BALI: 12 cose che non dovresti fare 

Bali è davvero un posto fantastico, un unicum nel panorama indonesiano.

Attraverso questa sezione del blog stiamo cercando di darvi più informazioni possibili per organizzare al meglio il vostro viaggio sull’isola degli dei e in questo articolo vogliamo parlarvi di ciò che NON dovreste fare a Bali.

Lo sappiamo, è un pò insolita come cosa, ma lo facciamo per un semplice motivo: quando si viaggia, e soprattutto quando si visitano paesi così lontani e diversi dal nostro, secondo noi è importante conoscere le basi della cultura e delle tradizioni del paese che ci ospita. Spesso cose per noi di poco conto sono importantissime per altre popolazioni e poi il bello di viaggiare è anche questo: conoscere, scoprire abitudini e modi di vivere diversi dal nostro, a volte trovando anche un compromesso e, perché no, uscire un pò dalla nostra zona di comfort..questa per noi è la vera essenza del viaggio. Ma come sempre non perdiamoci in chiacchiere: vi diamo questi consigli perchè ci siamo resi conto che anche noi all’inizio abbiamo fatto qualche errore..condividendoli e parlandone vogliamo evitare che anche voi li facciate.

Partiamo!

NON USARE DROGHE

Sembra una banalità ma, fidatevi, non lo è per niente: le leggi indonesiane sono molto rigide riguardo al consumo di sostanze stupefacenti e non vedono di buon occhio l’utilizzo di droghe. Le pene possono essere molto severe ed è sempre meglio non rischiare in paesi stranieri. Se già nella normalità non è consigliabile farlo, a maggior ragione evitate di farlo a Bali.

NON CALPESTARE I CANANG SARI

I canang sari sono delle piccole offerte floreali che i balinesi mettono praticamente ovunque. A diverse ore del giorno le donne ornano gli altari accompagnando il gesto con un piccolo rito che vi incanterà: l’aria odorerà di incenso e di frangipani e sarà impossibile per voi non rimanere affascinati da questa tradizione tanto semplice quanto forte e radicata nella popolazione. L’offerta viene fatta agli dei e attraverso questa si richiede fortuna e protezione: ecco perchè i canang sari li troverete davanti alle porta della case, delle strutture ricettive, delle attività e dei ristoranti. Il consiglio è molto semplice: evitate di calpestarli. Se vi capiterà basterà chiedere scusa, ma diciamo che sarebbe meglio prestare attenzione. Un modo semplice per rispettare la cultura e le tradizioni del paese che vi sta ospitando.

OCCHIO ALLA GUIDA DEL MOTORINO

Lo scooter rappresenta senza dubbio il miglior modo per muoversi sull’isola: questo significa che ne troverete moltissimi. Vi abituerete, fermi al semaforo, ad avere intorno 30/40 motorini pronti a scattare al verde, e questo capiterà non solo sulle arterie principali, ma anche nelle strade più strette e impervie. Di conseguenza, Bali non è il posto migliore per imparare a guidare il motorino, anzi, se non siete particolarmente abili alla guida evitate di farlo. Purtroppo nei nostri quattro mesi a Bali abbiamo assistito a diversi incidenti dovuti alla poca abilità alla guida (tenete anche conto che in Indonesia la guida è a sinistra), per cui per la vostra sicurezza e per quella altrui, prestate attenzione.

NON ARRABBIARTI SE TI SUONANO IL CLACSON

Collegato al punto precedente ecco un altro tratto culturale diverso dal nostro che è bene conoscere: abbiamo detto che il traffico a Bali non manca, motivo per il quale il clacson viene utilizzato come avvertimento poco prima di un sorpasso, un modo per dire “hey, attento, sto passando!”..quindi, se vi capiterà, state tranquilli: nessuno si starà lamentando della vostra guida ma starà cercando di agevolarla.

NON ESSERE IRRISPETTOSI

Anche in questo caso sembra banale, ma considerando dei comportamenti che abbiamo purtroppo avuto modo di vedere da parte di alcuni turisti ne parliamo volentieri. Siamo in vacanza, siamo in viaggio, vogliamo liberare la mente e svagarci, ma siamo pur sempre in un paese straniero che ha regole, cultura e tradizioni che vanno rispettate. Nessuno ci obbliga ad andare all’estero, per cui se lo facciamo un minimo di consapevolezza e di conoscenza del luogo ci permetteranno in primis di godercelo al meglio e poi sarà un’ottima occasione per vivere qualcosa di diverso dalla nostra quotidianità.

NON CONTRIBUIRE AL PROBLEMA DEI RIFIUTI

Questo per noi è un vero tasto dolente, ne abbiamo parlato anche sul nostro canale YouTube (se ti sei perso il video clicca qui) dove raccontiamo i nostri viaggi e non solo. Bali è un’isola molto piccola che attira ogni anno milioni di turisti: non fatevi ingannare da chi vi mostra solo tramonti mozzafiato e posti incredibili. Il problema dello smaltimento dei rifiuti è un fatto e solo chi non vuole vedere non lo noterà. Quello che possiamo fare, considerando che le autorità stanno già lavorando per ridurre il problema, è cercare di non alimentarlo, per cui evitate il più possibile plastica e monodosi ed evitate di lasciare rifiuti in giro.

NON CONTRATTARE TROPPO

Siamo in Asia, troverete bancarelle e mercatini tradizionali praticamente ovunque: qui trattare è una prassi, anzi un dovere. Anche in questo caso è bene darsi un limite tenendo a mente che il valore che diamo noi al denaro è completamente diverso dal valore che gli dà la persona di fronte a noi. È un popolo che durante la pandemia ha sofferto molto, per cui trattate assolutamente ma con criterio, considerando che per noi 1/2 euro possono non fare la differenza, ma per chi abbiamo di fronte magari sì.

NON FAR ARRABBIARE LE SCIMMIE

In alcuni luoghi dell’isola le scimmie sono un must, una vera e propria attrazione nell’attrazione: penso alla Monkey Forest di Ubud o al tempio di Uluwatu. Ovunque le troverete viene chiaramente indicato come comportarsi in loro presenza, in generale evitate di dar loro da mangiare, non indossate cappellini e fate attenzioni ai vostri effetti personali per evitare di venir letteralmente rapinati da una scimmia. Anche in questo caso ci siamo spesso imbattuti in persone che si avvicinavano e le infastidivano di proposito: ricordatevi che sono animali selvatici e le loro reazioni non sono mai del tutto prevedibili..quindi evitare vi risparmierà il rischio di graffi o morsi che vi obbligheranno a corse in ospedale e vacanze rovinate.

NON STARE TROPPO POCO TEMPO

Bali ha tantissimo da offrire e avere la presunzione di vedere tutto rischia di trasformare la vostra vacanza in un continuo spostamento da un’attrazione all’altra, con il solo scopo di dire “Là ci sono stato” senza comprendere nulla di ciò che si è appena visto. Questo è il rischio del turismo “mordi e fuggi”, purtroppo sempre più di moda negli ultimi anni. Dedicate il giusto tempo alle cose, magari rinunciate a vederne alcune, ma godetevi appieno l’esperienza. Per questo motivo consigliamo di avere a disposizione almeno 15/18 giorni per vivere l’isola, considerando la durata del viaggio e il fuso orario. Consigliamo anche di programmare in linea di massima cosa fare, ma non troppo: fatevi ispirare da ciò che vedete, a volte improvvisate, uscite dalle rotte turistiche standardizzate e ormai super inflazionate..il bello di Bali sta proprio qui.

NON IGNORARE LA CULTURA BALINESE

Ne abbiamo già parlato ma ci ripetiamo volentieri: la cultura balinese è unica, affascinante, difficile da non notare..ma è possibile farlo. Ci sono tantissimi resort, locali, beach club che vi possono allontanare da questa splendida realtà..se il puro divertimento è lo scopo della vostra vacanza risparmiatevi tutte queste ore di volo: abbiamo tantissime mete vicine a noi che possono offrire molto di più. Se invece volete coniugare cultura e divertimento siete nel posto giusto!

RISPETTARE LE REGOLE, NEI TEMPLI E NON SOLO

All’ingresso dei templi e dei luoghi sacri sono sempre indicate le “buone norme di comportamento” da tenere: l’uso del sarong, l’utilizzo di abiti adatti, il rispetto della quiete mantenendo un tono di voce adeguato. Troverete anche alcune regole per noi inusuali, come il divieto d’ingresso nei luoghi sacri per le donne col ciclo o l’obbligo, sempre per le donne, di legare i capelli. Un ultimo consiglio in tema di cascate e luoghi naturali: ci sono tantissime cascate a Bali, una più bella dell’altra. Immortalare questi spettacoli naturali è d’obbligo, ma ricordate che per i balinesi le sorgenti d’acqua sono considerate sacre, quindi visitarle è un pò come essere in un tempio: per questo motivo, anche se so che su Instagram siete stati bombardati da foto di ragazzi e ragazze sexy e bellissimi in posa sotto le cascate, evitate questi shooting e optate per un foto normale, ugualmente bella ma assai più rispettosa.

NON BERE L’ACQUA DEL RUBINETTO

Ultimo consiglio di natura più pratica: utilizzate tranquillamente l’acqua del rubinetto per lavarvi viso e denti, evitate però di berla. All’occorrenza trovate in quasi tutte le strutture distributori e boccioni d’acqua potabile, altrimenti li potrete acquistare in tutti i negozi di alimentari.

Bene! Oggi tante informazioni apparentemente banali ma tutt’altro che scontate, ve lo assicuro! Nei prossimi articoli parleremo di cosa fare e cosa vedere, entrando sempre più nel dettaglio e raccontandovi anche un pò della nostra esperienza. In questo modo speriamo di esservi utili nell’organizzare al meglio le vostre idee e rendere questa vacanza perfetta per voi. Abbiamo viaggiato tanto e continueremo a farlo e il nostro scopo è diffondere informazioni reali e basate sulla nostra esperienza diretta, raccontando pro e contro dei paesi che abbiamo visitato e che ci hanno dato tanto, sia nel bene sia a volte nel male.

Se non l’avete ancora fatto, vi invitiamo a seguire le nostre avventure e i nostri video informativi sul canale YouTube Fai buon viaggio e raggiungerci sui nostri social, dove condividiamo la nostra quotidianità in giro per il mondo. In questo modo potrete vedere coi vostri occhi i posti che visitiamo e il nostro modo di viaggiare, e tutto ciò che a parole vogliamo raccontarvi anche qui.

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