Eccoci finalmente al momento più importante: dopo aver pianificato il nostro viaggio, trovato il volo e i soggiorni non ci resta che definire i luoghi che vogliamo visitare. Il consiglio come sempre è avere un’idea di massima di cosa voler vedere, ma non esagerare nella pianificazione: lasciatevi guidare dal vostro istinto e da ciò che vi ispirerà durante il vostro soggiorno.

Inoltre ci sentiamo di darvi un altro consiglio spassionato: le cose da vedere a Bali sono potenzialmente infinite, vi servirebbero mesi per visitarle tutte. Non fate l’errore di vedere più cose possibili, saltando da un’attrazione all’altra senza prendervi il giusto tempo per vivervi il posto, conoscerlo, cercare di comprenderlo.

Meglio una foto su Instagram in meno..vi porterete a casa un bagaglio di emozioni e conoscenza che non ha prezzo. Fatta questa premessa per noi fondamentale, ecco la nostra top 10. Abbiamo dovuto fare delle scelte, alcune dolorose lo ammettiamo..ma questi sono i posti che consigliamo di visitare per un primo viaggio a Bali: alcuni turistici, altri un pò meno, ma che insieme possono regalarvi la vera essenza dell’isola.

TEMPIO DI LEMPUYANG

Il tempio Lempuyang si trova nella parte est dell’isola ed è diventato molto famoso, ahinoi, grazie ai social network. Su Instagram ci sono centinaia di foto della ormai celebre porta del tempio che si affaccia sulla vallata e sul bellissimo vulcano Agung. Diciamo che non è questo il motivo per il quale lo consigliamo, anzi. Negli anni questa moda ha letteralmente rovinato il posto, rendendolo orami preda di turisti mordi e fuggi alla ricerca dello scatto “perfetto” tra le porte del paradiso. Lo inserisco comunque nella lista perchè, nonostante questo, amiamo questo tempio, letteralmente. La sua posizione a circa 1000 metri di altezza lo fa svettare, imponente, sulla pianura circostante, costellata da risaie e campi rigogliosi; il vulcano Agung silenzioso occupa il resto della scena e il risultato è una vista indimenticabile. Il tempio poi, al di là delle famose porte, è davvero bellissimo; una lunga scalinata vi permetterà di ergervi ancora più su e assaporare il silenzio e la pace che probabilmente appartenevano all’intero complesso prima che diventasse così virale. La parte est dell’isola è la mia preferita e uno dei motivi per cui ne sono tanto legata è sicuramente questo tempio.

GIARDINI DI TIRTA GANGGA

Tirta Gangga, un affascinante ricordo dell’antica Bali, sorge nella parte orientale dell’isola, a pochi chilometri dal tempio di Lempuyang. Questa affascinante attrazione è conosciuta per il Taman Tirta Gangga, il palazzo sull’acqua costruito come residenza estiva dall’ultimo re. Qui potrete ammirare una distesa di piscine, l’ex palazzo reale, la monumentale fontana Nawa Sanga, a undici livelli, e gli stagni popolati da grandi carpe e fiori di loto. L’atmosfera qui è distesa e rigenerante, una tappa obbligata per rivivere lo sfarzo dell’antica Bali reale.

SIDEMEN

Sidemen è una zona ancora poco conosciuta dal turismo di massa e qui si può respirare la vera aria di Bali. Una pianura verdeggiante che si estende ai piedi del Monte Agung (il vulcano più alto di Bali), vi trasporterà in una dimensione unica, con villaggi tradizionali, risaie e dei panorami pazzeschi. Ti consigliamo di trascorrere alcuni giorni nella zona di Sidemen, anche solo per sperimentare l’autentica Bali. Da lì è possibile raggiungere sulla costa est la zona di Candidasa, una delle nostre zone preferite dell’isola dove potete trovare una delle spiagge più belle: Virgin Beach. Se cercate tranquillità, cultura locale e bel mare siete nel posto giusto. 

KINTAMANI E MONTE BATUR

A nord di Ubud, a circa un’ora di strada, si estende la bellissima regione di Kintamani: lontana dal caos tipico di Ubud e Kuta è l’area in cui si trova il Monte Batur e dove l’incredibile Lago Batur riposa nella caldera attiva. Nella zona sono presenti diverse sorgenti termali e diversi piccoli templi affacciati direttamente sul lago. Questa è una zona che in genere viene visitata in giornata, il classico trekking sul monte Batur, ma per noi questa regione merita molta più attenzione e molto più tempo. Noi l’abbiamo raggiunta da Ubud direttamente in sella al nostro motorino ed è stata una delle giornate più belle che abbiamo trascorso sull’isola.

Un’informazione pratica: fare trekking sul Monte Batur è possibile ed è una delle gite più gettonate di Bali. Tenetela in considerazione se siete fisicamente in forma e ricordatevi che è necessario l’uso di scarpe e attrezzature adeguate poiché il tempo può cambiare improvvisamente.

TEMPIO MADRE BESAKIH

Il tempio di Besakih si trova alle pendici del vulcano Agung ed è il più grande complesso di templi indù a Bali. Il tempio è semplicemente maestoso, situato tra risaie, montagne e colline, ed è caratterizzato da una lunga scalinata che conduce fedeli e visitatori all’interno del complesso. E’ il luogo sacro più rappresentativo della cultura balinese, teatro di numerose cerimonie e manifestazioni, ed è senza dubbio il tempio più amato dai balinesi stessi. Come in tutte le visite in luoghi sacri vestirsi in modo appropriato e comportarsi con rispetto è fondamentale.

CASCATE

Tra le infinite esperienze da fare che Bali può offrire, andare a caccia delle sue numerose e belle cascate è una di quelle. L’isola è disseminata di tante cascate di ogni tipo, soprattutto nelle regioni centrali dell’isola: alcune sono più turistiche e facili da raggiungere, mentre molte altre sono raggiungibili attraverso sentieri meno battuti, immersi nelle foreste balinesi; esperienze che arricchiscono il viaggio di chi ama la natura e il trekking. Come specificato nell’articolo “Bali: 12 cose che non dovresti fare”, ricordatevi che cascate e luoghi naturali sono considerati sacri dai balinesi. Visitarli è un pò come essere in un tempio: per questo motivo, anche se so che su Instagram siete stati bombardati da foto di ragazzi e ragazze sexy e bellissimi in posa sotto le cascate, evitate questi shooting e optate per un foto normale, ugualmente bella ma assai più rispettosa.

RISAIE DI JATILUWAH

Le Jatiluwih Rice Terraces sono è le terrazze di riso più grandi di Bali e sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel giugno 2012. Noi le abbiamo preferite alle più turistiche terrazze di Tegalallang perchè le prime sono molto più grandi e si estendono in una pianura incredibile creando una tavolozza di colori indimenticabile, mentre le seconde risultano leggermente più nascoste, in quanto situate all’interno di una vera e propria conca. E’ possibile in entrambi i casi camminare lungo diversi sentieri che si dislocano tra le risaie, respirando la vera aria balinese. Le risaie di Jatiluwah si trovano nella regione centrale dell’isola, leggermente più distanti da Ubud, ma raggiungibili in meno di due ore di macchina.

TEMPIO DI BATUKARU

Uno dei templi più belli dell’isola visitati. Ciò che lo rende unico non è solo il tempio il sé, ma il contesto circostante: è immerso in una fitta e lussureggiante foresta tropicale e l’atmosfera suggestiva che si respira assume dei tratti davvero mistici. Noi l’abbiamo visitato in una mattinata leggermente piovosa, ed eravamo praticamente gli unici turisti. Il campanellino di una cerimonia locale scandiva il tempo..è stato un momento davvero magico. Il tempio di Batukaru è ancora poco battuto dalle tradizionali rotte turistiche, per questo motivo conserva ancora quel fascino e quella autenticità che lo rendono una chicca da vedere sull’isola.

A circa due ore da Ubud, è consigliabile abbinarlo per vicinanza alla visita alle risaie Jatiluwah. Due dei posti in assoluto più belli dell’isola. Se volete vederli con i vostri occhi guardate il video qui sotto.

TEMPIO DI TANAH LOT

Tanah Lot è un bellissimo tempio affacciato sull’oceano, situato sulla costa ovest dell’isola. E’ uno dei monumenti più importanti di Bali, soprattutto per il suggestivo paesaggio che crea insieme agli elementi naturali che lo circondano, particolarmente scenografico al tramonto. Proprio questa commistione con l’elemento acqua non lo rende sempre raggiungibile e visitabile: con l’alta marea, infatti, le onde coprono la passerella rendendo impossibile l’attraversamento mentre con la bassa marea è possibile passare dall’altra parte, visitare il tempio e sorseggiare l’acqua delle fontane, considerata sacra.

TEMPIO DI ULUWATU

Ci troviamo nella parte sud di Bali e in questo caso parliamo del famosissimo tempio di Uluwatu, affacciato sull’oceano, ma questa volta arroccato sulla cima di una scogliera, a circa 70 metri sul livello del mare. Le cose più famose che lo riguardano sono certamente la presenza di numerose scimmie, che abitano tra le sue mura e nella foresta circostante e la tradizionale danza Kecak che è in programma alle 18:00 circa ogni sera e i biglietti costano 100.000 IDR a persona: c’è un numero limitato di posti a sedere per l’evento che di solito è molto affollato e pensato per i turisti. Tra i due templi sul mare noi abbiamo preferito quello di Tanah Lot, ma entrambi sanno offrire dei panorami sull’oceano indimenticabili.

Bene! Questi sono i posti che vi consigliamo per conoscere e immergervi al meglio nello spirito e nella cultura balinese. Se avete già fatto delle ricerche avrete notato che alcuni dei luoghi più celebri e famosi non sono stati citati, il motivo è molto semplice: abbiamo inserito i posti che ci hanno permesso di godere dell’atmosfera al 100%, quei posti leggermente meno turistici (soprattutto alcuni) che vi consentiranno un contatto più autentico, più vero.

Se vi siete persi gli altri articoli della sezione dedicata a Bali, cliccate qui. Condividiamo queste informazioni sperando di esservi utili nell’organizzare al meglio le vostre idee e rendere questo viaggio perfetto per voi. Abbiamo viaggiato tanto e continueremo a farlo e il nostro scopo è diffondere informazioni reali e basate sulla nostra esperienza diretta, raccontando pro e contro dei paesi che abbiamo visitato e che ci hanno dato tanto, sia nel bene sia a volte nel male.

Se non l’avete ancora fatto, vi invitiamo a seguire le nostre avventure e i nostri video informativi sul canale YouTube Fai buon viaggio e raggiungerci sui nostri social, dove condividiamo la nostra quotidianità in giro per il mondo. In questo modo potrete vedere coi vostri occhi i posti che visitiamo e il nostro modo di viaggiare, e tutto ciò che a parole vogliamo raccontarvi anche qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *