baretto, Las Bohemias del Amor, per una birra e una tapas vista mare.

Siamo sempre sulla costa ovest, ma leggermente più a sud di Puertito de los Mulinos. Ajuy è un vecchio villaggio di pescatori in cui oggi troverete ottimi ristoranti di pesce, qualche B&B e un paio di negozi di souvenir. Qua ci sono due cose da vedere: la spiaggia nera lavica e le grotte lungo la scogliera.

La grande spiaggia di sabbia nera lavica e molto bella e il contrasto tra il nero della sabbia e il mare turchese è sorprendente. Le scogliere riparano leggermente la spiaggia dal vento ma il mare è comunque spesso agitato..se volete divertirvi tra le onde il bagno si può fare tranquillamente.

A nostro parere però sono le grotte il vero pezzo forte di Ajuy: alte e grandi quanto l’intera scogliera e lentamente scolpite e scavate dal mare e dal vento, potete raggiungerle grazie a un percorso molto semplice e sicuro. Delle scalette in pietra vi porteranno fino all’interno di una grotta invisibile dal percorso ma enorme. Il panorama è pazzesco e qui l’oceano scatena tutta la sua potenza..vi lascerà senza fiato.

Oltre alle tante spiagge presenti sull’isola, potete trovare anche alcune piscine naturali: le più belle sono quelle vulcaniche di Aguas Verdes. come sempre siamo un pò lontani dai centri abitati e occorrerà percorrere un brevissimo tratto di sterrato per raggiungerle, ma ne vale la pena. Queste piscine si formano all’interno di conche di roccia vulcanica e il risultato è un bellissimo colore dell’acqua, verde cristallo.

Abbandoniamo per un momento la costa e iniziamo ad esplorare l’entroterra. Non possiamo che partire da Betancuria, antica capitale di Fuerteventura e inserita nel circuito spagnolo dei borghi più belli di Spagna. Il centro storico, con le sue case bianche e le strade lastricate, è una meraviglia da visitare. Perdetevi nelle sue viette e ammirate il panorama circostante, ne rimarrete ammaliati. A Betancuria potrete trovare diversi locali e ristoranti in cui fermarvi a pranzare, e qualche negoziato di souvenir.

Sulla strada che vi porta al borgo fermatevi al Mirador de Guise per una vista panoramica sulla valle: è impossibile non riconoscerlo perchè qui, alte 4 metri e mezzo, troverete le statue di Guise e Ayose, gli antichi sovrani di Fuerteventura che regnarono in questa zona fino all’avvento dei colonizzatori, avvenuto nel 1402.

Segnaliamo anche Antigua, cittadina dell’entroterra a pochi chilometri da Betancuria. Troverete diversi palazzi storici, tra cui la famosa e pittoresca biblioteca cittadina, a pochi passi dalla chiesa. Per posizione, architettura e atmosfera abbiamo decisamente preferito Betancuria, ma trovandovi da quelle parti potete certamente farci un salto senza remore.

Appena fuori Antigua troverete il curioso Museo del Queso. D’altronde, come vi abbiamo raccontato nel primo articolo su Fuerteventura, l’isola è soprannominata “terra de cabrito”, proprio per la presenza di capre e per la produzione del formaggio fatto con il loro latte, prodotto dal gusto delicato e prelibato. Durante la visita potrete scoprire qualcosa più sulla produzione del formaggio, oltre che sull’isola. Il museo è aperto dal martedì al sabato, dalle 10:30 alle 17:30; il costo del biglietto è 4 euro.

Ci spostiamo sulla costa est e raggiungiamo Pozo Negro, un tranquillo villaggio di pescatori, molto semplice e autentico. Adatto a chi cerca calma e silenzio, cullato dalle onde che si infrangono sulla sabbia nera, all’interno di una baia protetta alte scogliere e circondati solo da alcune case bianche e blu. Qui l’atmosfera è di altri tempi, racconta di tempi passati, tra vecchi pedalò a forma di cigno, piccole barchette un pò malmesse e reti per far essiccare i pesci. Ideale per una giornata o un pomeriggio di relax, magari dopo un buon pranzo a base di pesce in uno dei ristoranti a due passi dalla spiaggia.

ZONA SUD

Ci spostiamo a sud e, dopo tanta varietà, qui sono le spiagge a farla da padrona. Prima fra tutti, Playa de Sotavento, perfetta per prendere il sole, rilassarsi e farsi il bagno in un oceano benevolo e neanche troppo freddo. La particolarità che rende speciale questa zona avviene durante la bassa marea: l’oceano, ritirandosi, lascia spazio alla spiaggia che arriva fino a 200 metri di larghezza, ma il bello deve ancora venire. All’interno delle conche create dalla sabbia si formano delle piscine naturali di acqua calda in cui potersi rilassare e prendere il sole. Durante l’alta marea, invece, tutta la spiaggia viene coperta, ad eccezione di una striscia di sabbia al centro, tuttavia l’altezza dell’acqua rimane bassa, rendendo questo posto adatto a tutti per fare il bagno in tranquillità.

Oltre alla popolare Playa de Sotavento troverete tante altre spiagge sulla costa, con le stesse caratteristiche. Noi vi segnaliamo la nostra preferita, Playa del Risco del Paso, selvaggia, incontaminata, bellissima.

Arriviamo alla fine con il pezzo forte, senza dubbio il posto più bello di Fuerteventura: Playa de Cofete. Siamo all’estremità sud dell’isola, in un territorio impervio e totalmente incontaminato..sarà forse per questo che è così bello? Raggiungerlo non è semplice, preparatevi: vi aspetta una lunga strada, a seconda di dove siate sull’isola e poi gli ultimi 20 km di sterrato, non sempre facile da percorrere (da quando inizia questa strada considerate ancora 45/50 minuti di macchina). Lo so che dopo queste prime informazioni vi starete chiedendo se ne vale la pena..vi rispondiamo subito: SI’! Percorso il bordo della montagna e passati sull’altra costa vi troverete di fronte a un paesaggio immenso, meraviglioso. Chilometri di spiaggia dorata si estende lungo la costa per circa 10 km, delimitata dall’altissimo massiccio roccioso che sovrasta tutti gli altri elementi. Per non parlare dell’oceano, limpida, turchese, spettacolare. Essendo un territorio esteso e incontaminato vi attendono privacy, pace e tranquillità, anche quando ci saranno con voi tante altre persone. Fortunatamente il giorno in cui ci siamo andati noi abbiamo contato non più di 15 macchine..un vero paradiso.

Questo posto non smette di stupire però perchè, oltre alla spiaggia, troverete solamente un villaggio di circa 25 abitanti, un piccolo cimitero sulla spiaggia (avete letto bene!), ma soprattutto Villa Winter, una delle case più misteriose di tutta la Spagna. Costruita negli anni ’40 dall’ingegnere tedesco Winter, nessuno ha mai saputo cosa accadesse in questa misteriosa villa voluta in un luogo davvero strano insolito. La teoria più famosa e accreditata è che Villa Winter fosse una sorta di villa utilizzata dai Nazisti del Terzo Reich come nascondiglio, in cui rifarsi i connotati e fuggire in Sud America. Oggi la villa è un museo privato e si può visitare a fronte di una piccola offerta: per gli amanti della storia come noi è stata una visita sbalorditiva, ma a prescindere dall’interesse o meno per la storia, non perdetevi questo luogo insolito e avvolto nel mistero.

Isla de los lobos

Isla de los Lobos si trova al largo di Fuerteventura ed è facilmente raggiungibile da Corralejo con un traghetto che impiega circa 15 minuti. Sono diverse le barche che partono ogni giorno per raggiungere questa piccola isoletta, tutte a partire dalle 10 di mattina. Su quest’isola non c’è letteralmente nulla: nessun ristorante, nessun negozio, nessuna macchina. Solo natura selvaggia che qui si mostra in tutto il suo splendore. Nonostante ciò potete fare tantissime attività: passeggiate, trekking o semplicemente prendere il sole e farsi un bel bagno al minuscolo borgo di El Puertito, godendosi la vista dell’oceano e della vicina Fuerteventura.

Bene! Questi sono i posti che vi consigliamo di non perdere durante il vostro viaggio a Fuerteventura. Se state organizzando un viaggio alle Canarie consultate l’intera sezione, piena di consigli e informazioni su Lanzarote e Fuerteventura, due isole che non ci hanno lasciati indidfferenti. Abbiamo viaggiato tanto e continueremo a farlo e il nostro scopo è diffondere informazioni reali e basate sulla nostra esperienza diretta, raccontando pro e contro dei paesi che abbiamo visitato e che ci hanno dato tanto, sia nel bene sia a volte nel male.

Seguite le nostre avventure e i nostri video informativi sul canale Youtube Fai buon viaggio e raggiungeteci sui nostri social, dove condividiamo la nostra quotidianità in giro per il mondo. In questo modo potrete vedere coi vostri occhi i posti che visitiamo e il nostro modo di viaggiare, e tutto ciò che a parole vogliamo raccontarvi anche qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *